la tenerezza cruda delle menti perverse... merita davvero la forza di quei tre puntini... quelli sono la strada per entrare dentro. Ma tu ci sei già dentro, che dico
Si diceva che i bambini avevano bisogno di sonno e così mi spedivano a letto presto.
Ma io non dormivo, non c'era nulla da fare, non ci riuscivo e in quelle ore attese a occhi aperti nel buio, mio fratello che russava accanto a me, io iniziavo il gioco dei "se..."
lo amavo il gioco dei "se..."
e cosa succederebbe se io domani mi svegliassi e potessi volare lontano dova pare a me?
e cosa succederebbe se io domani mi svegliassi e potessi cavalcare aquiloni e scalare arcobaleni?
Io amavo il gioco dei "se..."
Poi crebbi e i se divennero noiosi
E cosa sarebbe successo se non avessi fatto questi errori?
E cosa sarebbe successo se non avessi detto quelle cose a Serena?
Ora non gioco più al gioco dei se, perché i miei se si sono mutati da sogni a incubi.
La potenza e l' energia dei "se" nascono e si esauriscono in essi. Questo è il loro dramma e la loro salvezza.
Anche un francesotto qualunque disse una bellissima frase con un "se" davanti "SE ti dico che ti amo ti amo da morire ma anche un pò da viverne" :-" NIKKA
Shoruel, grazie del tuo ricordo. Sai che penso io? Che la processione dei "Se", non si possa mai veramente eliminare. Ellosò, so' noiosi, ma se emergono tanto vale ascoltarli...:*
Lisa, questo proverbio tuo me lo prendo. Perchè, è vero, esistono anche i "se" divertenti e paradossali.:*
Nikka, cacchio, sei intelligente, sei brillante, mo sei diventata pure saggiaaaa...Salutami quel francesotto lì. :*
Ciao Onda: a proposito, mo è cominciata in pieno la stagione tua :*
Io mi mi debbo accontentare del presente - indicativo (chi si accontenta ...lasciamo perdere) mi invitate a cena visto che il pranzo è saltato, e se Lisa è d'accordo, lei cucina e io porto il vino e la torta, mi pare che basti, o ... tu hai già mangiato...?
Vania, macchè mangiato e mangiato: tra un po' mi verranno le ragnatele nello stomaco. Madre è tornata adesso. Fammi andà a vedè se ha già preparato qualcosa, va...:*
AMALTEO, sì, siamo contemporanei di un grande genio. Di lui, continuo a preferire i pezzi "quasi-romantici". Ma lo sai che ppe 'sto concerto ti invidio un po'? :*****
Missssssssssssssssssssss, ma sì, buttiamoci sui rustici e lasciamo perdere i croissants :*****
I se mi pare striscino nell'interspazio tra il desiderato irrealizabile, e il potenziale realizzabile. In questo senso mi paiono trappole rischiose e al contempo carburanti preziosi per l'immaginazione... forse la chiave e' giocarci con leggerezza
vedi che tu Renee, SEI assolutamente in tutte queste cose
è vero: la processione dei "se" non la si può eliminare ma la si può ignorare e per me ignorarla significa vivere meglio, perché i miei "se" di adesso mi lasciano davvero tanta amarezza
la tenerezza cruda delle menti perverse... merita davvero la forza di quei tre puntini... quelli sono la strada per entrare dentro. Ma tu ci sei già dentro, che dico
RispondiEliminaGrazie lisa.
RispondiEliminaE' che, ogni tanto, me ne scordo.
Ma, di un'ipotetica tua cena non mi scorderei, no, no. :***
Ricordo che da piccola non dormivo.
RispondiEliminaSi diceva che i bambini avevano bisogno di sonno e così mi spedivano a letto presto.
Ma io non dormivo, non c'era nulla da fare, non ci riuscivo e in quelle ore attese a occhi aperti nel buio, mio fratello che russava accanto a me, io iniziavo il gioco dei "se..."
lo amavo il gioco dei "se..."
e cosa succederebbe se io domani mi svegliassi e potessi volare lontano dova pare a me?
e cosa succederebbe se io domani mi svegliassi e potessi cavalcare aquiloni e scalare arcobaleni?
Io amavo il gioco dei "se..."
Poi crebbi e i se divennero noiosi
E cosa sarebbe successo se non avessi fatto questi errori?
E cosa sarebbe successo se non avessi detto quelle cose a Serena?
Ora non gioco più al gioco dei se, perché i miei se si sono mutati da sogni a incubi.
Scrivi che incanti
scusate mi viene in mente un detto delle mie parti...
RispondiEliminaSe la mi' nonna avesse le ruote, sarebbe un carretto...
