Domani

Domani nasco.
Domani lotto per non morire.
Così racconti tu, madre.
Dici che sono cianotica, l’ostetrica si affanna per non perdermi.
Poi, urlo, urlo, dico di sì al mondo con una rabbia profonda, continuerò ad urlare per giorni e giorni, ridendo anche, ridendo tanto.
Una neonata complessa, contraddittoria.
Dimmi, madre, sarà la cifra della mia vita
questa?
ivano fossati, l'amore trasparente
domani, domani
RispondiEliminatanti auguri
"con rabbia dire di sì al mondo" è una gran bella cifra...
RispondiEliminaanche io ti dò i miei auguri per quando sei nata, nasci e nascerai ancora :)
Buon compleanno, Renata.
RispondiEliminaUn bacio :)
Buon compleanno, cara Renata.
RispondiEliminaAvrei potuto scrivere io il tuo post...
"urlo, urlo, dico di sì al mondo con una rabbia profonda, continuerò ad urlare per giorni e giorni, ridendo anche, ridendo tanto."
Un abbraccio ed un sorriso
Aura
Buon compleanno, Renee :)
RispondiEliminabuongiorno a tutti.
RispondiEliminaè il mio giorno libero, piove moltissimo, ho mangiato la torta di mele per il mio compleanno.
una specie di climax, no?
:)
Grazie, Jonny,
RispondiEliminagazie Lè (vorrei rinascere ancora, ancora, ancora...)
grazie, Sebastiano,
grazie, Aura,
Ludo, grazie.
:)
Anche se non sono tua madre dico : Sì, lo è ! Ma oggi ridiamo assieme. Tanti auguri "piccola-grande" renée. NIKKA
RispondiEliminaBuon compleanno, Dickie!
RispondiEliminaLo grido forte (tappati le orecchie), e rido.
Ho per te un cestino di olive pugliesi raccolte in Brianza nerenere come immagino i tuoi occhi - che poi magari sono ... gialli, come le foglie fuori, sotto la pioggia, come gli occhi dei gatti, e delle streghe.
Ti abbraccio,
Costanza
Costanza
Nikka, grazie, e grazie sempre della tua presenza costante. :)
RispondiEliminaCostanza, wè, i miei occhi sai come sono? 'Na cosa a metà, tra il marrone delle castagne ed il verde scuro delle olive calabre. Ma preferisco le olive nere, che mi hai portato tu. Le mangerò, oggi, con moderazione. Sempre quella cavolo di dieta...Madre, oggi, mi ha chiesto: "Facciamo una bella pasta al forno?". Ed io, solita cogliona che non sono altro: "No, meglio la consueta, squallida pasta e piselli".
RispondiElimina:))
I tuoi occhi sono un piatto misto d'autunno. Sorrido.
RispondiEliminaTroppo tardi per correggere la comanda? :) Intanto mi è venuta una gran fame... aggiungi un posto a tavola (trallallero trallallà), a me va bene anche pasta e bisi.
:)))
Costanza, ragazza di buon appetito :)
Io non so i destini, non so se i caratteri, le cose stesse, siano in qualche modo predeterminati. Ma so che verso questa cosa di averti incontrata, predeterminazione o caso o inconsapevole scelta volontaria che sia, provo felicità.
RispondiEliminaBuon compleanno :)
... la torta di mele con la pioggia fuori sto cercando di immaginarla con la massima immedesimazione possibile e ho la sensazione che questa immaginazione mi riesca bene, oggi.
Costà, io pure ho fame, ma devo aspettà, oggi viene la famiglia a mangiare.
RispondiEliminaL'unico dolce che ho permesso è la torta con mele locali. Agognando il pranzo, intanto divoriamoci questa, va...:)
Osmin, mo te la dico una cosa? Ci conosciamo da due anni, destino o Grande Caso, ma chi se ne frega, so solo che sei una delle persone più importanti nella vita mia. Ti voglio bene, capì?
RispondiElimina:)
Ma sì, divoriamocela, mi associo :)))
RispondiEliminaBuon pranzo, buona festa, buona giornata Dick.
Con affetto,
Costanza
Auguri!
RispondiEliminamolto profondo il tuo scritto, commovente e profondo!
Complimenti!
Sì, mi sa che il pranzo lo prepariamo tutti insieme...
RispondiEliminaOgnuno dà una mano - cioè, sta tra i piedi dell'altro, essenzialmente - uno affetta - se è un uomo, anche le dita ;) - l'altro infarina - farina ovunque, dickie, e chi pulisce dopo? - qualcuno cuoce, qualcuno offre consigli non richiesti (uno/a così, non manca MAI), qualcosa viene bene, qualcosa sbruciacchia, qualcosa vola dritto in pattumiera, tra le risate ...
