venerdì 6 marzo 2009

Singolare femminile



foto Serge Guerand


Questa voglia di vita  che non vuole andare via,


che non ritorna sui rifiuti cocenti,


che se ne frega degli specchi,


delle allodole lucenti.


Dimmi, tu che sai tutto, dimmi,


questa parabola d’amore che cos’è?


Io non mi guardo più,


non fremo più,


leggo le storie,


le storie di esistenze non finite,


lotta infinita sui destini del carro.


Dimmi cos’è quest’anelito piccolo


che non vuole morire


e questa voce,


questa voce possente


che mi ripete: “Sei qui, sei ancora qui,


le ombre qualche volta si addormentano


sui tuoi seni grandi,


le ombre che dormono


non hanno colore,


non fanno rumore,


se tu sei qui,


non distrarti con la morte,


tu sei qui,


sei ancora qui…”


 



pino daniele, questa primavera

55 commenti:

  1. c'è così tanta morte che a volte è la vita a distrarci.

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  2. poco da fare, bello.

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  3. tu l'hai detto, sei qui! siamo qui! non ce altra consapevolezza! il resto non è neppure morte.

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  4. e tu sei qui...

    e poichè sei qui, gioca con la vita

    guarda che tu sei ancora qui...

    lascia il "se sei qui"...

    tu sei qui!



    :)

    aura

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  5. La Grande Sintesi.



    Wollnats, vero. :)



    Antò, tu la senti già la primavera? :)





    Onda, nel tuo "QUI", che vedi dalla finestra tua? :)



    Energie permettendo, gioco, Aura, gioco. Ora mi aiuterebbe saper giocare a scacchi. :)

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  6. Tu sei qui molto più di tanta gente che fa solo finta di esserci.

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  7. Robè, mi piacerebbe fosse così. :)

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  8. il cavallo muove a L, la regina fa quel cazzo che le pare, il re è un po' ingessato, la torre tira dritto, l'alfiere di traverso e i pedoni, ça va sans dire, vanno a morire.

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  9. [è bellissima...tu lo sei.e che mi manca tutto.e tutti renèè....pure te.sono io che sono tutta storta]

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  10. Esserci è così importante...

    Certo, vien da chiedersi come si sta, come si gestisce il proprio esserci e cosa si fa, ma intanto si parte in un buon modo, a te renderlo speciale giorno dopo giorno, a te, a me, a tutti...

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  11. Wollnats, grazie per questa tua sintetica, illuminante lezione. Ehi, Wollnats, che il tuo mestiere non corroda la tua Umanità. Questa è la vera sfida...:)



    Morfea, ma non è vero che sei tutta storta! Ed io ci sono, con i miei limiti, con la mia geografia distante, ci sono! :*



    Sho, tu lo sai perchè gestirmi è un gran casino. Ciò nonostante, continuo a credere che i grossi limiti possano diventare nuovi punti di vista. :)

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  12. sarà la mia umanità a corrodere il mestiere. fa quel cazzo che le pare come una regina.

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  13. Wollnats, ahahahahahah. Sei già salvo, amico, hai due elementi fondamentali, dalla tua: la pizza fredda che sa di cartone e il senso dell'umorismo. :)

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  14. I viaggio è stato breve,due ore!Senza meta,senza perchè,senza ritorno!Chissà,forse, era meglio continuare la corsa verso il cielo.

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  15. reputo anche io già salvo wollnats come scrivi tu, Renata.



    un abbraccio

    ore serene e divertenti se possibile

    :)

    aura

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  16. Utente anonimo, sai di buono, sai di Uomo/Donna/Essere del Sud.

    E, scrivendo questo, non so perchè, mi è ritornato il titolo di un film: "Mangiare bere uomo donna".

    :)

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  17. Aura, aspè, che dico una cosa a Wollnats: come vedi, entrando nel mio blog, hai acquistato parecchie estimatrici. 50 euro, alla cassa, veloce veloce.

    :))

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  18. bè, che dire, tu ne hai acquistato almeno uno... mi fai uno sconto?

