venerdì 21 settembre 2007

Les mots



E’che certe volte la lingua, la tua lingua non ti sembra efficace.


E la vorresti strattonare,


umiliare,


violare,


persino nei legami più semplici,


solo per cogliere un semplice momento.


Da rileggere, poi.


Se sei vulnerabile, da variare.


O cancellare.


Io sono spesso in lotta.


Con le parole.


Che, non crediate, non sono così malleabili.


Si difendono, attaccano,


aderiscono alla comune ansia da protagonismo.


Si travestono se già scartate, e ti si ripropongono.


Ti lusingano.


Alcune sono fortemente erotiche, di quell’erotismo sottile,


che si intravede, implicito,


che lascia immaginare aperture insondabili.


Senza pudore.


In lotta, spesso, con le parole.


E con le sillabe,


e con tutti i segni d’interpunzione.


Però, finisce sempre bene.


Loro si adagiano ai miei piedi.


E, a guardarle, così,


smarrite,


impaurite,


terrorizzate,


mi danno l’idea di aver trascorso un brutto periodo


tra le controindicazioni, nel bugiardino


di un farmaco.


Me le raccolgo tutte,


soffio sulle loro ferite,


le coccolo.


Sì.


 

























Samuele Bersani, Le mie parole

32 commenti:

  1. Ci sono parole inutili come alcuni oggetti che si conservano senza sapere esattamente perché.

    Qui, le parole, diventano incantevole messaggio… di pura vita. Continua a coccolarle... ;****

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  2. Vania, mo so' contente: tra poco mangiano...:***

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  3. proprio oggi ci pensavo alle parole,

    quasi avessero vita propria

    col loro carico di significato

    a volte incomprensibile

    nel senso più intimo

    se pronunciate da chi

    il significato vuole renderlo oscuro

    ambiguo

    o pronte a venirti incontro

    diventare suono

    musica, senso

    senza di loro

    nemmeno io penso

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  4. Renèe che bel post che hai scritto . lo trovo bello perchè io amo le lingue e ne ho fatto parte dei miei studi . ti capiscoo quando parli nel post dei limiti della lingua , ti capisco perchè a volte a me capita di non riuscire ad esprimere un concetto nella mia lingua madre , perchè ci sono sfumature che nessun vocabolo può esprimere , oppure esiste ed io non lo conosco , allora lo dico in tedesco e la persona che mi ascolta mi chiede la traduzione chiaramente , ed io puntualmente non la so dare .



    per questo mi è piaciuta molto questa tua riflessione , perchè mi ci trovo anche io nella stessa tua situazione , mi capita , non spessisimo ma mi capita .



    un saluto serale , soddisfatta dalla lettura del tuo pezzo , brava !



    ciao

    Linda

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  5. Onda,

    Linda,

    grazie di cuore.So che ci accomuna un amore incondizionato, per esse.

    Un amore dialettico, a volte, sì, solo a volte, troppo passionale.

    E incandescente.

    :*

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  6. Dicichè, chapeau alla tua sensuale intelligenza.

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  7. Parole e per associazione di idee, colori. Se le parole avessero colori sarebbe tutto più facile. P.S. Ho scritto dopo aver bevuto un bicchiere di rosso :) NIKKA

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  8. è vero, si travestono. forse proprio con gli impermeabili, e ci si scivola sopra come fanno i goccioloni che arrivano dai cornicioni, paf, diventano inafferabili. e quando se ne sono andate...

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  9. vorrei essere una parola per sentirmi il tuo soffio lieve addosso :)

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  10. Dicichè, l'immagine, che dico l'immagine, gli occhi di queste paroline impaurite e terrorizzate, mi ha rubato dal volto un sorriso scavato, forte, al limite della risata. E su Dicichè, lascia vincere anche a loro una volta dai. E quel giorno raccontaci come è finita.

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  11. Buongiorno a tutti.

