mercoledì 13 agosto 2008

Breve.


(intorno non a quello che manca, ma a quello che c'è)



foto todd borris



È vero,


mancano gli eventi,


ma le immagini giungono comunque.


E i  guizzi di parole anche,


anche loro,


anche loro,


chissà da dove, chissà da dove…


Nel cabaret reale, immaginario,


so ridere con, so  ridere da sola.


Conosco forse l’arte


di miscelare i sentimenti,


ritorno indietro, li afferro, li  estraneo,


ci gioco, li mozzico,


li poggio adagio,


adagio


sulle papille gustative, per sentire


 un gusto  nuovo.


Così,


io sono viva.


 



 







modern love

39 commenti:

  1. ma ti capita mai di sentirti viva semplicemente mangiando un panino in riva al mare?

    RispondiElimina
  2. Mi piace questa tua arte, mi piace l'effetto che ha su di te e le intense sensazioni che, di conseguenza, riesci a trasmettermi...

    Buona serata

    Aicha

    RispondiElimina
  3. Allora, l'arte di miscelare sentimenti è a portata di tutti, è povera, e, al contrario delle severe accademie, non ha bisogno di titoli altisonanti d'espressione.

    Tantomeno di una formale eleganza.

    :)

    RispondiElimina
  4. [quando ti leggo...vivo le tue onde...in andare e venire...e tu possiedi il trasporto...il saper legare con seta le nostre papille e pupille,al tuo sentire...sento attraverso le tue parole.]

    RispondiElimina
  5. Killer, io mi sono sentita quasi un dio, mangiando, prima, una bistecca fiorentina con limone. Non c'era il mare. :)



    Buona serata a te, Aicha. E grazie. :)

    RispondiElimina
  6. Morfea, è bello essere riusciti a passare questa cosa sentita oggi, proprio sulla lingua. :)

    RispondiElimina
  7. Grande! Lo leggi e lo rileggi e... quasi lo senti davvero quel gusto. Una carezza :)

    RispondiElimina
  8. Diciche, la foto che hai scelto è assai bella! ;)

    RispondiElimina
  9. Babel, a casa mia, stamattina, tra mio padre e l'infermiere c'era un vero e proprio delirio semantico. :)



    Esagerato, e tu, tu come stai, tu? :)

    RispondiElimina
  10. interessante degustazione di sentimenti che diventano parole e parole...."la promessa..." mi è piaciuto molto, ma ha un neo, peccato!

    RispondiElimina
  11. Più che a degustare parole, Onda, adesso sto pensando che tra 15 minuti esatti, degusterò:

    1)pasta e ceci.

    2) 50 gr. stracchino.

    3) un'insalata biologica verde.

    40 gr. di pane nero.

    5) caffè.

    gr. 500 anguria.

    Il neo di Cronenberg? Lo scoprirò stasera. :) Se è un neo oggettivo, e se no...

    :)

    RispondiElimina
  12. ...intorno a quello che c'è.

    bellissima foto giusta.

    trasmetti così tanto.

    non mi inviteresti a pranzo?

    buon pomeriggio, Renatì.

    :* Aura

    RispondiElimina
  13. sono un'ospite molto simpatica...

    non vuoi invitarmi?

    Brava Renata!

    Mi piace molto questo tuo post.

    :* aura

    RispondiElimina
  14. Aura, non so perchè, ma tu mi dai l'idea di una persona con non ha molto appetito. Cerco di convincere i magri, soprattutto in questo periodo, che sono depositari di una fortuna immensa: trotterellare per strada ed andare in un mercato all'aperto, sfidando il caldo, che tanto il secco non suda; comprare l'indispensabile ed il non indispensabile;fermarsi ad un bar, ordinare pizzettine e pasta sfoglia mignon, olivette, noccioline, salatini, + due bicchieri di prosecco;

    piazzarsi tutto in bocca simultaneamente, ascoltando, di straforo, i discorsi dei vecchi; passare in un'edicola a vedere i nuovi Dvd arrivati, raccogliere un peperone, tre melanzane, due zucchine cadute dalla busta; aprire la porta della cucina, staccare il tel. e mettersi a cucinare il più buon sfornato di verdure a juliennes che esista al mondo (uno strato di verdure rinvenute, uno di mozzarella e parmigiano); accanto, non sfigurerebbero uno o due cotolette di funghi porcini (giusto così,per ricordare l'autunno).

    :)

    RispondiElimina
  15. Osmın messe la manı su un computer turco, dımentıco ormaı dello stranıamento dı aver passeggıato nel suo luogo natale, ıl palazzo dı pasha selım a ınstanbul, tra bagnı turchı, mosaıcı, vetrate, cupole colorate, e la luce del bosforo, legge quı e scopre, sente dı sapere, che attraverso le tue parole sı sente, sempre, pıü vıvo, rıcco ın manıera pıü vıva, si fatta dı mosaıcı sfavıllantıe e vetrate dşorıente.

    Un abbraccıo

    Osmın

    RispondiElimina
  16. l orıente e una forma dı sud vero? rena?

