Un lieto fine... urca, ma prima un po' di trama occorre conoscerla, in più i finali mi mettono in panico. Difficile andare oltre il "vissero felici e contenti" però mi viene in mente questo: "Un raggio di luce riscaldò i loro cuori."
...e si abbracciarono felici..perchè sapevano che non avrebbero mai smesso di volersi bene come in quel momento. Felici di essersi conosciute...raccontate...condivise.
Quella notte rimaneva lo stesso oscura. E che fossero insieme non alleggeriva il carico di un dolore comune. Però lo divideva. Non si fermarono e continuarono a viaggiare.
e finalmente dopo tanto frugare nei ricordi si ricordarono del presente che li aspettava e decisero silenziosamente che si...avrebbero provato a sorridere.
"A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrarrr.. non serve il cappello rosso la cartella bella per venir con me, basta un pò di fantasia e di bontààààà." Ti ricordi le fiabe sonore ? Me le hai fatte venire in mente.
Un lieto fine è coscienza che la fine in fondo è una parola, o no :-? NIKKA
... e alla fine la cantastorie incontrò un viandante e gli chiese: "Viandante, raccontami una storia, e la storia cominciò... "... perchè la nostra storia scorre stto il rumore di tante altre storie...
lei disse - è stato bello conoscerti
RispondiEliminalui rispose- ma questo non è conoscersi
lei disse - c'è un altro modo?
lui rispose - si più a fondo
lei disse - cosa vuoi dire?
lui rispose - voglio dire che senza amore non ci si conosce veramente
lei rispose - conoscimi più a fondo allora
lui disse - lo sto facendo ma non trovo il fondo
lei rispose - insissti vedrai che lo troverai
e aggiunse - ci sei vicino
... e tutti vissero felici e cantanti.
RispondiEliminaUn lieto fine... urca, ma prima un po' di trama occorre conoscerla, in più i finali mi mettono in panico. Difficile andare oltre il "vissero felici e contenti" però mi viene in mente questo: "Un raggio di luce riscaldò i loro cuori."
RispondiEliminaTarlo
Ed io lo attendo....
RispondiEliminati invito a fare un clik su un nuovo blog con cui collaboro:
http://librimetropolitani.wordpress.com/
grazie. a presto
Onda,
RispondiEliminaboris (eheheheeh),
Tarlo,
mo vediamo se arrivano altre proposte. :*
Stella, okè.
Uno specchio la chiama.
RispondiEliminaSi ribalta.
Comprende.
Ritrovare tra le mani.
Fresca carezza.
Promessa nascosta.
Trasformista di possibilità
Correre come su una lirica di Byron.
Io ti regalo delle parole liete, senza fine... Ora tocca a te...
Ciao piccina, bentornata ;)*****
Ciao Vania-sorella. :***
RispondiEliminaOk, Renèe e se provassimo con:
RispondiElimina"...E un pianoforte infine cadde sulle loro teste"?
Tarlo
...e si abbracciarono felici..perchè sapevano che non avrebbero mai smesso di volersi bene come in quel momento. Felici di essersi conosciute...raccontate...condivise.
RispondiEliminaUn abbraccio :***
non esiste un lieto fine.
RispondiEliminaNon è umano.
Daniele,
RispondiEliminaQuero,
merci.
Ma datemi un po' di tempo, okè?
vediamo se arrivano altre "chiuse". :*
Utenteanò, ma si possono inventare e desiderare. Questo è umano.
un lieto fine ??? ossignur , Renè , mi cogli impreparata :-((
RispondiEliminabacio
L.
Marlene, abbiamo tutti lo stesso problema. :***
RispondiEliminarenèe ci provo:
RispondiEliminaQuella notte rimaneva lo stesso oscura. E che fossero insieme non alleggeriva il carico di un dolore comune. Però lo divideva. Non si fermarono e continuarono a viaggiare.
baci
è un lieto fine? credo di sì
gabriele
e finalmente dopo tanto frugare nei ricordi si ricordarono del presente che li aspettava e decisero silenziosamente che si...avrebbero provato a sorridere.
RispondiEliminaa te renèè...un abbraccio
iamaghost
… e la neve si sciolse in quel fremito di passione.
RispondiElimina"A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrarrr.. non serve il cappello rosso la cartella bella per venir con me, basta un pò di fantasia e di bontààààà." Ti ricordi le fiabe sonore ? Me le hai fatte venire in mente.
RispondiEliminaUn lieto fine è coscienza che la fine in fondo è una parola, o no :-? NIKKA
Gabriele,
RispondiEliminaIamghost,
Signor Eutrone ( a proposito lo hai letto il romanzo breve "Neve", di Maxence Fermine? ),
la commissione, formata da Diciche e DicicheBis, valuterà accortamente vostre proposte Lieto-Fine. :*
Sì, Nikka, è anche quella coscienza...:*
Neve? Io l'ho letto. Eutrone non credo.
RispondiEliminaNeve era diventata funambola per amore dell'equilibrio...
Notte Renée
... e alla fine la cantastorie incontrò un viandante e gli chiese: "Viandante, raccontami una storia, e la storia cominciò... "... perchè la nostra storia scorre stto il rumore di tante altre storie...
RispondiEliminabuon giorno, diciche
Esatto, boris. Quel libro è un piccolo gioiello. :*
RispondiEliminaPrisma, è così. :*
@ diciche: no, ma leggerò, sicuro.
RispondiElimina@ boris: fatti i fatti tuoi, grazie.
@ nikka: hiiii, cosa mi hai fatto ricordare! memoria di una generazione!
Boris, capì? Eutro l'ha detto...:***
RispondiEliminaMi faccio gli affari di Eutrone perché gli affari miei li conosco già. (eheh:))
RispondiEliminaE Boris, il ragionamento tuo non fa una piega. :*
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