Semplifications ( W. la Sconcludenza)

" Finché non saremo riusciti a sopprimere nessuna delle cause della disperazione umana, non avremo il diritto di provare a sopprimere i mezzi attraverso i quali l'uomo prova a pulirsi della disperazione. "
Antonin Artaud.
Non so bene a quali mezzi Artaud si riferisse.
Leciti, illeciti, boh.
Antonin però è sacro e qualunque cosa dica ha un senso, per me.
Provo a svelare tre o quattro cose che faccio io, in stati catatonici-semicomatosi
(Grazie al cielo, questo è un periodo buono).
1) Rileggo un elogio alla vera leggerezza, scritto all’età di 13 anni.
2) Cerco di distinguere i “falsi problemi”. Sono quelli che complicano maledettamente le cose, creando una baraonda indistinta senza capo, né coda.
3) Ludoterapia, a manetta, con film che esasperano il problema, rendendolo una cosa piccolissima e ridicola.
4) Scrivo su un blog, facendo accurata attenzione a svelare tutti i cazzi miei.
Se mai, un giorno, renderemo conto ad un Giudice universale, tra trombe, angeli e tremori,
tutti insieme, appassionatamente, non vedo perché dovrei tutelare adesso una Privacy emotiva,
che circola e circola, chiedendo solo di uscire.
5) Mi illudo, considerando l’illusione un bozzolo di desiderio, uno scenario a venire,
una vita parallela diretta da un regista colorato e stravagante. Il problema più grosso,
in realtà, è quando il desiderare-con forza- una jouissance qualunque ti si spezza.
O è spezzato dalle cose reali e dalle voci distanti.
Tutto ciò è peggio di in cancro, in fase terminale.
6) Contatti umani, tanti, cercando di non considerare mai nessuno
una pattumiera muta e stracolma di pazienza. Perché, se no, qualcuno,
problema o non problema, disperazione o non disperazione,
a quel paese, prima o poi, ti ci manda, aggravando o risolvendo definitivamente la situazione. :*
7) Ecco, se tutto ciò non dovesse ancora funzionare, e
chiudo la luce e dormo. Anche di giorno. Sperando di sognare
un angolo della Costiera Amalfitana, magari Positano,
di sera, con le luci che giocano sulla scogliera,
e, sotto, una pizzeria profumatissima di basilico e limoni.
Un cameriere, con la faccia da guitto, non mi fa aspettare.
Ed io divoro con le mani una Gigantesca Margherita.
J
Fabrizio De Andrè, La Nova Gelosia
Fantastica...
RispondiEliminaA tratti mi ci ritrovo ;)
Marinella
Buongiorno Marinè...:***
RispondiEliminami scaldi il cuore, mi trovo d'accordo con te
RispondiElimina...per il Giudizio, ora che mi viene in mente...io un tamburello che avanza ce l'ho, che dici Renatì, hai voglia di farti riconoscere con me?
eheheheh
da un atteggiamento che lo psicanalista chiamava di "igiene mentale ("Cerco di distinguere i “falsi problemi”) a una disincantata ma poetica visione non del mondo (lasciamola ai filosofi), ma della nostra infinitesime eppure unica esistenza: "chiudo la luce e dormo. Anche di giorno. Sperando di sognare
RispondiEliminaun angolo della Costiera Amalfitana, magari Positano,
di sera, con le luci che giocano sulla scogliera,
e, sotto, una pizzeria profumatissima di basilico e limoni."
passo ad altro: è uscito l'ultimo libro di howard gardner: cinque chiavi per il futuro, feltrinelli 2007
piuttosto seminale
ciao
ascolta renèe dicichè
RispondiEliminaun attimo fa ho letto questo tuo post a mia moglie, seduta qui di fronte al tavolo.
mi dice: "ma questa è pura e perfetta resilienza".
mi chiede di potere usare questo tuo scritto nel suo lavoro di psicologa
io, per conto mio, lo scrivo nel database "citazioni"
aggiungo che la fotografia è stupenda
grazie
Orax, mi farò riconoscere con te. :***
RispondiEliminaComprerò il libro di Gardner, Amalteo. E' dalla sua tesi sulle 7 intelligenze che Howard mi affascina molto, e mi aiuta nel mio lavoro. Dì a tua moglie di usare tranquillamente lo scritto, mi fa un sacco di piacere. Grazie a te, Galantuò. :***
punto 4) è davvero esilarante tesò e solo tu potevi riuscirci a dirlo così :)
RispondiEliminaecco su positano, pizze e camerieri guitti, solo una cosa...posso esserci anch'io? la pizza si mangia SOLO con le mani :***
Che sia il segreto - mica poi tanto nascosto - della vita, il semplificare? Forse, proprio perché è così semplice e sotto gli occhi di tutti, che è così arduo da mettere in pratica? Ma che stupido e complicato commento sto scrivendo, cercando di elogiare la semplicità? Già con questo ho reso l'idea che no, non fa per me la semplicità.
RispondiEliminaDicono che crearsi mentalmente delle situazioni e dei luoghi piacevoli sia una delle carte vincenti. Dal canto mio le realtà parallele in certi momenti sono un toccasana. NIKKA
RispondiEliminaMissmì, mi ci porti, a primavera, a Positano? :***
RispondiEliminaPerturbamè, "semplificazioni" non elogia una semplicità inesistente, indica una specie di rotta, la mia, per non affossare. :***
Universi paralleli...
