Una schiera di utenti anonimi, tutti, per fortuna, riconoscibili: ELLE ("la Magnifica"), Ludo ("la vera e appassionata"), Gabriele ("colui che mi commuove"), come notate, ci ho preso gusto ai frammenti di parole con immagini...
renè, nelle conchiglie ci vedo figure d'uomo che rannicchiato, si tiene le gambe con le mani come a godersi il piacere dell'essere, senza preconcetti, senza complicazioni, senza tempo, aspetta che spengo il sigaro e prendo una boccata d'aria, forse è meglio :*
ho letto stanotte chiaramente, anzi stanotte ho letto ho visto e ho sentito, ... ognuno di questi quadri renée scova un registro diverso del mio stupore, alla fine è un coro, un grande accordo di emozioni e di vita
la tua poesia multimediale mi fa impazzire...a proposito di Lou...era un donna complessa, troppo trasgressiva per quei tempi persino per lui....la sua vita mi ricorda un film "Preparate i fazzoletti"...in cui una donna aveva il complesso destino di amre più di un uomo
il pezzo che legge rivolta non è preso dalla cognizione del dolore.
ma la casa ed il romanzo familiare è sono gli stessi che lui camuffa il Maradacàl. E la Brianza è il Serruchon: "una lunga erta montana tutti triangoli e punte segone". E Lukones è il paese dela villa. e Don Gonzalo è il padre.
il pezzo scelto per la lettura è più diretto. anche se il linguaggio sontuoso è lo stesso.
il centro gadda è una eccezione voluta da persone appassionate e generose.
la norma è un'altra: quella dei locali che tendono a fregare i forestieri. anche se arrivano da milano
Mariafrancè, ma quella lettera di Friedrich è proprio impressionante. Deve essere pure da qualche parte, qua, nel blog. Al di là della complessità del personaggio e della "durezza" necessaria ai tempi, (legittime, per carità), mi ha evocato una spigolosità proprio della persona Lou Salomé.
Uè, grazie dei tuoi sinceri entusiasmi per le "cosettine mie". Bacetti
:-) Sempre belle le tue proposte.
RispondiEliminaUn abbraccio
Tarlo
emozionante
RispondiEliminaE' troppo perfetta per un commento ;) NIKKA
RispondiEliminaTarlo, Onda, Nikka, merci...
RispondiEliminaDico poco, periodo di "grande assenza" mentale.
:*
e' piena questa borsa che apri
RispondiEliminaveramente bello, ludo
bellissimo renèe..
RispondiEliminaun bacio forte
gabriele
...accordi temporanei con le cose...bello
RispondiEliminaELLE
Una schiera di utenti anonimi, tutti, per fortuna, riconoscibili: ELLE ("la Magnifica"), Ludo ("la vera e appassionata"), Gabriele ("colui che mi commuove"), come notate, ci ho preso gusto ai frammenti di parole con immagini...
RispondiEliminala ftografia "Ho aiutato Hansel e Gretel a ritrovare la loro strada" è parte integrante della mia biografia personale.
RispondiEliminami ha accompagnato quando cercavo "il mio femminile"
la musica acqua di sakamoto, poi, enterà nella mia antologia "elementi materiali"
che bottino!
mai perdere un tuo post!
ciao
grazie
AMALTEO, 'na cosa semplice: grazie...
RispondiElimina:*
Pur avendo passioni così diverse dalle tue, apprezzo moltissimo questo tuo particolare interessse!!
RispondiEliminaeilà. ma qua c'è Poesia. Hola!!!
RispondiEliminaSemplicemente: incantata!
RispondiEliminaQualcuno te l'ha mai detto che hai talento, immenso delicato talento d'artista?
RispondiEliminaLuca
Luca, ce l'hai fatta a renderti "visibile": tu 'sta cosa sempre me la dici, ma sempre scettica sono :*
RispondiEliminaBlu, Blu, Blu, Blu...ci capimmo...:*
Statialterati, ci proviamo almeno, come "difesa" dal Reale brutto...:*
Feyko,benvenuta :*
eh, no, perbacco!!!!!!
