lunedì 1 gennaio 2007

Tes mots



( Piazza vuota.


Se, se, dormite, dormite...)



Le tue parole più semplici.


Le leggo, le rileggo.


Provo ad invertire le virgole,


per sorprendermi ancora.


Mi adagio nei puntini sospensivi,


e rubo l’incertezza di quella tua scrittura.


Le accarezzo, le tue parole,


che sanno di quotidiano, di barriere necessarie,


di turbamenti di fronte ad un indefinito che ti sfugge.


Provo ad invertire le virgole.


Ma non sarebbe necessario.


Sono sempre nuove.


Le tue parole.


Per me.

2 commenti:

  1. Che fai... parli di me?

    ;-)

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  2. Echì, parlo di tutte le persone che, con le loro parole, mi emozionano.

    :))))

    renée

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