renata: toccata e fuga! torno dopo a leggere le parole...ma MARIA CALLAS!!!!!!!
io rimasi folgorata dalla sua Medea di Pasolini, e pensa un po' lei era amica del vicino della nostra casa di campagna e cantava cantava: il mio bisnonno diceva: Ma chi e' quella li' che gracchia?? :)))
bisnonno che cantonata....
la sua espressivita' (della Callas) rimane speciale
On, io non sono una "tecnica", ma, a mio parere, lei rimane la più grande. Ringrazio ancora la mia amica Simona che, inviandomelo, ha fatto riemergere le emozioni legate a questo pezzo. :)
Vedo la bellezza solo nella decadenza. Dove si ha la consapevolezza dei propri limiti e le scritte addosso di un vissuto non perfetto. Lì dove perso per perso è il momento di vivere ;)
Nikka, tesoro, per me la decadenza non è l'accettazione dei propri limiti o del tempo che passa. E' l'atteggiamento di chi si installa nella finzione del dolore, del male. Di chi, insomma, se la tira...ecco.
Kalema, grazie. E' che ogni tanto, anche se scado nell' egocentrismo, cerco di darmi un tono. E ricordo che eventuali lotte mie possono avere uno scopo. Non solo per me.
Sono una di quelle che ha bisogno di non trovare barriere architettoniche sulla propria strada. Sono una di quelle che incontra, quotidianamente, barriere di ottusità e di ipocrisia. Volevo ricordare a me stessa che, poichè esistono anche anime decenti, ed io le cerco, sono fortunata. :)
Esagerato, ed io ho capito subito che tu sei uno sveglio. :)
Kalema, ascoltata anche la versione di Morgan. Ma rimane nel cuore la voce di Fabrizio. :)
Anche tu lo sei, Pyperì e simpatica, tanto. :)
Prego, Aitan. E speriamo che nel tuo Sud le cose vadano un po' meglio. Ho visto Report un paio di settimane fa, un bellissimo e drammatico reportage sul napoletano. Mi sono rimaste negli occhi le pecorelle di Acerra distrutte dalla diossina...
Quando mi torna lo spazio mentale del piacere di leggere, passare qui è sempre un piacere. il vero di cui parli nel post sopra, circa i film, è, secondo me, il tipo di vero che si sente in queste parole.
Al passante sconosciuto, che magari sta correndo al supermercato ed è tardi, potrebbe anche non fregare nulla di tutto ciò.
RispondiEliminaMa io glielo dico lo stesso. :)))
perché so intuire
RispondiEliminaed amare chi porta in sé
la vita pura.
allora hai un grande dono René
come grande sei tu :-)
Sho, qualche volta, dietro l'angolo, ci sono pure le cantonate. :)))
RispondiEliminarenata: toccata e fuga! torno dopo a leggere le parole...ma MARIA CALLAS!!!!!!!
RispondiEliminaio rimasi folgorata dalla sua Medea di Pasolini, e pensa un po' lei era amica del vicino della nostra casa di campagna e cantava cantava: il mio bisnonno diceva: Ma chi e' quella li' che gracchia?? :)))
bisnonno che cantonata....
la sua espressivita' (della Callas) rimane speciale
un bacio grande
vero, ma va bene lo stesso perché è meglio una cantonata ogni tanto che una vita grigia
RispondiEliminaOn, io non sono una "tecnica", ma, a mio parere, lei rimane la più grande. Ringrazio ancora la mia amica Simona che, inviandomelo, ha fatto riemergere le emozioni legate a questo pezzo. :)
RispondiEliminaSho, of course. :)
Scusa Renata cara, sai com'e' che la musica mi rapisce sempre. Ora ho letto.
RispondiEliminaTu sei libera si'! Sia nello sguardo che nelle parole. E questo e', francamente, bellissimo :)
L
Ludo? Anche se lontana, sappi che, su quella strada, ci sei anche tu.
RispondiEliminaIn prima linea.
:)))
si' Ludo. E anche a me la Callas piace molto. :)
RispondiEliminaMa Renata, perdonami, di quella strada la' sei la Regina :))
(Ehi, oggi e' arrivata la primavera anche da noi! :)) )
Ludo, ti piacciono le fresie? per me, la primavera è un mazzolino di fresie :)
RispondiEliminafatti mandare anche il video su youtube!
RispondiEliminaIam, il video bellissimo con il gioco di mani, quello mi ha inviato. :)))
RispondiEliminaSei Tu, un Meraviglioso Privilegio, di cui godere e ringraziare.
RispondiEliminaGrazie per tutte le volte che mi hai accolto, Sister :)****
vania
Altro mondo. E il ondo delle bellezze meravigliose che, sì, continua a venire a noi ...