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  19. Vabbè, Wollnats, 20 euro, INSINDACABILI. :))



    P.S. Mon Dieu, perchè mi hai fatto così buona?

    :)

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  20. Wollnats, ehi Wollnats, da molto prima della crisi, qui, da me, ci sono offerte speciali.

    Con una sola clausola:

    gli acquirenti debbono essere Pensanti;

    vabbè, Pensanti un po';

    ok, non del tutto dormienti.

    :)

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  21. dai, son pensante.

    rosa rosa rosa, lu-xem-burg!

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  22. Wolls, bisogna anche conoscere perfettamente 4 lingue:

    calabrese,

    armeno,

    francese,

    latino medievale.

    :)

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  23. io ne parlo cinque e mezza. anzi, cinque e un cinquantunesimo.

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  24. Bisogna vedere

    se tra queste 5 ed un cinquantunesimo ci sono quelle da me indicate,

    su.

    :)

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  25. francese, ok.

    calabrese... uhm, pissicologicamente...

    armeno, lo potrei studiare su wikipedia.

    latino medievale, rosa rosae, e via di seguito.

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  26. no, nein , niet, nada, per le stagioni, sono sordo



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  27. beh, sarò banale, ma io sono qui per farti gli AUGURI e per farli anche alle altre donne che qui ci passano.



    gugl

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  28. però, volendo, si può sempre fare gli auguri ai pescatori, visto che anche loro, oggi...



    gugl

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  29. non voglio essere nei saldi!

    tu imbroglia e dì a wollnats che sono un capo unico di alta moda che non è in saldo.



    50 euro alla cassa...pagati con classe...



    buona nuova settimana, Renata cara.

    :)

    aura

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  30. ...nessuno

    neanche la pioggia

    ha così piccole mani.

    Bello.

    Mi guardo le mani e constato tristemente che innumerevoli persone hanno certamente mani più piccole.

    E' male avere mani grandi?

    Che cos'è questo anelito piccolo (bello :)

    ad avere piccole mani così tutto d'un tratto, mi chiedo.

    Le mani mi servono per invasare, oggi.

    Poi con queste mani di medie dimensioni e alquanto screpolate, ti appioppo una carezza.

    Buona giornata, pupa :)

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  31. Ovvio, non "Il panista", ovvio, bensì: "Il pianista", di Polanski.



    Io vorrei sapere perchè uno con un nick esplicito ( che si potrebbe anche intendere in senso metaforico) mi ha invitato a partecipare al suo blog. Accetto, entro, e non c'è traccia di metafora: solo foto di membri maschili, in tutte le salse, pure bagnati.

    Io vorrei sapere perchè un seguace di quel coglionazzo di Vate pescarese mi ha inviato, nei giorni scorsi, pvt con ammiccanti inviti al sesso virtuale.

    Ma che, c'ho scritto Jocondorrrrrrrr?

    :)

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  32. Vabbè, Splinder si è mangiato il mio primo, lunghissimo, commento, in cui blateravo di film sulla Shoah, di sopraggiunte ulcere austro-ungariche (severe e pungenti), per giornata cominciata storta, di Franco Basaglia e di manicomi. :)

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  33. Wolls, poi me lo spieghi come si fa a conoscere il calabrese "psicologicamente", poi me lo spieghi, che mi interessa assai. :)



    Antò, tedesco, russo, spagnolo, non ci siamo Antò, no, no. :))



    Ma grazie Gugl. Alla fine, siamo pur donne ed apprezziamo. :)



    Wolls, Aura ti manda a dire che lei è un capo d'alta classe. Niente saldi, perciò. :)

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  34. Costanza, se vuoi, giro la domanda a Cummings. Dopo lo chiamo, al telefono. :)

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  35. ho scelto una vita tranquilla:

    Bianco (chiunque), Nero (io)

    difesa francese (variante Nimzowitsch)

    e4,e6;

    d4,d5;

    e5,c5;

    c3,Cc6

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  36. Anonimo, di scacchi non so proprio nulla, sigh. Karpov, Kasparov, sigh.

    :)

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  37. [è una bocca di cui non riesco a fare a meno]

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  38. ...quando meno te lo aspetti qualcosa o qualcuno ci appare...

