Dell'anima, un enigma

foto e. weston
Siamo rientrati da poco.
Ti chiedo se fuori abbiamo lasciato qualcosa.
Tu rispondi che alla nostra porta c’è il mondo,
che urla come un cane.
Io dico che qua c’è troppo silenzio.
Insieme,
concordiamo
che è meglio
lasciarla socchiusa,
quella porta…
J
JazzSuite2, Waltz2, Dmotri Shostakovich
(amicomì, il brano è troppo bello e te l'ho fregato, sì)
e lasciala socchiusa la porta, lascia filtrare un po' di rumore del mondo... al massimo, come ho scritto oggi con tempismo eccellente "mi metto i tappi" :)
RispondiEliminaShoruè,
RispondiEliminai miei soliti
scenari
inventati.
:***
renèe ogni tuo scenario è un mondo
RispondiEliminabacio
gabriele
:) e sia, lasciatela aperta la porta
RispondiEliminaOn, negli scenari inventati, si può fare di tutto. E tutto si può disfare. :*
RispondiEliminaGabriè, anima mia bella, non esagerare. :*
renee, si'
RispondiEliminadelizioso aforisma...ma la musica non la sento purtroppo...Stokanovich o Shostakovich...?;***
RispondiEliminaOnda, ehm,ehm, avevo sbagliato a scriverlo.
RispondiElimina:***
Scenari surreali colmi di un’energia seducente... ;*****
RispondiEliminaanche le finestre aprirei, che un pò di corrente si porti via l'aria viziata..........
RispondiEliminaELLE
concordo con blue...parole come sempre magnetiche per poli necessari di vento.
RispondiEliminami fai sempre pensare...si apri le porte e lasciaci colpire dalla tua magnifica corrente vitale
ho dimenticato la firma
RispondiEliminaiamaghost
Cara Dicichè, anche Osmin il pacifico oggi deve prendere fiato davanti a questo post. E' bellissimo. Le tue righe sono aeree leggerissime ma con una sostanza feroce: la vitalità furiosa e animalesca del mondo, e un amore un'amicizia che rifuggono la bolla di dolce silenzio e decidono di andare incontro, di contaminarsi con il lato animale del mondo.
RispondiEliminaOsmin
un bacio di prima mattina reneè... vado a più di 90 km da casa... e gli occhi fanno fatica... ma sono già troppo fortunata per lamentarmi... volevo salutarti... oggi pomeriggio provo a telefonarti... smack ^_^
RispondiEliminaRiesci a far diventare più reale una metafora che la realtà stessa..
RispondiElimina:*
Chiudere del tutto le porte è escludere a priori, è paura. Concesso è uno spioncino :-" NIKKA
RispondiEliminaconcordo con quero...ma trattasi della metafora della poesia.....ciao renatì.....la tua poesia è potente
RispondiEliminale porte le porte...ah le porte :-***
RispondiEliminaHo trovato la porta aperta e allora ho pensato di entrare a salutarti. :)
RispondiEliminaE hai fastto bene Beaaaaaaaaaaaa.
RispondiEliminaBuongiorno a tutti...
Ohi, ohi, mo so' tornata.
:*
Chissà se fa corrente con quello che c'è fuori dalla finestra...
RispondiEliminaAspettate n'attomo, che mo mi organizzo e rispondo a tutti.
RispondiEliminaIntAnto, mangio pure il minestrone...
:*
Finito.
RispondiEliminaE dunque:
Vaniaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :*
Aprile ELLE. :*
Ti faccio pensare, Iam? Che meraviglia...
Osmin, e sempre tutto capisci tu...:*
Assù, io, però, mo vado a dormì :***
Quero, mi piacerebbe assà avere questo potere...:*
Esatto, Nikka. Basta paure che bloccano...:*
Mariafrancè, grazie. Ma lo sai che, a scuola, ho una collega che ti assomiglia tutta tutta? :*
CiaoLì. :*
Bea, già l'ho fatta entrà e sta bevendo il caffè commè. :*
Sì, Qwe, un po' di mistica corrente settembrina...:*
Io (se fossi in me;) la porta la terrei chiusa. Non per paura del mondo che entra ma del cane che entra e urla.
RispondiEliminaBoris, sto ridendo.
RispondiEliminaMerci.
:*
In questo periodo ho tanto bisogno di ridere.
De rien
RispondiEliminasono in associazione... evito di chiamarti adesso che forse diciche dormi... tvb ^_^
RispondiEliminasuggerisco una persiana socchiusa
RispondiEliminae un bacio :)
(eppure continuo a vedere una "j")
RispondiEliminaAssù, ho dormito, ma so' più stonata di prima. :*
RispondiEliminaMissmì, vada per persiana socchiusa...:*
Osmin, ma dove la vedi la J? :*
Forse è una proiezione del mio sguardo, forse, cara Dicichè, è un gesto subliminale da parte tua, forse è un desiderio ... non so.
RispondiEliminaOsmin
Osmin, un desiderio, sì, un pizza coi bordi napoletani alti alti, leggermente piccante, con l'odore di basilico che turba i sensi. Una pizza così, per questa sera. :***
RispondiEliminaComunque è sotto il post, prima della musica, in mezzo "J" dello stesso colore del testo, una J non puntata, forse è il manico di un ombrello, forse un codice, forse un refuso, forse un'addizione determinata da una sequenza di imperfezioni nella comunicazione, forse una scoria, forse un'intrusione, forse un segno, un simbolo, una metafora, un vuoto di senso, non so.
RispondiEliminaOsmin
Forse.
RispondiEliminaOsmin, ma lo sai che utilizzi l'italica lingua in maniera divina?
:***
Saggia decisione, davvero saggia. Non come via di fuga, s'intende, ma per lasciar passare un po' d'aria.
RispondiEliminaCiao.
Bellatrix, la saggezza è uno stato un po' temibile. Ma affascinante...:*
RispondiEliminaNon chiudete quella porta.
RispondiElimina... E come ha detto, giustamente Elle,
RispondiEliminaspalanca tutte le finestre e fai uscire tutta ... quell'aria fritta..., ma proprio tutta ;*****
Sì, vania, l'aria che rimane, di notte, in una friggitoria. :*
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