Costanza, dalla cucina
Costà, oggi sono orribile, con due pinze rose nei capelli, una tuta rosa confetto, le solite stanchezze, le domande dubbiose sul futuro e sul decreto di quella scema della Gelmini, ma vorrei, davvero vorrei un autobus colorato che vi porti tutti qua. Vi regalerei una passeggiata nei boschi vicino casa, ci sono le castagne, i ricci, con un po' fortuna, si possono vedere pure gli scoiattoli. Certo, io non verrei, ma qualcuno lo deve pur preparare il pranzo, no? :)
RispondiEliminaVivendo le stelle, merci. :)
Costà, splinder dà i numeri, si sono invertiti i commenti, come talora capita che si invertano cause ed effetti. 'Na mboina, come il pranzo allegro che hai descritto tu.
RispondiElimina:))
Beh allora, buon compleanno Renèe!
RispondiElimina(forse mia concittadina)
Oggi, voglio essere leggera, come un palloncino a forma di delfino. E mo vado a mangià. Grazie , Manuel, mio concittadino, forse.
RispondiElimina:)
Auguri.
RispondiEliminaanche se, poi, mi viene da pensare una cosa come: ecco la sofferenza. ( non dico sia tu )
ho letto, dopo, la cosa del palloncino
RispondiEliminami 'spiace se risulteranno un po' "gravitazionali" le mie parole.
Sono nata anche io prematura come te.
RispondiEliminaRegalami quel bel giro nei boschi ed..il pranzo, Renata, cucinato da te se sei brava.
Anche mio padre non credo mi avesse vista molto bella, ma sai come si dice...
"Belli in culla, brutti in piazza"
da cui deriva...
"Brutti in culla, belli poi...sempre."
A che ora devo arrivare da te?
Che vino va bene con ciò che preparerai?
:-) Aura
buon compleanno renati'!!!!
RispondiEliminaMenomaleeeeee che sei nataaaaaa!
ecco...
RispondiEliminamettiti comoda...
se vuoi guarda, ma si può fare anche ad occhi chiusi
e ascolta fino a farti attraversare tutte le cellule del corpo
http://amalteo.splinder.com/post/18827157/Paolo+Conte%3A+Diavolo+rosso
buoni dieci minuti di giorno di compleanno
Io penso che non costi nulla formulare auguri, quando è previsto che si facciano ai mortali. Non sono poi il solo a farlo, qui. L'onda degli affetti è bene che ti travolga.
RispondiEliminaNon fermarti, però, alle parole sobrie degli amici né a quelle più accorate e sentite. Tutti cercano di farti sentire oggi quanti siamo intorno a te.
Detto questo, non è detto tutto. C'è da dire ancora che un solo giorno di festa è poco. Per ognuna delle persone a cui vogliamo bene la festa deve durare tutto l'anno. Tu immagina che ogni volta che i tuoi amici "si affacciano" o "passano" da queste parti è come un augurio tacito per te. Si tratta della conferma di un sentimento. Ognuno di noi è di un colore diverso. Siamo stati studiati apposta perché non arrivasse fino a te l'onda di un solo colore.
Ricorda - oggi che festeggi i tuoi primi 44 anni - che accettare è difficile, forse più che dare. Devi sentirti toccata, devi piangere di gioia e di commozione. E devi vergognarti, perché non lo hai fatto ancora.
Quando ti sarai prosciugata, disponi tutti i fiori che non ti abbiamo mandato intorno a te e assorbi il loro profumo. Invece di fumare!
Ascolta una dopo l'altra tutte le nostre canzoni, compresa quella dei Coldplay, che ti spedisco solo ora, dopo tante vane promesse. E' intitolata For you. Non so cosa dica, perché non capisco l'inglese, ma tu immagina che dica quello che ti piacerà sentire di più, come faccio io, quando ascolto una canzone cantata in lingua inglese. L'ho scelta per il titolo. E' un po' come lanciarti un mazzo di fiori in fronte.
Oggi don Antonio Mazzi a Casal di Principe ha detto cose molto forti ai ragazzi delle scuole di quel territorio. Li ha esortati evangelicamente perfino a non obbedire ai loro genitori, se questi non sono guide vere per loro. Ha urlato per tutto il tempo quello che debbono fare, per non morire. Il primo consiglio è stato il più bello. Li ha spinti a scoprire l'amicizia, a non seguire i prepotenti, ad essere felici di essere se stessi, a credere nei doni che hanno ricevuto... Tu sai che io non sono credente. Lui lo sa. Quando riceve le mie lettere, non obietta mai nulla. Nell'ultimo anno ne ho spedite già 25. Sono quelle che puoi leggere nel mio sito. Io cerco con esse di manifestare compiutamente quello che sento. Più che di stati d'animo passeggeri, restituisco i sentimenti fondamentali, le cose che restano, la lezione dei maestri.