RispondiEliminaquesto è davvero bello, bellissimo!
mi piace, è bello.
un bacio
Octoberfest, fumiamoci insieme st'ultima sigaretta e beviamoci 'sta Demon Rouge...
RispondiEliminaRaccontami pure la tua giornata, ci tengo...
Poi, vado a dormire
:*
renè, nelle conchiglie ci vedo figure d'uomo che rannicchiato, si tiene le gambe con le mani come a godersi il piacere dell'essere, senza preconcetti, senza complicazioni, senza tempo, aspetta che spengo il sigaro e prendo una boccata d'aria, forse è meglio :*
RispondiEliminaemmenomale che questa è assenza mentale!!
RispondiEliminapensa un po' fossi presente!
tanti immensi toni di grigio che fanno da silenziosa ouverture ai colori
sì sì :)
Deank, mi piaci molto quando dici queste cose :*
RispondiEliminaMiss, Miss, lei comprende i miei "tentativi musicali". Li comprende. :*
Ma come fai a scrivere queste meraviglie?? Un abbraccio
RispondiElimina..meraviglia..
RispondiElimina..sei davvero un piccolo viaggio! :)
RispondiEliminaStormo, solo piccole "erranze mentali". Mica ci vuole molto: basta solo accoglierle...:)
RispondiEliminaKiavediviolino,
Decano, sul tavolo ci sono rosse ciliegie: mangiatene...:)
essì... da perfetto idiot....
RispondiEliminaStatialterà, non mi dispiacque "Lovers": mi pare provenisse pure da quell'aria là...:*
RispondiEliminaho letto stanotte chiaramente, anzi stanotte ho letto ho visto e ho sentito, ... ognuno di questi quadri renée scova un registro diverso del mio stupore, alla fine è un coro, un grande accordo di emozioni e di vita
RispondiEliminameraviglioso
RispondiEliminaCarlo...:*
RispondiEliminala tua poesia multimediale mi fa impazzire...a proposito di Lou...era un donna complessa, troppo trasgressiva per quei tempi persino per lui....la sua vita mi ricorda un film "Preparate i fazzoletti"...in cui una donna aveva il complesso destino di amre più di un uomo
RispondiEliminati ho scritto da me
RispondiEliminami permetto di lasciare l'appunto anche qui:
cara dicichè
il pezzo che legge rivolta non è preso dalla cognizione del dolore.
ma la casa ed il romanzo familiare è sono gli stessi che lui camuffa il Maradacàl. E la Brianza è il Serruchon: "una lunga erta montana tutti triangoli e punte segone". E Lukones è il paese dela villa. e Don Gonzalo è il padre.
il pezzo scelto per la lettura è più diretto. anche se il linguaggio sontuoso è lo stesso.
il centro gadda è una eccezione voluta da persone appassionate e generose.
la norma è un'altra: quella dei locali che tendono a fregare i forestieri. anche se arrivano da milano
grazie per il passaggio
Amalteo, gentilissimo appunto. :*
RispondiEliminaMariafrancè, ma quella lettera di Friedrich è proprio impressionante. Deve essere pure da qualche parte, qua, nel blog. Al di là della complessità del personaggio e della "durezza" necessaria ai tempi, (legittime, per carità), mi ha evocato una spigolosità proprio della persona Lou Salomé.
Uè, grazie dei tuoi sinceri entusiasmi per le "cosettine mie". Bacetti
qui mi sono commossa...e ho gli occhi pieni di rosso passione
RispondiEliminaErrare... humanum est! Punto.
RispondiEliminaE a...bbraccio.
errare:vagare
RispondiEliminaerrare:sbagliare
ogni tanto la differenza e' davvero sottile.
Lisa, e se riesco a toccare il cuore... :*
RispondiEliminaCiao Nanndrunr: ma perchè tua pecorella si smarrisce così spesso? :*
Acuto il tuo commento Punck, acuto...
ho letto tutto d'un fiato...sembra mancare aria tra le parole!
RispondiElimina:)*
phabia, ià, respira mo...:*
RispondiElimina