Stress da fine anno scolastico???...lo dico perchè anch'io ultimamente sono sempre più aggressivo, intollerante, inquieto e insoddisfatto.In poche parole INCAZZATISSIMO!!!!
bhe' anche io ci penso spesso a questo che dici. pero' io credo questo: a) abbiamo sete di affetto e legami, e dunque, per ottenere questo, e in fondo per accettarci nella nostra interezza con tutte le nostre 'ombre', spingiamo all'eccesso le parti buone, affettuose b) questa pero' non e' uno psuedo bisogno ne' quello che tiriamo fuori una pseudo Identita', perche' lasciando stare la 'forma' della richiesta-che puo' essere commisurata al mezzo, ad esmpio PC, e dunque esagerata, e' un nocciolo duro di ciascuno di noi assolutamente e dannatamente reale, c) anche i sentimenti negativi, le incazzature, i vaffanculo, sono in questo senso esagerati, e nella tua accezione pseudo, perche' sono parte della cosa ma non il tutto, e anzi capita che dire vaffanculo in fondo ti ridia esattamente e contemporaneamente la calma. Capita pure che i vaffanculo si dicano per dire: embe' e allora? anche io cago, sputo e rutto come tutti, e allora? che c'e', mi accetti ancora? cioe' che anche loro entrino nel gioco dell'accettazione. e alllora? secondo me quello che e' pseudo e' credere che ogni istante definisca il tutto. e che se ci si ritrova oggi, ci si possa ritrovare, domani. no! e' un lavoro continuo, conoscersi e conoscere gli altri. scusa non sono loggata ma so' io, onbeauty.
Bah.. ti dirò renée è un problema che non mi hai mai toccato nè in vita nè in rete, non so essere quella che non sono e sono dannatamente egoista a questo riguardo. Il buonismo e le leccatine spesso anche i complimenti mi allontanano non rispondo maleducatemente perchè non mi viene istintivo ma evito chi mi annoia o le persone dalle quali non ricevo stimoli. Tutto questo mi viene molto naturale. Cafona di mio insomma :D ! NIKKA
credo che coloro che tendono a crearsi "falsi io" nel blog lo fanno come gli riesce anche nella loro vita reale, credo che il "perbenismo" sia... beh, qualcosa di diverso da quell'atteggiamento che troviamo qui e che cerca gentilezza, ascolto o addirittura condivisione e quindi affetto, tralasciando i vaffanculo e privilegiando i "mia cara o caro". Forse è un mondo ideale quello che qui perseguiamo, è perciò che cerchiamo e offriamo, tendenzialmente solo buone cose. Ci consoliamo un pò, forse da quello che ci manca dietro quel cazzo di porta della nostra casa, e qualche volta, purtroppo anche da questa parte della porta, ci manca molto o qualcosa. Così ci ritroviamo senza tutto quel sentire con il corpo che sempre ci accompagna e siamo solo pensiero. Poi, non credere io non abbia provato, anche se molto più gestibili, sentimenti simili a quelli che provo nelle relazioni di tutti i giorni..a voglia. E' un modo per conoscere, come dice onb, gli altri e noi stessi. Ciao dicidicidiciche :)
Abbiamo parole per tutto nella vita "vera"? Forse no, ma abbiamo a disposizione tutto il resto, voce, sguardi, gesti, tutto ciò che rende la comunicazione più diretta. Qui invece l'immediatezza scompare, ma non la verità del sentire e del comunicare seppure così "mediata" appunto.
Hadlik, non fraintendetemi: Non credo nelle identità ideali, né in stupide identità rotonde e compatte. Come si potrebbe averle, in realtà così frammentate? Fiumi di inchiostro, in letteratura, molteplici espressioni dell'Arte per dire che non si può coincidere con un'identità sola. Magari abbiamo tendenze precise, ma è ben diverso.
Un piccolo invito, il mio, alla "verità del sentire" di queste molteplici identità e con i diversi "mezzi".
"Verità del sentire", come ha acutamente detto ELLE.
Tutto qua.
Io dico. Straparlo, magari in modo banale. Ma seguo solo il "mio sentire".
