il male oscuro, mi ricordi il romanzo di Berto, se ci pensi in un certo senso questo autore ci riunisce...
Spero che passi presto, purtroppo ogni tanto prende anche me (quando abbasso la guardia), è una lotta continua e devastante, lo so bene, ma è una lotta che si deve vincere, è una battaglia che so tu puoi vincere.
Ti aspetto qui, vittoriosa, ti aspetto qui, spero presto, spero prestissimo, spero in forma smagliante, perché mi piace sapere che sorridi, perché mi piace ascoltarti e cogliere quello che dici, le tue paorle come acini dolci di un grappolo che non vorrei avesse mai fine.
Non farla entrare. Non fino in fondo. Tanto come viene poi se ne va. Chi la conosce la sa bene questa cosa. Se più forte tu e lei si stancherà. Respira a fondo renée. Qui ci trovi ;) NIKKA
io sono "fuori dalla grazia di dio"..tu sei "triste" che succede? "...non sa ascoltare non sa dare..."... busseremo alla tua porta e aprirai...io credo
Buongiorno René, io sono qui, ad aspettarti, con il sorriso sulle labbra, un po' tirato adesso, perché sono preoccupata per te. Ti prego, fallo diventare un sorriso sincero e spontaneo al più presto, quel sorriso che sboccia quando passo da qui e ti leggo e ti sento e mi trasmetti il tuo modo di essere
mi piace il commento di enzas e mi aggiungo, tante mani protese, con una variante, le mani si stringono a formare una catena, poi un cerchio di persone, poi un girotondo e una danza, tremano muri barriere, pure il castello sta preoccupato. solo gli alberi rimangono fermi e tranquilli, è come una linfa che sale e s'avvita il girotondo, e di nuovo scorre scorre...
Un anno, ad una mostra alle Scuderie del Vaticano, l’avevano posto sulle scale e tu, visitatore che salivi, te lo ritrovavi davanti all’improvviso: immenso.
Uomini nudi che improvvisano un girotondo su un prato che è come la superficie del mondo.
Uomini in bilico, sull’orlo di una possibile chute ,
eppure uomini salvi con le mani legate ad altre mani,
senza catene.
Un po’ deformati, scomposti, continuano, insieme, le prove per il loro volo.
Grazie.
Questa danza è nelle parole che voi mi avete regalato.
tante le cose preziose che ho trovato in questo blog, trovato cercando per caso un giorno una foto, mi sono poi soffermato sulle parole. Le cose qui diventano preziose perchè sono vere, e le cose vere sanno trovare le parole adatte per esprimersi.
e..come sempre...in due parole hai dato un mondo.
RispondiEliminati abbraccio
iamaghost
La conosco bene quella Brutta Troia! La signora d. (che non merita neppure di essere nominata per esteso)
RispondiEliminaMi scuso per il linguaggio ma mi pare il più appropriato in questo caso.
Un bacio, Renée
bisoux
RispondiEliminae noi ti aspettiamo okè?
RispondiEliminatira due scopate forti a 'sta stronza!
il male oscuro, mi ricordi il romanzo di Berto, se ci pensi in un certo senso questo autore ci riunisce...
RispondiEliminaSpero che passi presto, purtroppo ogni tanto prende anche me (quando abbasso la guardia), è una lotta continua e devastante, lo so bene, ma è una lotta che si deve vincere, è una battaglia che so tu puoi vincere.
Ti aspetto qui, vittoriosa, ti aspetto qui, spero presto, spero prestissimo, spero in forma smagliante, perché mi piace sapere che sorridi, perché mi piace ascoltarti e cogliere quello che dici, le tue paorle come acini dolci di un grappolo che non vorrei avesse mai fine.
:*
Ti aspetto.
RispondiEliminaMichele
Non farla entrare. Non fino in fondo. Tanto come viene poi se ne va. Chi la conosce la sa bene questa cosa. Se più forte tu e lei si stancherà. Respira a fondo renée. Qui ci trovi ;) NIKKA
RispondiEliminaGli appuntamenti costanti con il tuo blog sono importanti. A presto.
RispondiEliminaLuisa
renèe tu sei un gioiello. Meriti la luce
RispondiEliminal'aria una vita che ti restituisca il sole che tu sei in grado di dare..
ti voglio bene
gabriele
io sono "fuori dalla grazia di dio"..tu sei "triste" che succede? "...non sa ascoltare non sa dare..."... busseremo alla tua porta e aprirai...io credo
RispondiEliminadiciche, "siediti sull'albero, lì ti senti bene"..