Anche tu devi seguire i tuoi maestri, amare la vita con la speranza appassionata che possiedi, per dilatare il tempo del nunc fino a farne istante eterno. Il nostro quotidiano vivere è tutto in questa capacità eroica: ingannare il tempo meccanico, sovrapponendo ad esso i nostri sogni. E' piu' facile riuscire, quando sappiamo di non esser soli. E tu non sei sola.
Auguri! Me la tieni una fetta di torta?
RispondiEliminaRené ma che neonata complessa e bella devi essere stata, si poteva già intuire che grande persona saresti diventata
Auguri!
Renata, ti tengo stretta sul cuore.
RispondiEliminaHo preso moltissimo da te, in questo luogo. Borges dice: - L'arte vuol sempre irrealtà visibili.-
RispondiEliminaHo rubato questo da te.
Grazie.
Ti voglio bene.
dai è da poco passata la mezzanotte mi considero ancora in tempo
RispondiEliminaauguri Renata un baccione
vedi? l'ho scritto con due c, poi dici che non ti voglio bene!
RispondiElimina[ecco faccio una gran brutta figura.la faccio e mi grato la testolina con fare triste.auguri meraviglia auguri.perchè tu sei una MERAVIGLIA]
RispondiEliminaoh, buon compleanno renatì :)
RispondiEliminasono in ritardo credo, pazienza
un sorriso
bel fiore
Buon compleanno carissima.
RispondiEliminaBuonasera a tutti.
RispondiEliminaIl regalo che mi sono fatta io, per il mio compleanno...
RispondiEliminaè stato questo:
RispondiEliminaessere più responsabile.
e dunque...
...oggi mi sono fatta portare dal mio medico specialista ( latitavo da tempo.)
RispondiEliminaLui mi ha detto così: da oggi ti marcherò stretto.
Io ho risposto: okè, va benissimo.
Poi, siccome pioveva tanto (plin, plin, plin) e siccome faceva tanto caldo, siamo passati da Zorro,
RispondiEliminaa mangiare il gelato più buono del mondo.
Oh, se aumentano le responsabilità, devono aumentare pure le gratificazioni, no?
:)
Il neurologo mio ha qualche tic, ma è pure un bravo cristiano. Madre e sorella ci provano sempre a sputtanarmi davanti a lui: " Dottò, questa fuma come una turca, diteglielo voi che deve smettere."
RispondiEliminaE lui, anche oggi, : "Lei è già abbastanza forte, lasciatela stare..."
E vabbè.
:)
Kensington, sì, lo so, non sono sola. Ogni tanto mi coglie qualche sindrome da abbandono, ogni tanto mi prende il panico tipico di chi si sente superfluo, poi, passa. Ti ringrazio e ti abbraccio.
RispondiEliminaringrazio Ramificazioni ( tranquillo, nessun peso gravitazionale, il tuo è giusto realismo) :)
Aura (oh, se si viene in Calabria a mangiare, il vino non si porta, ce n'è già uno ottimo locale :) )
Amalteo (sì, verrò ad ascoltare ad occhi chiusi...)
Shoruel (cribbio, la torta è finita, come sostituti, abbiamo castagne e funghi...:)
Esagerato ( qua è tutto come prima, dunque non hai rubato niente...:)
Onda, sempre meglio un "baccione " che una martellata in testa :)
E grazie anche a Morfea, a Just, a Pyperita. :)
castagne e funghi andranno benissimo!
RispondiEliminaSho, tutto può andare benissimo, se non resta solo una mimesi virtuale. :)
RispondiEliminanon prvocare che mi ritrovi fra i piedi in men che non si dica! ;-)
RispondiEliminaProvocare, io? ci provo spesso, qualche volta riesce pure...:)
RispondiElimina[l'immagine a parole che hai lasciato da me.mi fa sorridere.si :-)]
RispondiEliminarenatina mia, solamente oggi riesco a fermarmi un secondo e a passare da te... Belli i messaggi degli amici, delle persone che, sebbene lontane e solamente immaginate, ti vogliono bene, sognano il tuo bene. E poi... Gabriele, persona bella che è! amico tuo, si vede!
RispondiEliminaCi sentiamo nel pomeriggio.
Intanto un abbraccio ed un bacio.
tua marinella
Morfea, :*
RispondiEliminaMarinella, non ti nascondo che sono stracuriosa. Chissà, ma chissà cosa starai combinando...:)