Ciao caccona; ti abbraccerei forte forte ma, sai, noi cacchette di pecora non ci fondiamo bene negli abbracci, resterei icastonato tipo "gocciole di cioccolato fondente nella deliziosa mousse al gianduia"... ma ti voglio bene uguale! In effetti ci pensavo giusto l'altro giorno, io smadonno solo con gli estranei o con le poche persone con cui ho un perverso senso di "possesso", mai o quasi mai con le persone che rientrano nella sfera della cosidetta amicizia... più o meno profonda. Mumble, mumble...
Stress da fine anno scolastico???...lo dico perchè anch'io ultimamente sono sempre più aggressivo, intollerante, inquieto e insoddisfatto.In poche parole INCAZZATISSIMO!!!!
RispondiEliminaStormo, può essere... :*
RispondiElimina..
RispondiEliminabhe' anche io ci penso spesso a questo che dici. pero' io credo questo: a) abbiamo sete di affetto e legami, e dunque, per ottenere questo, e in fondo per accettarci nella nostra interezza con tutte le nostre 'ombre', spingiamo all'eccesso le parti buone, affettuose b) questa pero' non e' uno psuedo bisogno ne' quello che tiriamo fuori una pseudo Identita', perche' lasciando stare la 'forma' della richiesta-che puo' essere commisurata al mezzo, ad esmpio PC, e dunque esagerata, e' un nocciolo duro di ciascuno di noi assolutamente e dannatamente reale, c) anche i sentimenti negativi, le incazzature, i vaffanculo, sono in questo senso esagerati, e nella tua accezione pseudo, perche' sono parte della cosa ma non il tutto, e anzi capita che dire vaffanculo in fondo ti ridia esattamente e contemporaneamente la calma. Capita pure che i vaffanculo si dicano per dire: embe' e allora? anche io cago, sputo e rutto come tutti, e allora? che c'e', mi accetti ancora? cioe' che anche loro entrino nel gioco dell'accettazione. e alllora? secondo me quello che e' pseudo e' credere che ogni istante definisca il tutto. e che se ci si ritrova oggi, ci si possa ritrovare, domani. no! e' un lavoro continuo, conoscersi e conoscere gli altri. scusa non sono loggata ma so' io, onbeauty.
RispondiEliminaGrazie Onbeauty, continuiamo a discuterne...
RispondiEliminaBah.. ti dirò renée è un problema che non mi hai mai toccato nè in vita nè in rete, non so essere quella che non sono e sono dannatamente egoista a questo riguardo. Il buonismo e le leccatine spesso anche i complimenti mi allontanano non rispondo maleducatemente perchè non mi viene istintivo ma evito chi mi annoia o le persone dalle quali non ricevo stimoli. Tutto questo mi viene molto naturale. Cafona di mio insomma :D ! NIKKA
RispondiEliminacredo che coloro che tendono a crearsi "falsi io" nel blog lo fanno come gli riesce anche nella loro vita reale, credo che il "perbenismo" sia... beh, qualcosa di diverso da quell'atteggiamento che troviamo qui e che cerca gentilezza, ascolto o addirittura condivisione e quindi affetto, tralasciando i vaffanculo e privilegiando i "mia cara o caro". Forse è un mondo ideale quello che qui perseguiamo, è perciò che cerchiamo e offriamo, tendenzialmente solo buone cose. Ci consoliamo un pò, forse da quello che ci manca dietro quel cazzo di porta della nostra casa, e qualche volta, purtroppo anche da questa parte della porta, ci manca molto o qualcosa. Così ci ritroviamo senza tutto quel sentire con il corpo che sempre ci accompagna e siamo solo pensiero. Poi, non credere io non abbia provato, anche se molto più gestibili, sentimenti simili a quelli che provo nelle relazioni di tutti i giorni..a voglia. E' un modo per conoscere, come dice onb, gli altri e noi stessi. Ciao dicidicidiciche :)
RispondiEliminaNikka, Ottobre, per questo voi, davvero mi piacete.