Renée prima o poi ceneremo insieme :-*
La potenza e l' energia dei "se" nascono e si esauriscono in essi. Questo è il loro dramma e la loro salvezza.
RispondiEliminaAnche un francesotto qualunque disse una bellissima frase con un "se" davanti "SE ti dico che ti amo ti amo da morire ma anche un pò da viverne" :-" NIKKA
...e poi scoprire che la porta del se... era aperta solo per te...solo se... (ciao renée)
RispondiEliminaShoruel, grazie del tuo ricordo. Sai che penso io? Che la processione dei "Se", non si possa mai veramente eliminare. Ellosò, so' noiosi, ma se emergono tanto vale ascoltarli...:*
RispondiEliminaLisa, questo proverbio tuo me lo prendo. Perchè, è vero, esistono anche i "se" divertenti e paradossali.:*
Nikka, cacchio, sei intelligente, sei brillante, mo sei diventata pure saggiaaaa...Salutami quel francesotto lì. :*
Ciao Onda: a proposito, mo è cominciata in pieno la stagione tua :*
Si Shoruel, Renée scrive che incanta.
RispondiEliminaTrasformare le parole in azioni ...
Ti voglio bene, Renée
:*
Io mi mi debbo accontentare del presente - indicativo (chi si accontenta ...lasciamo perdere) mi invitate a cena visto che il pranzo è saltato, e se Lisa è d'accordo, lei cucina e io porto il vino e la torta, mi pare che basti, o ... tu hai già mangiato...?
RispondiEliminaE' un monito, il tuo, vero Sebastiano? :******
RispondiEliminaVania, macchè mangiato e mangiato: tra un po' mi verranno le ragnatele nello stomaco. Madre è tornata adesso. Fammi andà a vedè se ha già preparato qualcosa, va...:*
Ah, sebastià, sbadatissima cristiana sono: anch'io ti voglio bene :*
RispondiEliminaNo, Renata, non é un monito :*
RispondiEliminaSe noi, tuoi lettori, riuscissimo a trasformare le tue parole in azioni, per te e al posto tuo ... in un mondo qualsiasi .. per ringraziarti ...
ecco bravo sebastiano
RispondiEliminala tenerezza cruda nelle menti perverse per sentirle tremare
solo per questo renée
Bonjour, mes amis.
RispondiEliminaNon c'è nulla da fare: il primo impulso al risveglio, dopo abluzioni, è entrare qui e vedere chi è ancora stravaccato sui miei divani :***
Sebastià, iamme, sveglia...
E pure tu, Miss Mississima, uno prepara caffè, l'altro i cornetti, vabbuò?
:****
spero che tu non pretenda croissant fatti in casa :)
RispondiEliminaio porto anche un po' di focaccia..:**
buongiorno e buondomani, cara diciche
RispondiEliminamagari non abbimo in comune il "sentire" la politica, ma keith jarrett di sicuro.
pensa che quest'anno io e mia moglie ci siamo regalati un suo concerto in trio a brescia, fra due settimane.
di jarrett dico questo: "siamo contemporanei di un genio"
AMALTEO, sì, siamo contemporanei di un grande genio. Di lui, continuo a preferire i pezzi "quasi-romantici". Ma lo sai che ppe 'sto concerto ti invidio un po'? :*****
RispondiEliminaMissssssssssssssssssssss, ma sì, buttiamoci sui rustici e lasciamo perdere i croissants :*****
I se mi pare striscino nell'interspazio tra il desiderato irrealizabile, e il potenziale realizzabile. In questo senso mi paiono trappole rischiose e al contempo carburanti preziosi per l'immaginazione... forse la chiave e' giocarci con leggerezza
RispondiEliminavedi che tu Renee, SEI assolutamente in tutte queste cose
:)
Onbeautina, in questi giorni mi sei mancata assà.
RispondiEliminamerci
:***
è vero: la processione dei "se" non la si può eliminare ma la si può ignorare e per me ignorarla significa vivere meglio, perché i miei "se" di adesso mi lasciano davvero tanta amarezza
RispondiEliminacazzarola!
RispondiEliminainizio a farci a cazzotti co tutti i miei di se...
eheheh
quasi quasi me ne prendo un po' anche qua...
che so talmente fuori di capoccione che devono essere proprio tanti per tenermi a bada...
gran foto... grande musica...
magno rispetto per te e per questo posto!
Qwe, ma sì facciamoci a cazzotti. Uè, guarda che il rispetto è reciproco, oh...:***
RispondiEliminaShoruel, HAI RAGIONEEEEEEEEEEEEEEEE :***
renèe anche le tue cadute sono sempre un pò speciali..
RispondiEliminabaci
gabriele