Io ti ringrazio per avermi restituito il senso di "me", a tuo modo, cioè "Vero", mentre faccio a cazzotti con la vita, tra le voci contrastanti che vorrebbero confondermi...
Renata grazie per avermi ricordato quanto sia bella la geografia delle emozioni. Forse non serve gridare pechè arrivino. Basta saperle ascoltare. E accarezzarle piano.
Certo, Michele. In questo caso, il termine "Cosa" iniziale è riferito a quelle persone grandi, un po' smarrite dalla Vita. Persone che hanno una marea di mondi sommersi da dare. :)
dammi lezioni di retorica. chissà che i miei neuroni in decadenza "assimilino", come diceva la mia maestra: "ci mette molta buona volontà, ma non assimila"
Ti darei volentieri lezione di figure retoriche. Qualche anno fa c'ero fissata. Una delle mie preferite è il CLIMAX. C'è un bel libro di Roland Barthes: "L'ancienne retorique". Si trova anche in italiano. Oppure i manuali di Marchese.
Amalteo carissimo, inutile dire che la tua maestra di te non aveva capito molto:) Oggi sono in vena di consigli, aspè: Daniel Pennac non mi piace moltissimo, ma l' ultimo libro, "Diario di scuola", sulla somaraggine scolastica, è uno spasso.
Kalema, il tuo francese mi pare più che accettabile. Grazie per il termine "leggiadria", che è un po' come dire: leggerezza con grazia. Ehi, dai miei 20 anni, ne sono passati circa 23. :)))
Ludo, non sono nè lì, nè là. Ti stimo, ti voglio bene, sono convinta che se i nostri reciprochi smarrimenti potessero specchiarsi, saprebbero creare altre geografie.
Siamo fragili, ma anche forti, forti.
Ti rendi conto di come sei forte tu, che ti stai attraversando il Mondo?
Non svalutarti, non cedere
ad occhi denigratori. Ai fomentatori di apparenze.
Ludo, qua si deve trovare una modalità economica per sentirci. Magari compro il microfono per Skype. :)))
Ludo, questo post voleva essere un incitamento alle persone delicate, come te, ad accogliere la propria bellezza. Anche da sole, se non ci sono sensibilità in grado di farlo.
C'è un concetto buddista che mi ha sempre colpito molto e mi ha aiutato nei momenti bui: "Gli uomini sono degli illusi", non perchè sognano, ma perchè pensano di non poter diventare mai dei Buddha. E il Buddha non è altro, Ludo, che un essere capace di concretizzare una felicità o di viversi una sofferenza.
Renata, il pensiero irriverente che mi viene e' che Buddha mi sa di morbido e cremoso. Vorrei una coperta di Buddha per favore. Ma altola' fantasie surreali. Papielli letti, cara R. :))))) Ti abbraccio.
Renee, sono proprio felice di essermi imbattuta in te.
RispondiEliminaE quanto ritorno avrai da quei mondi “chiusi”,
RispondiEliminacosì poco evidenti,
così avvezzi ai frammenti,
così alieni dal credo ufficiale.
io mi ci riconosco in questi versi, in tutta la poesia, ma più di tutto in questi versi
Anch'io, Ludo, Tanto. :)
RispondiEliminaSho, anche se non sono versi, te li regalo. Sei anche tu un'anima bella. :)
RispondiEliminanon sottiliziamo, di poesia son pur sempre pregni, no?
RispondiEliminaRenata, i tuoi mondi intensi e così belli.
RispondiEliminadavvero dici che posso stringere con forza!?...io che son stato, forse, così delicato
RispondiEliminada non stringere abbastanza....:)*
Io ti ringrazio per avermi restituito il senso di "me", a tuo modo, cioè "Vero", mentre faccio a cazzotti con la vita, tra le voci contrastanti che vorrebbero confondermi...
RispondiEliminaE ti tengo stretta con forza... Anima Bella ;)***
Sempre, Sho :)
RispondiEliminaEsagerato, sempre così caro...:)
Certo che puoi Onda, ma fa' che non si veda :)
Babel...dolce Babel, mi chiedo quanti Mondi esploderanno quando lascerai andare la tua forza. :)
I segreti della forza sono contagiosi. Ti stringo delicatamente forte ;) NIKKA
RispondiEliminaGrazie Nikka. Credo nella verità degli ossimori. :)
RispondiEliminaMettiti in posa. Clic. Ho fatto una foto alla mia scrittrice preferita.
RispondiEliminaA.
queste sono di quelle parole che fanno dire a Osmin:
RispondiElimina"Osmin ha bisogno di Diciche"
prima di farglielo dire gli fanno sentire una stretta in centro al petto, delicata e forte, racchiusa e sconfinata, che canta, si muove, riscalda.
E' così.
Renata grazie per avermi ricordato quanto sia bella la geografia delle emozioni. Forse non serve gridare pechè arrivino. Basta saperle ascoltare. E accarezzarle piano.
