Esercizi di stile
(non quelli di Queneau )

A' l'ecole
Esercizio- ricetta n°1, rubato a Domenico Starnone ( "Solo se interrogato " ): ragazzi, strappare tanti pizzini
di carta dai vostri quaderni, scriverci su le domande più strampalate possibili (anche quelle più scabrose? Soprattutto quelle ), ripiegare per bene i pizzini e lasciarli anonimi, procurarsi una busta di plastica dai bidelli ( ce l'hanno sempre ), sorteggiare vostre domande...Si cerca di rispondere tutti insieme appassionatamente.
Non si è risposto alle seguenti domande (troppocomplesse, tropposemplici, non so...):
1)Pressorè, voi come vi giudicate?
2) C'è una palestra nella scuola?
3) perchè la vita è una lotta contro il tempo?
4) perchè pietro è pazzo?
5) come si raffina la benzina?
6) Cosa significa, in realtà, la parola amore? La parola amore esiste?
Fase 2: grammatica, verbi. Si chiede di scegliere un verbo della prima coniugazione su cui lavorare. Si risponde, all'unisono: " SCOPAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEE". Si richiede loro di specificare se in senso proprio o figurato. Di nuovo, in coro, : "FIFURATOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO". Si specifica persino lo spazio dell'azione: tavolo della cucina, come ne "Il postino suona sempre due volte". Ancora nessun dubbio sui tempi: "PRESENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, pressorè..."
Conclusioni: mattinata di grande setting insegnamento-apprendimento
La parola amore esiste? non l'amore ma la parola in ebraico mi hanno detto parola e cosa si dicono con la stessa parola
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