Visioni

foto bruno espadana
Quando sei arrivato alla mia porta, io ti ho aperto in silenzio.
Eri coperto di fango, la tua solita prova etica finita male,
la prova di un’umanità silente, che accelera il passo nel vedere un uomo che cade,
cade
nella pioggia, sopra la terra.
Un uomo che chiede aiuto, una, due, più volte, infinitamente,
inascoltato, una, due, più volte, infinitamente.
Ho preso, in silenzio, ho preso la bacinella, con lo straccio di lino ti ho lavato il viso, le mani,
mi sono accovacciata per toglierti le scarpe e pulirti i piedi. Con devozione.
Poi, ti ho spogliato e ti ho messo a letto. Ho accarezzato i tuoi capelli grigi,
sperando che il sonno ti accogliesse come il più giusto dei bambini.
Fuori faceva molto freddo, le foglie d'acero tremavano come vergini innocenti,
in balìa di un vento rumoroso.
Io mi sono accorta che era primavera perché pioveva.
non c'azzecca nulla con lo scritto, ma, da ragazza, era uno
dei pezzi che amavo di più. :)
...E domani passo, per leggere i vostri scritti.
RispondiEliminaChe qua, se veramente dovessi aspettare il momento in cui si sta meglio, dovrei chiudere tutto: baracche, paraventi e burattini.
Con le croci si convive, stop.
:)
bonne soirée
RispondiEliminaBuona serata a te!
Ma non sentirti in obbligo di passare a leggere gli altri blog se non stai bene.
Sentiti libera!
Boris, a parte tutte le catastrofi, sono abbastanza libera, forse, ma sì.
RispondiEliminaBonne soirée.
:))
RispondiEliminaSì, lo sei! :)
Boris, a parte tutto, mi conforta assai leggere la biografia di gente che passa la vita in varie forme di "carcere", mantenendo uno stato lucido.
RispondiElimina:))
bello...è bello essere accolti così dopo una prova etica...
RispondiElimina[tvb]
RispondiEliminaEhila! Bentornata! Ecco io mi sono fatta un bel film a leggere le tue parole. Molto bello il tuo ritorno. Molto bello essere accolti cosi'. E pur accogliendo incondizionatamente, non ti spossi, e rimani, tu. A volte nell'accogliere io mi sono persa, e diventava un modo, l'accogliere, per non accogliere me stessa.
RispondiEliminaUn abbraccio, sono felice che stai meglio
Tu ti sei presa cura del viandante che bussava alla tua porta. Forse ti salverai. Verrà una mano leggera ad accarezzare la tua anima, lasciando al cuore il tempo di lenire il dolore con il pianto più caldo e appassionato. Merito e ricompensa per i giusti vengono dalla primavera, come dici giustamente tu. La pioggia viene a rinfrescare l'anima e a permetterle di evocare il pianto. Questo salire non è chimera d'autunno, suggerita dal colore delle foglie che impazziscono dietro casa tua. In alto, molto più in alto, sulla tua Sila già sbattuta dai venti, si prepara l'inverno. E' tempo che tu prepari la legna per il fuoco. Verranno gli amici a consumare con te ore liete. Che il vento ti sia propizio e porti solo buone nuove! L'estate è lontana, ma il desiderio di altra vita è sempre forte. Conviene chiudere bene le imposte, perché la finestra aperta all'improvviso non scompigli le carte e sparga polvere intorno. Fa' che la tua casa sia come la tua anima oggi: umbratile sogno primaverile per noi!
RispondiEliminaLavare.. Lavo i piatti da una vita anche se ho la lavastoviglie. L'acqua che scorre sulle cose per ripulirle mi fa sentire bene, mi fa cantare.
RispondiEliminaQuello che hai scritto qui sopra riguardo al conforto nel leggere le biografie della gente l'ho riletto più volte. Chissà perchè.
In questo giorni faccio il piantone qui da te ;) NIKKA
sai essere, sai accogliere e sai ospitare, standoci o ritraendoti non ha importanza. Ci sei! :)))
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaLa signora della foto si chiama Ruth.
Trovo che abbia un viso bellissimo.
:)
Insomma, eccoci qua.
RispondiEliminaLa settimana prossima non andrò a scuola.
Devo decidere cosa sia meglio fare.
Continuare a lavorare o cercare una forma di pre-pensionamento qualsiasi.
I miei dicono, tanto per cambiare, che sono pazza. :)
Aggiungono che farò la fine di un'aringa affumicata nella stanza piena di fumo del computer. :)
La fanno apocalittica, quando aggiungono che, senza lo stimolo della scuola, non uscirò più.
Concludono affermando che, in questo periodo, visto che non sono in grado di intendere e di volere, non posso prendere nessuna decisione.
Se rido, quando dicono questo, si irretiscono. :))
Ma io lo so che si tratta solo di prendere la decisione più giusta. Il mio corpo dice che è assai stanco, che lo strapazzo troppo. E, siccome qualunque decisione implica sempre l'esclusione di qualcosa, poi, una volta presa, tocca non starci male, non starci male.