    Tranne che agli inetti cronici.

    Mondipervè, :***

    Buongiorno ai colori di Nikka.

    Alle bellissime parole di Ragnoblu.

    A Missmì, che si è trasformata in una parola grande.

    Osmin, è già successo molte volte, nella vita reale. :***





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  12. Lei scrive divinamente, signora Dicichè

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  13. Signor 7giorni7notti, io la ringrazio.

    :*

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  14. renèe una cosa è certa.

    Tu le parole le riscaldi e le nutri in una maniera meravigliosa.

    ti bacio

    gabriele

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  15. Le parole.

    Io di solito non le uso.

    Tranne poche eccezioni.

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  16. ps bersani mi fa sangue

    ma questa è un'altra storia :D

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  17. Ciao Renèe, son tornato e ti mando un abbraccio

    Tarlo

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  18. Buongiorno a tutti.

    Tranne che agli egoisti uomini e alle egoiste donne.

    Gabriè, :***

    Eutrò, ma quelle poche che usi fanno pensare. :*

    Missmì, a me pareva molta adatta questa sua canzone. :*

    Bentornato Daniele. :*

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  19. buongiorno e buona domenica re'

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  20. ci sono parole per tutto...



    [Compito: per domani scriverete dieci nomi comuni, dieci nomi propri,

    dieci nomi collettivi, dieci nomi astratti, dieci nomi concreti,

    dieci nomi primitivi, dieci nomi derivati, dieci diminutivi,

    dieci accrescitivi, dieci dispregiativi, dieci nomi composti,

    dieci nomi maschili, dieci nomi femminili, dieci dipendenti,

    dieci promiscui, dieci nomi difettivi, dieci nomi indeclinabili,

    dieci sovrabbondanti, dieci arcaismi, dieci neologismi, dieci barbarismi, dieci...]



    Abbiamo parole per vendere,

    Parole per comprare,

    Parole per fare parole.



    Andiamo a cercare insieme

    Le parole per pensare.

    Andiamo a cercare insieme

    Le parole per pensare.



    Abbiamo parole per fingere,

    Parole per ferire,

    Parole per fare il solletico.



    Andiamo a cercare insieme,

    Le parole per amare.

    Andiamo a cercare insieme

    Le parole per amare.

    Abbiamo parole per piangere,

    Parole per tacere,

    Parole per fare rumore.



    Andiamo a cercare insieme

    Le parole per parlare.

    Andiamo a cercare insieme

    Le parole per parlare.



    Lyrics by Sergio Endrigo

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  21. Grazie lisa per il testo. In quanto al compito, quanto tempo ho? :*

    Grazie BorisBlackProf. :*

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  22. le parole...hai voglia a sfidarle e poi coccolarle, ti cercano quando le tieni lontano poi ci ripensi, le cerchi disperatamente e loro ti fanno i dispetti, ne fanno di terribili, perché loro ci giocano da secoli con il senso (e con il non senso), lo illuminano e lo nascondono a piacer loro...Il fatto è che le parole ci hanno preceduto e ci sopravviveranno, conservando tracce preziose ma anonime di noi...questa forse è la loro superorità..

    ciao, bello bello questo post! :)

    leti

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  23. Eutroneeeee, ed io, a chi mi associo, io? :***

    Leti, che meraviglia questo tuo intervento...E

    benvenuta in questa mia "casa". :***

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  24. Dicichè, questo post è troppo bello.

    Lo rileggo. Lo rileggo.

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  25. fff ma com'è che non riesco più a commentare?

    vavè, se questo funziona ti lascio un bacio renée!

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  26. Menteur, tranquillo, il bacio è arrivato. :*

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  27. Le mie parole è stata cantata da Bersani, ma scritta da Pacifico. Un saluto, passa da me se vuoi.

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  28. Sì, Sign...., sapevo.

    Prepara un caffè, ed io verrò a farti visita.

    :*

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