Ritorno nei luoghi 'abbandonati, che davvero abbandonati non sono stati mai.
Ho 'girato' molto , cercando deserti accoglienti,
ho imparato parole nuove, ho creato illusioni,
ho litigato con i linguaggi criptici che dicono,
dcono e non dicono niente,
ho incontrato menti ospitali,
mi ci sono ficcata dentro,
ho interrotto discorsi troppo reattivi,
troppo densi,
ho smesso di fumare,
ho ripreso a fumare.
Ora, vivo i cambiamenti emotivi verso l'autunno,
cercando di respirare.
Ché di respirare, assai spesso, ci si scorda com-ple-ta-men-te'.
*
un bacio.
pour vous.
Ho 'girato' molto , cercando deserti accoglienti,
ho imparato parole nuove, ho creato illusioni,
ho litigato con i linguaggi criptici che dicono,
dcono e non dicono niente,
ho incontrato menti ospitali,
mi ci sono ficcata dentro,
ho interrotto discorsi troppo reattivi,
troppo densi,
ho smesso di fumare,
ho ripreso a fumare.
Ora, vivo i cambiamenti emotivi verso l'autunno,
cercando di respirare.
Ché di respirare, assai spesso, ci si scorda com-ple-ta-men-te'.
*
un bacio.
pour vous.
Non mi oriento più, per l'inserimento dei video youtube.
RispondiElimina:-)
http://www.youtube.com/watch?v=DmUV7ehPnUg
http://www.youtube.com/watch?v=DmUV7ehPnUg
RispondiEliminabentornata. ti abbraccio.orax sloggata e non più bloggata
RispondiElimina
RispondiEliminacarissima Renèe,
un salutone. Scusa se non sono passato spesso ultimamente, ma ormai giro raramente sui blog... l'avvento di facebook mi ha (per così dire) fagocitato.
Un salutone e un abbraccio
Ciao, Renata.
RispondiEliminaOggi è sabato. Sempre il più bel giorno della settimana per me, come quando ero bambino.
Michele ha stabilito che lui è nuovo e che noi tutti adulti non lo siamo. Se gli dico: ma allora io sono un brutto vecchiaccio!, risponde di no. Non sono nuovo.
Compirà 4 anni il 10 dicembre. Mi rendo conto solo ora che gli sono stato poco vicino. Forse, l'arrivo della sorellina mi sta spingendo lentamente verso di lui. Al mattino, cerco pretesti per stare con lui. Ed è facile.
La condizione di pensionato non mi pesa. Al contrario, ho tutto il tempo per me. Posso leggere senza limiti. Ascoltare la musica di notte. Uscire a qualsiasi ora. Scrivere le piccole cose che mi passano per la testa e che servono a mettere puntini sulle i. Non altro.
Per ragioni che non sono poi nemmeno tanto misteriose, conservo la tendenza a dover spiegare. Sto preparando un Incontro di Filosofia con Fausto Pellecchia che insegna all'Università di Cassino (dal 22 al 25 terrò 4 Incontri di Filosofia dentro la festa di Exodus, a Cassino: festeggiamenti per il ventennale dalla fondazione della Sede). Questo Pellecchia parlerà sul tema: "Che cos'è la Filosofia? Un'introduzione alla sua conoscenza", che gli ho proposto io. Si ispirerà a "Che cos'è la Filosofia?" di Deleuze e Guattari. Mettendo le mani sull'opera, particolarmente ardua, ho scoperto che ritorna la figura del Pedagogo, come la chiamano loro. La cosa mi dà da pensare.
I nostri destini dipendono molto, forse, da una o due idee che ci portiamo dentro per tutta la vita.
Sta arrivando il freddo. Sembra più confortevole la vita, senza l'afa e la disidratazione. Il bonsai che ho comprato ad aprile è ancora vivo. Mia figlia mi ha affidato due orchidee, che sono riuscito a salvare. Temo che mi stia nascendo un certo amore per le piante. Ora sono preoccupato di non far mancare loro niente.