RispondiEliminaSimona
Buongiorno a tutti. Sto cacchio di orecchio mi manderà al manicomio.
RispondiElimina:)
Anonimo, la foto però falla sparire. :)
RispondiEliminaOsmin, ti ringrazio, ma meglio, davvero meglio, quando la parola "bisogno" non fa capolino. Si sta in situazioni di reciprocità. :)
Simona, con forza, ma piano. :)
Un pensiero dolce che dimostra la tua calda sensibilità alle piccole cose.
RispondiEliminaCiao Michele
Certo, Michele. In questo caso, il termine "Cosa" iniziale è riferito a quelle persone grandi, un po' smarrite dalla Vita. Persone che hanno una marea di mondi sommersi da dare. :)
RispondiEliminache incipit!
RispondiElimina"Per stringere una cosa delicata
mettici molta forza,
ma fa’ che non si veda"
un ossimoro, professoressa renèe?
dammi lezioni di retorica. chissà che i miei neuroni in decadenza "assimilino", come diceva la mia maestra: "ci mette molta buona volontà, ma non assimila"
ciao
(provo a mandarti un brano sorprendente, simona mi ha fatto venire in mente simona)
RispondiEliminaAmalteo, forse un "ossimoro sporco".
RispondiEliminaTi darei volentieri lezione di figure retoriche. Qualche anno fa c'ero fissata. Una delle mie preferite è il CLIMAX. C'è un bel libro di Roland Barthes: "L'ancienne retorique". Si trova anche in italiano. Oppure i manuali di Marchese.
Amalteo carissimo, inutile dire che la tua maestra di te non aveva capito molto:) Oggi sono in vena di consigli, aspè: Daniel Pennac non mi piace moltissimo, ma l' ultimo libro, "Diario di scuola", sulla somaraggine scolastica, è uno spasso.
:)
Accolgo tuoi regali, Amlteo. :)
RispondiEliminaBonjour a toi, Renée
RispondiEliminaC'est toujours un plaisir :-)
Ehm..., speriamo di ricordare almeno le basi! (adoro il francese, ma la grammatica meno)
Belle le parole che hai postato, mi hanno colpita con la loro delicatezza molto più delle foto, quando scrivi sei di una leggiadria impareggiabile...
E' passato molto tempo dai vent'anni di Tracy? Perchè non si direbbe :-)
Bonne journée
Kalema, il tuo francese mi pare più che accettabile. Grazie per il termine "leggiadria", che è un po' come dire: leggerezza con grazia. Ehi, dai miei 20 anni, ne sono passati circa 23. :)))
RispondiEliminala voglio condividere con te la magnifica esperienza - è di queste ultime ore.. - di quanto possano rivelare, spalancandosi, i mondi "chiusi" ...:))
RispondiEliminaciao Renée (la primavera riporterà salute ai nostri orecchi, sicuro..)
letizia, quando ti va, se ti va, aspetto i dettagli. :)) Intanto, confidiamo nella Primavera...:)
RispondiEliminaRenee, guardiamo insieme un attimo la mappa delle cose: oggi geograficamente mi sento persa. Sei li'? (o la'?)
RispondiEliminaLudo, non sono nè lì, nè là. Ti stimo, ti voglio bene, sono convinta che se i nostri reciprochi smarrimenti potessero specchiarsi, saprebbero creare altre geografie.
RispondiEliminaSiamo fragili, ma anche forti, forti.
Ti rendi conto di come sei forte tu, che ti stai attraversando il Mondo?
Non svalutarti, non cedere
ad occhi denigratori. Ai fomentatori di apparenze.
Sei un essere magnifico. Così. Come sei.
Ed io credo in te.
Ludo, qua si deve trovare una modalità economica per sentirci. Magari compro il microfono per Skype. :)))
RispondiEliminaLudo, questo post voleva essere un incitamento alle persone delicate, come te, ad accogliere la propria bellezza. Anche da sole, se non ci sono sensibilità in grado di farlo.
C'è un concetto buddista che mi ha sempre colpito molto e mi ha aiutato nei momenti bui: "Gli uomini sono degli illusi", non perchè sognano, ma perchè pensano di non poter diventare mai dei Buddha. E il Buddha non è altro, Ludo, che un essere capace di concretizzare una felicità o di viversi una sofferenza.
Ti bacio.
Forte.
Renata, il pensiero irriverente che mi viene e' che Buddha mi sa di morbido e cremoso. Vorrei una coperta di Buddha per favore. Ma altola' fantasie surreali. Papielli letti, cara R. :))))) Ti abbraccio.
RispondiEliminaBuon fine settimana Renee.
RispondiEliminabuon giorno anima bella
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaGiorni un po' sconclusionati.
:))
Ludo, un plaid normale no? :)
RispondiEliminaA te, Pyperita. :)
E buongiorno Onda. :)
reneé, sto mettendo tutta la forza che ho per abbracciarti...
RispondiEliminaciao
Prisma, merci. :)
RispondiElimina