RispondiEliminaUn abbraccio
Osmin
Vania, diglielo a Elena e ad Ernesto che sono un "privilegio". Sai come si metteranno a ridere...:)))
RispondiEliminaOsmin, ovvio che l'amante della musica classica sei tu. :)))
Vedo la bellezza solo nella decadenza. Dove si ha la consapevolezza dei propri limiti e le scritte addosso di un vissuto non perfetto. Lì dove perso per perso è il momento di vivere ;)
RispondiEliminaP.S: Ovviamente la vedo anche nei bambini. NIKKA
Nikka, tesoro, per me la decadenza non è l'accettazione dei propri limiti o del tempo che passa. E' l'atteggiamento di chi si installa nella finzione del dolore, del male. Di chi, insomma, se la tira...ecco.
RispondiElimina:)
Sono rimasta incantata.
RispondiEliminaMi succede spesso, davanti alla semplicità e alla fermezza delle tue parole, e al sorriso che spesso leggo appena dietro.
Conosco una donna speciale che ama particolarmente le fresie.....tu ne sembri il lato solare.
Un sorriso e un bacio soffiato sulla punta delle dita, non so perchè ma la primavera mi ci fa pensare sempre :-)
so rimasto colle dita incollate sui tasti senza sapere come muoverle...
RispondiEliminacome se quella lama abbia separato qualche collegamento...
insomma...
io non so che dì...
manco che sei 'na grande... che tanto che ce fai?
Però lo penso...
E penso che la separazione tra libertà e peso sia una cosa a cui si dovrebbe far attenzione...
...che sennò si riesca di considerare liberi soprattutto quelli che non gliene frega un cazzo di niente...
vabbè...
ti abbraccio
Kalema, grazie. E' che ogni tanto, anche se scado nell' egocentrismo, cerco di darmi un tono. E ricordo che eventuali lotte mie possono avere uno scopo. Non solo per me.
RispondiEliminaSono una di quelle che ha bisogno di non trovare barriere architettoniche sulla propria strada. Sono una di quelle che incontra, quotidianamente, barriere di ottusità e di ipocrisia. Volevo ricordare a me stessa che, poichè esistono anche anime decenti, ed io le cerco, sono fortunata. :)
E quanto c'hai ragione, Qwe...:)
E proprio a loro, a Elena e ad Ernesto, va un "Grazie" immenso, ti pare?
RispondiEliminaUn bacione, Sister. :)**
Ti voglio bene
RispondiEliminalo sento
RispondiEliminaVania, ti aspettano. :)
RispondiEliminaSho, e quanto è bello sentirselo dire di mattina. :)
Lo so, Onda. Ma tu non sei un passante sconosciuto. Su quella strada stai...:)
.....sono proprio le canzoni che preferisco! soprattutto un malato di cuore :-)
RispondiEliminaTi suggerirei di ascoltare anche la versione di morgan, un omaggio, più che una cover....a me piace moltissimo :-)
Perchè tu sei autentica. Quel suono di voci e quel calore l'ho sentito subito.
RispondiEliminaAuguri Renee, sei una bella persona.
RispondiEliminagrazie, anche per questa versione di Lakmé che adoro
RispondiEliminaHo riletto e dato il giusto senso al tuo post, tu danne un sbagliato al mio commento e ci può stare comunque. Prova :-P NIKKA
RispondiEliminaEsagerato, ed io ho capito subito che tu sei uno sveglio. :)
RispondiEliminaKalema, ascoltata anche la versione di Morgan. Ma rimane nel cuore la voce di Fabrizio. :)
Anche tu lo sei, Pyperì e simpatica, tanto. :)
Prego, Aitan. E speriamo che nel tuo Sud le cose vadano un po' meglio. Ho visto Report un paio di settimane fa, un bellissimo e drammatico reportage sul napoletano. Mi sono rimaste negli occhi le pecorelle di Acerra distrutte dalla diossina...
Nikka, si può fare. :)))
RispondiEliminaI tuoi pensieri lasciano sempre un segno particolare e mi fa piacere.
RispondiEliminaLa foto mi ha ammaliato per tutto quello che non dice e, poi, quel bianco e nero che mi affascina profondamente.
Ciao. Michele
Michele, la foto è di una grandissima fotografa: Sally Mann. Ed è proprio così: le immagini che non dicono tutto risultano particolarmente ammalianti.
RispondiEliminati abbraccio.
:)
...tu as raison, Renèe de mon ame...
RispondiEliminaOrax, allons-nous à Paris?
RispondiElimina:)
Quando mi torna lo spazio mentale del piacere di leggere, passare qui è sempre un piacere. il vero di cui parli nel post sopra, circa i film, è, secondo me, il tipo di vero che si sente in queste parole.
RispondiEliminaa.
E davvero, A., mi hai detto ora una cosa molto bella. :)
RispondiEliminaAmore qui ti sei superata.
RispondiEliminaQuesto è un manifesto di libertà e vita, questa è dignità senza urlo di guerra.
Sì, Grace, senza urlo di guerra...
RispondiEliminaSo che in questa foto non sei tu, però lei ti somiglia tanto.
RispondiEliminaWè, Anonimo, sembra quasi che mi conosci. :)
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