Il Talento



Quattro minuti, film di Chris Kraus, 2006
Il Talento
non ha barriere etiche,
spesso non è pulito,
a volte è anarchico,
va distinto dalla persona che lo abita,
che comunque “ha il dovere di coltivarlo”,
se ne fotte delle sue presunte radici ( genetiche- culturali-religiose),
si può smarrire nella leggerezza della distruzione,
ma, all’occorrenza, nell’incontro con un acuto Méntore,
riabilita un Mondo dalla sua catastrofe più perfida,
Il Talento
mantiene la sua forza proprio cedendo, talvolta,
parte del suo orgoglio
al ripetuto richiamo
di un legame umano
che è già Umanità.
Diciche, post-visione, a lungo rimandata, di un film splendido.
Wilhelm Backhaus, Mozart, Sonata 332
se lo dici tu, farò in modo di vederlo!per questo torno spesso qui Renatì, per prendere una boccata d'aria fresca...
RispondiEliminaun bacio
Orax, vale, te lo giuro, parola di Diciche. :***
RispondiEliminaQuesto film mi ha preso, è uno di quelli che si ricordano e che trasmettono delle emozioni, cosa rara di questi tempi.
RispondiEliminaE' vero che la trama non è originale, ma non è questo che conta, secondo me.
Bellissimi i 4 minuti finali.
Baci.
Sì, Pyperì, bellissimi quei quattro minuti finali. :***
RispondiEliminaMeglio ladri che artisti; peggio critici che puttane.
RispondiEliminaBonjour Renée
Kisses
Boris, aderisco alla seconda che hai detto.
RispondiEliminaKisses
:***
Era il titolo di una rivista, non farina del mio sacco.
RispondiEliminaBoris, ahahahahahhahhahha. Scusa, ma che rivista è?
RispondiElimina:***
La tua definizione di talento mi piace. Ultimamente guardo pochissimi films, ma proprio in questi giorni pensavo di riprendere a farlo. Questo è uno stimolo ;) NIKKA
RispondiEliminaNikka, la definizione di Talento esce fuori, direttamente, dalla visione del film. Baci. :***
RispondiEliminaDovrebbe essere il trimestrale o quadrimestrale della rivista Photo, ora non ricordo bene, sono passati molti anni.
RispondiEliminanon ho visto il film ; per ora mi risuona in profondità specialmente questo tuo passaggio: "va distinto dalla persona che lo abita,che comunque ha il dovere di coltivarlo.."
RispondiEliminabuona giornata, leti :)
Boris, ricerchiamo questa rivista. .*
RispondiEliminaLeti, il "passaggio" sono in realtà le parole che la vecchia insegnante di piano dice alla ragazza-detenuta. Parole severe, ma parole che spingono all'azione. :*
L'amore m'esce fuori ad ogni poro? Beh, c'è chi me lo tira fuori con dolce violenza. Io non faccio nulla.
RispondiEliminaP.S.: la mia eterna gratitudine a chi, alla mia veneranda età, m'ha chiamato "ragazzo" :D
Perturbmè, quanti so' ? 73 o 74? Gli anni, dico...:***
RispondiEliminaCurare il talento non è facile: ho provato con l'aspirina... ci sono altri modi per curarlo? :-)
RispondiEliminaUn abbraccio
Tarlo
Daniè, prova con i massaggi ayurvedici. :***
RispondiEliminaRenèe quindi mi suggerisci una sorta di medicina alternativa... mmmm proveremo anche questa :-)
RispondiElimina:-***
Tarlo
Mi appello al quinto emendamento! Mica posso dire certe cose così, davanti a tutti; che poi non rimorchio più le sbarbine, se sanno la mia età... :D:D:D:D
RispondiEliminaDaniè, in casi estremi...:***
RispondiEliminaPerturbamè, ma che devi rimorchià? Sei già innamorato cotto...:***
L'orgoglio del talento è una scoria, sì. Meglio: un accidente. Senza quel legame invece non esiste.
RispondiEliminaEppure una firma immaginaria "j", la sigla attribuita da un'errore della macchina a te, si è ormai caricata di sovrasensi, troppo cari per essere lasciati.