RispondiEliminaNikketta cara, lo dissi, anche per me. :***
RispondiEliminaecco se tutto ciò .......apro il tuo blog, leggo e sorrido, leggo e sento.leggo e penso, leggo e ascolto,leggo e guardo....leggo e mi sento bene...anche perchè ci sei!
RispondiEliminaora ogni volta che divorerò affamata una margherita con tanta mozzarella penserò alla mia amica Renèè....seduta vicino a me!!!!
Quellochemanca, sì, universi paralleli...:***
RispondiEliminadimenticavo!
RispondiEliminaiam
Ecco, Iam, che la Margerita sia gigante: c'è più gusto ad abbuffarsi. :***
RispondiEliminaAh sognare... quanto mi manca.
RispondiEliminaormai devo sognare ad occhi aperti, tra gatto e altre scemenze vivo di insonnia cronica.
Un abbraccio Renèe
:-*
Tarlo
Daniele, ricorda, ho detto che io dormo anche di giorno. Togliamo i diritti Canonici alla Notte di ospitare i Sogni. :***
RispondiEliminati vedo mentre divori la tua margherita con le mani e raccogliere la mozzarella traboccante prima che cada.
RispondiEliminaMi mi dico:
"questa donna è davvero affascinante!
un'altra pizza per favore..."
A volte Osmin legge con attenzione, stasera ha letto di volata quasi senza soffermarsi su quei punti dello scritto che sentiva che chiedevano una piccola concentrazione in più di quella che lui sa dare, ora. E allora la lettura è una specie di piccolo vento emozionale che mi avvolge, una brezza, sì, e io non penso, ma guardo il mare, anche io, e quella luce che invade tutto, anche il nostro sentire.
RispondiEliminaOnda, tre o quattro di seguito ne mangerei...:***
RispondiEliminaOsmin, a volte si legge senza voglia di agganciare le parole al loro senso. Flussi, quasi musicali. :***
RispondiElimina@però che egoista, era per me l'altra;)))***
RispondiEliminaTouchèe Onda: qua, se c'è un' egoista, quella sono io. :***
RispondiEliminami hai proprio divertito ;)))***
RispondiEliminaOnda, una domanda, ma rispondimi quando vuoi: secondo te, perchè quasi tutti utilizzano la poesia come contenitore di tristezza? Perchè è rara la poesia gioiosa? Tranquillo Ond, mi puoi rispondere pure, se vuoi, tra tre mesi. :***
RispondiEliminaperchè quando è gioiosa è meglio la vita..., ma forse sono stato avventato
RispondiEliminaNo, non avventato, forse è proprio così'. :*
RispondiEliminamentre mangi la pizza
RispondiEliminaordino la mia
e nell'attesa
ti guardo felice
va bene così?
Onda, e ritorniamo al punto di partenza: ordinane almeno altre due, che la mia prima già finì. :***
RispondiEliminaCara renèe, sei grande!
RispondiElimina... parole e azioni di una saggezza indicibile
GRAZIE
una buona serata
ciao
a presto
Trovo bellissimo il punto 5.
RispondiEliminaBuongiorno a tutti tutti.
RispondiEliminaOggi ho un unico pensiero: domani devo riprendere a lavorà...:*
Prisma, troppo buona tu sei, davvero...:*
Esagerà, tra punti e virgole, buongiorno. :*
è un percorso che mentre te lo immagini ti sembra di respirare aria delle vette...
RispondiEliminadai 7 punti è risuonato il ricordo di un passaggio di una vecchia canzone di Vecchioni : stessa sensazione di esteso respirare; le parole pi o meno erano: vorrei dormire senza sognare, vorrei sognare senza dormire ...
Ebbro di donne e di pittura?
RispondiEliminaSe sapessi dipingere e avessi successo col gentil sesso, potrebbe essere la mia biografia. Peccato, invece, che per esser ebbro debba necessariamente dedicarmi al vino... :D
Buona notte
buon lavoro nin
RispondiEliminasognamoci sta margherita a posillipo
(andiamo nel nuovo ristorante di jourdan di unpostoalsole??)
;D
azz era positano... ahahahahahah
RispondiEliminafaccio casino :)
Quella margherita sarebbe bello mangiarla insieme a te.
RispondiEliminaBuongiorno a tutti. Il mio rientro a scuola è stato molto soft. E le ragazze mi hanno pure baciato. :*
RispondiEliminaBuongiorno Leti, se il dire ricorda una musica allora siamo a posto. :***
RispondiEliminaMissmì, prima andiamo da Jurdan, e poi a Positano :***
Pyperì, chissà, magari prima o poi...:***
Pattumiera muta e stracolma di pazienza che alla fine esplode sputazzando... ecco hai dato le parole ad una sensazione che ho provato mille volte. Poi sto lì in mezzo alla puzza e mi chiedo come mai sono esplosa.
RispondiEliminaGrace, ahahahahahhahhahahhahhhhahhhhhhhahhhhha. E mo non lo permettere più, oh. :*
RispondiEliminaancora un giorno...
RispondiEliminaOnda, eccomi qua. :*
RispondiEliminarenatì, voglio leggere il tuo vero elogio della leggerezza scritto a tredici anni.....dai,dai...facci un blog
RispondiEliminaMisspotter, un altro blog? Gesù, nooooooooooooooooooooooooo. :)))))))))))))))))))))
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