:)
Onda, un uomo etico lo accoglierei così. :)
RispondiEliminamorfea, lo sai, lo stesso è per me. :)
Ludo, accogliere è sempre un po' accogliersi, no? :)
Kensington, le tue parole sono sempre molto abili a costruire trame di speranza. Ed io le accolgo, fanno bene all'anima. In Sila, nonostante i venti, spuntano funghi di ogni tipo, quest'anno la terra è assai feconda. A dire il vero, io ed i miei non ce la facciamo più a mangiarli ogni santissimo giorno. E lasciamo la porta perpetuamente socchiusa, per eventuali ospiti in viaggio verso la nostra casa. Tovaglia a quadretti sulla tavola e funghi in tutte le salse. :)
Nikka, del piantone m'ero accorta alla grande. Nei momenti più difficili, la voce tua bella vispa mi ha scossa. E tanto. :)
RispondiEliminaLetì, in realtà, lo sai, mi ritraggo solo quando sono ridotta a cotoletta. Dimenticata in frigo, per una settimana, e tutta bella rinsecchita. :)
[oh della valduga amo tutto.soprattutto quella che poi fa parte del mio profilo sisi...sono a pezzi stanchezza di pensieri.vorrei fuggire da qualche parte...giusto per ricaricarsi]
RispondiEliminaMorfea, mi hai inviato un sms. Non posso rispondere, perchè no ho ricaricato e non c'è un centesimo.
RispondiEliminaRegistrare i propri malesseri? Va benissimo. Poi, bisogna imparare a vivere.
I tuoi post sono poesie. Dovrebbero essere raccolte e pubblicate, perché sei davvero brava.
RispondiEliminaCosì, io giornalista di costume, tu poetessa: mi sa che abbiamo sbagliato tutto, nella vita.
Pyper, mi sa di sì, sbagliato tutto, ma tutto tutto.
RispondiEliminaOhibò.
:))
Torno ora, due giorni fuori lunghissimi e noiosi. Qua ci sono le tue parole ed io sono contento.
RispondiElimina;)
Renata, ascolta, sulle tue scelte nessuno può interferire. Sei tu che vivi nel tuo corpo, tu sai.
RispondiEliminaTi voglio bene
Grazie, Renata!
RispondiEliminaAura
Leggo e porto con me...
RispondiEliminaPensami. Con o senza divisa ;)
Marinella :***
Accogliere il dolore, le sconfitte degli altri. Lavarle via, acquietarle. Una cosa bellissima, e rara.
RispondiEliminaAscolta il tuo corpo. Anche, un po', i tuoi desideri.
Un abbraccio, dickie.
A presto!
Costanza :*
Esagerato, grazie per la tua costante e affettuosa presenza. :)
RispondiEliminaCiao, Aura, non ti si vedeva da un po'. :)
Marinella, òòò, la divisa è bianca, credo sia arrivata il momento di lavarla. bacio. :)
Costanza, òòò, cosa bellissima e rara, yes. Vedremo, a fine settimana, che colore avrà la fumata che uscirà dalla mia testa. :)
[ohhh l'ho visto l'ho visto!!!!meraviglioso questo film...ti bacio*]
RispondiEliminaun saluto e, poi, ho un volto "cattivo" di dispetti buoni, Ruth
RispondiEliminaed è una cosa buona
Alberto Fortis e Basquiat....(che ho postato prima di venire qui....)...e le tue parole bellissime...mi hai fatto venire in mente Il pescatore di De Andrè quello che all'ombra dell'ultimo sole spezzava il pane per chi aveva sete e fame...
RispondiEliminaMorfè, e, nel film, se ricordi, c'è anche una colonna sonora bellissima. :)
RispondiEliminaVero, Ramificazioni, Ruth ha proprio un volto "cattivo" di dispetti buoni. :)
Yllo, De Andrè a me viene in mente sempre sempre: l'altra volta, per es., a scuola, leggevo "Città vecchia", una delle più belle poesie di Saba, e l'ho associata alla "Città vecchia", di De Andrè. :)
Sei in linea. Dimmi, come stai?
RispondiEliminaEsagerà, ma lo sai che questa è una domanda alla quale non so mai rispondere? Non sono donna di facili entusiasmi. :)
RispondiEliminaAllora domanda semplice: ora sei più serena?
RispondiEliminaAspè, Esagerà, che mi predispongo al tete a tete. :) Un po' più serena, sì, il sollievo tipico di chi risale un po'. Continuo, però, a non capire le folli felicità di mondi chiusi...
RispondiEliminaNemmeno io le capisco. Tu però sei brava a cogliere le cose buone che passano. Vedrai qualche film?
RispondiEliminaEsagerà, mo decido. Un mio carissimo amico mi fa morire dal ridere quando mi dice che sono diventata una "fannullona", mentre i fascisti al governo se la passano tutto il giorno a lavorare per noi italiani. :)
RispondiEliminaC'è un film che sto aspettando da giorni, "Beautiful people", ma Emule è più fiacco di me e non gliene dice proprio di lavorà.
:)
;) Ora vado a cenare, mi chiamano. Ti abbraccio, buoni pensieri a te per questa notte.
RispondiEliminaVado anch'io, a scegliere il film per questa sera. Roberto, ehi, merci. :)
RispondiEliminaquale migliore accoglienza?
RispondiEliminaShoruel, tu qua, in fondo, in fondo, ed io non ti avevo vista. Rischiavo di non accoglierti, pensa un po'...
RispondiElimina:))
:-)
RispondiEliminasono i tuoi versi ad accogliermi ogni volta che entro :-)
Sho,non mi starai diventando mica troppo saggia? :)))
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