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  39. "i grossi limiti possano diventare nuovi punti di vista."

    così scrivi, Renata.



    riesci a vedere tutto sotto una visuale particolarmente profonda e larga e vi sarebbe da dire molto altro.

    grazie per quello che intendi dire con questa tua frase, cara Renata.

    mi ha fatto molto bene.



    corro a letto.

    aura

    notte serena!

    buon risveglio!

    _____________________

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  40. @Renata

    ho scritto certo non bene il mio commento precedente nr.43, ma quella tua frase ha lasciato in me tanto su cui pensare e...

    poi sono stanca.

    aura

    sei incredibile, Renata!

    __________________________



    :)

    aura

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  41. aldiladellospecchio10 marzo 2009 alle ore 15:20

    Tutto finisce in un modo o nell'altro, la morte fisica è solo un'infinetisma causa di queste fini. Perchè esserne spaventati ? NIKKA

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  42. è che non siamo attrezzati a fare resilienza.

    e poi: chi ci riesce veramente?

    tu , perlomeno, trovi l'energia per l'occhio artistico

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  43. più guardo la fotografia di Serge Guerand e più sento quanto essa comunichi

    è bellissima, adatta alle tua parole

    bravi entrambi! :-)



    serena notte e buona giornata, Renatì cara

    aura

    aura

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  44. Buongiorno a tutti.

    Azatriopina si chiama il farmaco che due anni fa il neurologo mi ha prescritto, sostituendo l'interferone, per la cura della mia signorina S.M.

    Un immunosoppressore, un farmaco che abbassa, di molto, le difese immunitarie. E, da due anni, oltre ai problemi di base, sono esposta ai 4 venti, tra infiammazioni ed infezioni varie. Dolorose. L'ultima, da tre giorni a questa parte. E' escluso che me ne stia a riposo, come dicono, che non vada a lavorare. I ragazzi mi distraggono. Ieri, per es., ho svolto, tra dolori fastidiosi, due tra le mie lezioni più belle. Libere, libere, a braccio, un volo alto nella letteratura. E' stato molto, molto bello.Loro mi sentivano ed io sentivo loro.

    :)

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  45. [e se...a giugno ti capito fra le braccia mi accogli?=)]

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  46. Morfea, e qui non entro nel merito. Ascolta, io ho sempre accolto tutti, figurati se non accolgo te. :)





    Yllo, come diceva Carmelo Bene? "Sono apparso alla Madona." :)



    Antò, Mandrake? :)





    Aura, dai che ti esprimi benissimo...:)





    Nikka, è facilissimo parlare di morte, dire che non se ne ha paura. Ma bisogna conoscerla. :)



    Amalteo, da quando ne parlammo quella volta( ricordi?), il termine "RESILIENZA" è diventato, per me,. una parola-chiave. :)



    Aura, grazie per tua costante, multiforme presenza. :)

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  47. Yllo, Madonna, ovvio, con due enne. :)

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  48. Vederti seduto al tavolo a firmare l'annullamento al veto sulla ricerca con staminali embrionali è stato un gran sollievo, per me.





    già

    una cosa che dovrebbe essere

    NORMALE

    diventa una cosa

    della quale esultare e

    d

    emozionarsi



    già

    emozionarsi





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  49. certo che me lo ricordo

    pure per me è una parola chiave.

    anche se mi rimane il tarlo di non essere stato addestrato alla resilienza

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  50. pensiero collegato in un qualche modo a quello che ho scritto sul tuo altro post, solo che tu riesci a sviscerare meglio gli argomenti e poi scrivi così bene, mentre io adesso sono vuota

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  51. mi ha commossa leggere questo post

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  52. Antonio, emozionarsi.



    Mi pare tu stia recuperando, no Amaltè?



    Se ti commuovi leggendo certe cose, mi dici come fai a sentirti vuota, Sho?

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  53. punto di vista fra i miei favoriti da bambina, mi infilavo dentro gli scatoloni ogni volta che ne avevo l'occasione, anche dentro i cesti!



    Ti abbraccio

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