RispondiElimina(Luce d'autunno Osmin non riesce in terza persona)
Osmin scrive meglio quando toglie le virgole, ancora meglio scriverebbe togliendo qualche apostrofo
RispondiEliminaOsmin è un casinaro. :* Osmin ha visto il film ? :*
RispondiEliminail film si chiama il talento?
RispondiEliminadevo vederlo
Shoruèèèèèèèèèèèèèèèèèè, "Quattro minuti" si chiama il film. :***
RispondiEliminaSmettete di farmi ridere che dimentico ciò che volevo dire!
RispondiEliminaA volte entro e leggo il pezzo e subito mi viene da scrivere...poi leggo i commenti e mi perdo....ahaha osmin...non farci caso, nemmeno noi l'abbiamo viste quelle cose :)
Allora...Renè...non capiscono un...che? :PP
Pensavo si dicesse Méntore :D
. volte, a cederlo tutto quell'orgoglio, ci si guadagna.
Sarà il prossimo film che vado a vedere.
Baci :**
Quero, tieni ragione, ho corretto. :*
RispondiEliminaMa ribadisco, certi critici non capiscono un caz..:***
Osmin ha visto il film. Osmin non ha capacità di rievocazione drammatica. Ma ricorda l'immagine aerea del carcere di notte, mentre scorrono i titoli di testa, con le luci delle finestre, di quel carcere che aveva appena visto un suicidio, silenzioso macchinalmente ignorato, feroce. E poi ricorda lo stacco alla campagna assolata, forse campi di grano, il pianoforte a coda sul camion e la musica di mozart, sotto, dentro, attorno, sopra, come una luce. Subito, forte, l'apparire di quel legame all'umanità che anche vicino all'orrore e forse anche dentro, ci dà la possibilità di "credere", in quel senso usato da una tua lettrice Diciche, pochi giorni fa.
RispondiEliminaOsmin, la lettrice a cui ti riferisci è Leti, una Grande. Ecco, Osmin ha raccontato l'incipit del film in maniera superba. :*
RispondiEliminawow: manco il tempo di lasciare il mio commento qui da te e già ho ricevuto un messaggio privato da una fanciulla che si è firmata "la sbarbina" :D:D:D:D
RispondiEliminacara renèe
RispondiEliminaproverò a cercare il film. è intrigante vedere film o ascoltare musiche su suggerimento.
sui critici condivido totalmente.
sovrappongono, spesso, la loro ideologia. non valutano esplicitando i criteri estetici, ma buttano lì il giudizio sulla base dei propri pre-giudiz.
è per questo che ti invito a curiosare su:http://abbracciepopcorn.blogspot.com/
solo il gusto di vedere un film, di dire "che bello" e di dirlo agli altri
ciao cara
ok, sono distratta
RispondiEliminadevo vederlo lo stesso
Ecco, Pertrbamè, adesso siamo a posto. :***
RispondiEliminaCarissimo Amalteo, cercalo, è pieno di amore per la musica questo film, sono sicura che ti piacerà. Sui critici, motivando, l'essenziale l'hai detto tu. E merci, andrò a vedere sul link. :***
Pètite Shoruel, :****
vabbuò, lo metterò in scarico
RispondiEliminail talento è una cosa che mi scatena un'ENORME invidia :)
Pure a me, Missmì. Poi, però, scatta il passaggio successivo e un'invidia naturale ed ammessa si trasforma in Ammirazione. A quel punto,, la bellezza te la godi tutta. Senza rosicature di fegato. :****
RispondiEliminaE comunque missmì, tu lo sai io di te che penso. Sei generosissima nel riconoscere le cose belle altrui e ll'umanità nell'ammettere l'invidia ti rende ancora più bella. Gli invidiosi veri veri, ahimè, non l'ammetterebbero neanche sotto tortura. Esistono solo loro, esistono...
RispondiEliminaBye bye.
:****
Grazie del suggerimento....
RispondiEliminaPrego,Quellochemanca. :*
RispondiEliminadei critici non mi fido proprio...
RispondiEliminami fido di me...
e di te...