RispondiElimina:*
Abbiamo parole per tutto nella vita "vera"? Forse no, ma abbiamo a disposizione tutto il resto, voce, sguardi, gesti, tutto ciò che rende la comunicazione più diretta. Qui invece l'immediatezza scompare, ma non la verità del sentire e del comunicare seppure così "mediata" appunto.
RispondiEliminaPer la tua serata "punk"
ELLE
tutte sono pseudoidentità
RispondiEliminacon giovanni il mio amico della birra parlo normalmente di un cazzo (sono io - non sono io)
con francesco di lavoro e questioni di lavoro di persone e di comportamenti di lavoro, proficui efficaci falsi divertenti ammirevoli
con andrea di musica e del più e del meno (sono io non sono io)
con i miei quasi sempre del più e del meno e di aspetti pratici della vita (sono io non sono io)
con te di tante cose vere (sono io non sono io)
con michele scandaglio una piccola frazione del mio io, ma non sa nulla del resto (sono io non sono io)
poi certo so na merda anche io a volte lo penso
lo penso quando vedo che per un istante (ma gli passa) mio figlio ha paura di me
questi sono tutti pseudoio sono tutti io
il mio ideale sarebbe togliere di mezzo questo io così ingombrante e unirmi alla natura e non ricordarmi più cosa vuol dire "io"
ma non accadrà mai e io continuerò a fare variazioni dei miei io non io
Hadlik, non fraintendetemi: Non credo nelle identità ideali, né in stupide identità rotonde e compatte. Come si potrebbe averle, in realtà così frammentate? Fiumi di inchiostro, in letteratura, molteplici espressioni dell'Arte per dire che non si può coincidere con un'identità sola. Magari abbiamo tendenze precise, ma è ben diverso.
RispondiEliminaUn piccolo invito, il mio, alla "verità del sentire" di queste molteplici identità e con i diversi "mezzi".
"Verità del sentire", come ha acutamente detto ELLE.
Tutto qua.
Io dico. Straparlo, magari in modo banale. Ma seguo solo il "mio sentire".
Tutto qua.
un piccolo delizioso "delirio" renèe.
RispondiEliminaun bacio
gabriele
le persone non cambiano qui o la, chi è è, e a scrivere cose interessanti non è che si può fingere più di tanto....
RispondiEliminaMeno male Onda, mi hai capitooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
RispondiElimina:*
Ciao caccona; ti abbraccerei forte forte ma, sai, noi cacchette di pecora non ci fondiamo bene negli abbracci, resterei icastonato tipo "gocciole di cioccolato fondente nella deliziosa mousse al gianduia"... ma ti voglio bene uguale! In effetti ci pensavo giusto l'altro giorno, io smadonno solo con gli estranei o con le poche persone con cui ho un perverso senso di "possesso", mai o quasi mai con le persone che rientrano nella sfera della cosidetta amicizia... più o meno profonda. Mumble, mumble...
RispondiEliminaE abbracciami, Nanndrunnr.
RispondiElimina:*
minchiassai, manco un pomeriggio e tutto 'sto casino??!?
RispondiEliminaCARA Renée se sei per il mandareaffanculo libero ti seguo, non sono a fine scuola ma sono a inizio dichiarazioni dei redditi :))
lemke diceva una cosa del genere
RispondiEliminama certe persone libere dal contesto dicono a loro piacimento
Marcè, ma sei commercialista? :*
RispondiEliminaMenteur, ma chi, J. L. Lemke? :*
E poco t'incazzi! Cazzo!
RispondiEliminaChe spettacolo, incazzati Renée che ogni tanto ci vuole, ma non esagerare che poi ti fa male. :-D
RispondiEliminaPS Meno male che non ti incrocio con la tua auto!
Neurone, oggi no rabbia, oggi mi sento in pace...
RispondiElimina:*
sisi, proprio lui :)
RispondiEliminapossdo dì che ti condivido in pieno... sapessi io quanto posso essere stronza. Però non mi mettere sotto con la macchina please
RispondiEliminaLisa, se permetti, a te non ti metto sotto, ma ti faccio entrare in macchina, così ci facciamo un bel viaggetto insieme...
RispondiEliminasi sai? io ne avrei molta voglia, ma scommetti che ci si riesce si?
RispondiElimina