    RispondiElimina
  17. Ho visto il film. Anime nere, genere a me gradito, ma non mi ha "entusiasmato". Ma attendo una recensione da te,la mia scrittrice preferita:)

    RispondiElimina
  18. [mi unisco ad arsenico...premettendo che io amo...vincent cassell...credo che l metterò nel profilo quell'ultima terzina]

    RispondiElimina
  19. a me l'immagine continua ad inquietarmi...



    ho tentato di guardarla in un modo, come dire, simpatico

    ma non c'è verso



    RispondiElimina
  20. Ramificazioni, cosa ti inquieta? :)

    RispondiElimina
  21. quella camminata veloce

    o corsa che sia

    io già vedo le ginocchia sbucciate

    quella cade

    ne sono certo

    faranno una brutta fine

    le sue ginocchia e

    l'ombrellino



    io lo so

    quella cade

    dammi retta



    RispondiElimina
  22. Ramificazioni,

    ma sai quanta gente

    sarà lì

    a raccoglierla?

    :)

    RispondiElimina
  23. ma certo

    tolto il fatto che non pare luogo molto affollato

    e poi è vero, la gente la raccoglierebbe una così

    per via delle gambe, immagino



    io no

    io una che va in giro in quel modo non la raccolglierei mica

    nossignore

    mi da l'idea d'essere squinternata

    come minimo una così se l'aiuti poi si innamora

    o cose del genere

    meglio farsi gli affari propri, certe volte, con certa gente, con certi ombrellini e che corre senza saperlo fare



    ;-)

    RispondiElimina
  24. secondo me non cade.

    cammina incrociando le gambe e dà questo effetto che si ha sulle passerelle di moda.

    vero è che scivolano anche famose top model.

    la modella qui ha...

    eccome ha...

    le indossatrici di alta o pronta moda hanno molte ossa.

    un sorriso allegro per tutti

    aura

    RispondiElimina
  25. ( SCUSADICICHé)



    auradanzante, non ritengo valido il tuo commento, poichè non hai pranzato, e questo non ti rende lucidissima, come è ogni volta che si sta a pancia vuota

    ;-)



    PS: dopo cancellalo questo commento, ovviamente



    ;-)



    un saluto

    Fao

    ehm, ciao

    ;-)

    RispondiElimina
  26. Renata, io ho sempre mangiato non molto.

    Ora un po' di più.

    Non mi piace cucinare.

    Amo pochi sapori.

    Mangerei solo i dolci.

    La tua risposta mi comunica il gusto del pasticciare, del mangiare, del cucinare, del vino buono con contorno di rapporti umani e voglia di godere la vita.

    Sai evocare splendidamente.

    Grazie.

    Un abbraccio.

    Mi considero invitata da te a casa tua.

    Aura

    RispondiElimina
  27. Ramificazioni, passale almeno un'asciugamani, a lei ed al suo ombrellino, ià. :)



    Aura, riapro la tavola, si mangia tutti, poi, allegramente (?), ci si trova un posto dove digerì. :))

    RispondiElimina
  28. A me quella foto dà un senso di grande allegria e lievità, di voglia di vivere.

    Quell'ombrellino e quel gonnellino sono magici.

    :) Aura

    RispondiElimina
  29. @diciche

    Che meraviglia!

    Riapri la tavola.

    E' un grande regalo che mi fai.

    Ti abbraccio ancora

    Aura

    RispondiElimina
  30. ERRORE CLAMOROSO (per Morfea):

    DICICHE confuse Vincent Cassel con Vincent Lindon, :))))))



    Aura,però, ti avviso: se mangi con me, ti faccio schiattà.

    :)

    RispondiElimina
  31. Qua dormono tutti.

    L'unica a non dormire sono io.

    :)

    RispondiElimina
  32. Conoscere l'arte di comporre e scomporre i sentimenti non è cosa da poco!

    Alle volte capita di guardarsi dall'esterno, ma non è la stessa cosa.

    Un caro saluto

    RispondiElimina
  33. Grazie, Michele. Ripeto, comunque pure se non fosse un'arte, si può imparare. Credo. Ci credo, sì.

    :)

    RispondiElimina
  34. Renata, parto stasera ma torno presto. Non sono un uomo disinvolto, sciolto. Per molti parlare di sè è la cosa più naturale. Per me no, balbetto sempre anche quando sorrido.

    Tu sei una voce ferma,

    a prestissimo.

    ;)

    RispondiElimina
  35. @diciche

    Fammi schiattà, Renée...



    Io salvo questa foto da te postata.

    Mi piace troppo.

    E' simbolica.



    Buona notte e sereno ferragosto.

    Un abbraccio

    Aura



    RispondiElimina
  36. Buongiorno a tutti.

    Buongiorno On. :)

    Comunico il mio menù odierno,

    anche per Aura:

    1) Riso ripieno al forno (con: riso basmati, salsa, caciocavallo, parmigiano, uova biologiche galline di mio padre, tanto basilico, una spruzzatina leggerissima di origano)

    2) Capretto biologico in umido.

    3)insalata mista.

    4) Solita chilata d'anguria, solito caffè.

    :)

    RispondiElimina
  37. Esagerato, tu mi lasci le tue parole vere, sempre. Io, di questo, ti ringrazio.







    RispondiElimina