Nel frattempo, mi domando se sono riuscito, tra i miei mille pensieri, a prendermi almeno un po' cura di te. E non so rispondere. E questo rende dolorosa questa giornata, che altrimenti sarebbe un meraviglioso sabato qualunque, pieno di speranze e di promesse come tutti gli altri.
Gabriele
Ciao, Orax, spero che la tua vita scorra fluida o almeno decente. *
RispondiEliminaDaniele, non ti preoccupare: facebook ha fagocitato anche me. :-)
Caro Gabriele, se non l'avessi indebitamente regalato, ci metterei le mani anch'io sull'opera di Deleuze e Guattari, comprendendo frammenti o non comprendendoli. Leggerli ti fa sentire comunque più intelligente. :)
RispondiEliminaLa parte finale, le parole che dici: da una parte, mi cullano, mi fanno sentire una bambina; dall'altra, dall'altra...mi spingono a incitarti a goderti il tuo sabato, senza nessuna ombra.
Tu mi conosci: sai che sono soggetta a sbalzi umorali, tragicomici.
Sai anche che una salvifica ironia, prima o poi, spunta sempre.
Sei tu che parli di 'manutenzione degli affetti'.
Dici che è l'amore a richiederla veramente.
Le parole tue mi confermano, invece, che anche l'amicizia ne ha bisogno e tanta.
Nutrimenti/nutrimento.
Nelle parole tue, quel nutrimento c'è già.
*
RispondiEliminaRenata sono Ludo. Sono passata spesso di qui in maniera automatica, aspettando il tuo passaggio. Io facebook lo odio anche se credo di avere un account ma non mi ricordo neanche la password. Mi fa cosi' tanto piacere leggere le tue parole, e sentire la tua presenza cosi' inconfondibile e saggia e ariosa, come una finestra aperta su mondi possibili.
Ti abbraccio, Ludo.
Ludo, tesoro, sempre belle le tue parole.
RispondiEliminaEhi, in quale parte del mondo sei?
***
Gianluca, grazie del passaggio.
RispondiEliminaSpero che tu e la tua bicicletta stiate bene.
:)
A volte si ritorna lasciando un'orma dal contorno labile, ma pur sempre indicativa.Sono contento.
RispondiEliminaUtente anonimo, per curiosità ma soprattutto per la grazia con la quale hai depositato le tue poche parole,
RispondiEliminautente anonimo,
tra i tanti amici che circolavano da queste parti,
tu chi sei?
*
Ben vengano i cambiamenti...E' un piacere ritrovarti. Ciao Renè
RispondiElimina
RispondiEliminaciao Renata, sono ancora nella citta' prediletta francese ma ancora per poco. Poi non so ancora bene cosa succedera'. E tu, come stai?
Un abbraccio forte, Lu
"A volte si ritorna lasciando un'orma dal contorno labile, ma pur sempre indicativa.Sono contento."
RispondiEliminaRitornare, però,cela un mistero,un qualcosa che è stato o che è in essere,a meno che non si è legati ad un materialismo dinamicamente statico,come la scintigrafia che farò giorno 6 ottobre.
A volte mi piace,diciamo, giocare, per indurre il prossimo a non essere parte inattiva.Ti abbraccio, sono contento di leggerti e non giudicarmi cattivo, perchè non lo sono.
ciao renata :)
RispondiEliminaCi sei ancora su Fb?
RispondiEliminaIo no e non ci sarò mai.
Cari saluti, Renata
Ps. Anche io vado via ma poi torno...
Questo post assai recente colpisce moltol'animo mio ppichè c'è un'affinità di respiri vissuti : anch'io ho girato per i deserti e giro ancora alla ricerca della foglia secca.
RispondiEliminaAnch'io ho avuto a che fare con unlinguaggio cipico poichè quando c'è la confusione e uno deve guardare nel suo cuore, è possibile che smetta di fumare e poi riprenda a fumare.
Complimenti per l'amabilità del blog, denso e profondo di significato con tanti interventi profondi e gradevoli
Grazie per la richiesta amabile d'amicizia
Ehi Renata, come va?
RispondiEliminaCome stai?
Un abbraccio!