RispondiEliminaciao
a presto
Dicichè io, per fortuna, ti ho trovata. Mi metto sotto l'albero e ti aspetto.
RispondiEliminaehi cara. che ti succede?
RispondiEliminaIo vedo tante mani protese...le vedi Renè? c'è anche la mia...:*
RispondiEliminaBuongiorno René, io sono qui, ad aspettarti, con il sorriso sulle labbra, un po' tirato adesso, perché sono preoccupata per te. Ti prego, fallo diventare un sorriso sincero e spontaneo al più presto, quel sorriso che sboccia quando passo da qui e ti leggo e ti sento e mi trasmetti il tuo modo di essere
RispondiElimina"Torna sovente e prendimi,
RispondiEliminapalpito amato, allora torna e prendimi,
che si ridesta viva la memoria
del corpo e antiche brame trascorrono nel sangue
allora che le labbra ricordano, e le carni,
e nelle mani un senso tattile si riaccende.
Torna sovente e prendimi, la notte,
allora che le labbra ricordano, e le carni..."
C. Kavafis
Torna presto renée.
"Torna sovente e prendimi,
RispondiEliminapalpito amato, allora torna e prendimi,
che si ridesta viva la memoria
del corpo e antiche brame trascorrono nel sangue
allora che le labbra ricordano, e le carni,
e nelle mani un senso tattile si riaccende.
Torna sovente e prendimi, la notte,
allora che le labbra ricordano, e le carni..."
C. Kavafis
Torna presto renée.
Renè :-************
RispondiEliminami piace il commento di enzas e mi aggiungo, tante mani protese, con una variante, le mani si stringono a formare una catena, poi un cerchio di persone, poi un girotondo e una danza, tremano muri barriere, pure il castello sta preoccupato. solo gli alberi rimangono fermi e tranquilli, è come una linfa che sale e s'avvita il girotondo, e di nuovo scorre scorre...
RispondiEliminaHo sempre amato la Danza di Matisse.
RispondiEliminaUn anno, ad una mostra alle Scuderie del Vaticano, l’avevano posto sulle scale e tu, visitatore che salivi, te lo ritrovavi davanti all’improvviso: immenso.
Uomini nudi che improvvisano un girotondo su un prato che è come la superficie del mondo.
Uomini in bilico, sull’orlo di una possibile chute ,
eppure uomini salvi con le mani legate ad altre mani,
senza catene.
Un po’ deformati, scomposti, continuano, insieme, le prove per il loro volo.
Grazie.
Questa danza è nelle parole che voi mi avete regalato.
< img src= "http://www.regione.emilia-romagna.it/wcm/infanzia/sezioni/document_educativa/centri_document/189_Matisse_Dance.jpeg">
Se si tratta di
RispondiEliminacontinuare
insieme
prove di volo
deformati
scomposti
...
non posso mancare
...
Un saluto e un abbraccio, per non lasciare solo silenzio.
RispondiEliminaCiao Renée ;)
affascinante che la depressione arrivi con il tuo iniziare di nuovo la scuola... forse non vuoi più insegnare? Ti abbraccio
RispondiEliminaUn altro piccolo viaggio senza bagagli al seguito. Buon rientro!
RispondiEliminarenèe torna.
RispondiEliminami manchi
gabriele
tante le cose preziose che ho trovato in questo blog, trovato cercando per caso un giorno una foto, mi sono poi soffermato sulle parole. Le cose qui diventano preziose perchè sono vere, e le cose vere sanno trovare le parole adatte per esprimersi.
RispondiEliminaTi abbraccio e ti ringrazio.
Acqua
Ciao Nanndrunr, ciao Sergio. :*
RispondiEliminaGrace, no, la voglia di insegnare c'è ancora, è l'approccio sanguigno che è venuto meno. Ma riemergerà. O, almeno, lo spero.
Grazie Joncour. :*
Gabriele, tu hai sempre il potere di commuovermi.
Acqua, non mi potevi dire cose più belle. E, in questa serata, le tue parole, ti assicuro, per me sono lenitivi potenti.
avanti, fammi incontrare questa cazzo di signora che la prendo a calci nel culo...almeno posso chiamare qualcuno che lo faccia :**********
RispondiEliminaChiamalo Deank. Anche se mi sta uscendo la rabbia. E questa è già una reazione. :*
RispondiEliminamerci