Onda, maronna mia, che responsabilità...:*
RispondiEliminaCiao, Renée,
RispondiEliminadev'essere bello proprio il film che ti ha ispirato queste parole così precise, così significative. Anarchico, lo immagino, proprio! E il mondo, credo che, si, sia lui, sempre, l'unico elemento capace di riabilitarlo...talvolta creando un legame umano...o forse sempre? Ciao, buona serata...è inutile, tutti i miei interventi finiscono con una domanda!!! Uff!
Ottobre, le domande sono essenziali, più delle risposte. :***
RispondiEliminagrande...ehm, cresciutella in effetti; età veneranda (più o meno come il tuo amico di qualche commento più su ...mi sa :))
RispondiEliminaLetì. ahahahahahahahahahhaahhahhhhha.
RispondiEliminaZitta, con i miei apprezzamenti, ti sommergerò. Dovrai chiamare: "La rapida", agenzia di pulizia express, quando e se risulteranno ingombranti.
:******
il talento quando c'è sta là zitto e buono...
RispondiEliminaquando non c'è urla come un ossesso!
Qwe, in questo film, urla assai la parte che il talento vorrebbe distruggere. Ma, alla fine, quando ha imparato a stare zitto e buono, ecco avvenire una meravigliosa Sintesi. :*
RispondiEliminaGrande, grande film.
RispondiEliminaesagerà, yesssss :*
RispondiEliminaBella l'immagine d'un corpo che ospita il talento e che ha il "dovere" di nutrirlo. Quasi una contrapposizione tra carne e spirito, e l'uno può perdere l'altro.
RispondiEliminaA proposito di talento, Renata... un bacio per il tuo.
:**
Sono io l'anonimo
RispondiEliminaSebastiano
il film non l'ho visto. dovrei provvedere? non lo so! so solo che il vero talento sta nel trash,ovvero in tutto cio che non è colto, intellettuale,elettivo e straordinariamente ermetico. quindi film come il papocchio, ffss :ovvero che maje purtatè a ffa n'coppa ap pusillipo se non mi vuoi più bene?, o zappatore, nu jeans e na maglietta, etc etc.sono esempi di vero talento......buttato alle ortiche.
RispondiEliminaps: sto scherzando ovvio no?
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaSebastià, dici che dovrei coltivare anche il mio? Dicic che c'è? :***
Giovanniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, oh, che piacere, tu, qua dentro, in quanto mio corregionale decentissimo e in quanto amico, puoi fare quello che vuoi. Vuoi far finta di osannare il trash? E lo faccio pure io, ià...:***
questa storia della leggerezza della distuttività, ecco è una grande e pericolosissima scocciatura.
RispondiEliminaGrace, il fulcro del fim quello è. :*
RispondiEliminarenèe tu hai un grande talento ma non vuoi riconoscerlo..Scusa se mi sono permesso.
RispondiEliminabacio
gabriele
Central do Brasil? No, mai visto. D'altronde la mia ignoranza è enorme, visto che non vado mai al cinema né son dotato di lettore dvd per vedere film a casa.
RispondiEliminaSi, hai un grande talento, Renata.
RispondiEliminaE per dirla in un modo più classico:
.. .. ...
Sebastià
:**
Buonasera a tutti. Oggi, sto un po' rincoglionita :*
RispondiEliminaGabriè, mi piacerebbe tanto sapere chi sei :*
Perturbamè, è un film sui bambini brasiliani, sai i ninos de rua, che vengono catturati per strada, come serbatoi di organi? Un film che ti strappa l'anima.
Sebastià, incomincio a diventare brava con il linguaggio a puntini.:*
buoanotte :*
RispondiEliminaVisto che sto decisamente meglio e non credo d'esser più contagioso, mi permetto di passare per lasciare il mio saluto. Uhmmmm, un film che mi strappa l'anima? Anche a me che non ne ho? :D
RispondiEliminaBuonanotte
Buongiorno a tutti tutti.
RispondiEliminaPètite Shoruel, scrivi, okè? :*
Perturbamè, non mi imbrogli, c'è, c'è...:*