mercoledì 14 marzo 2007

...E forse ha ragione lui.



Contro ogni definizione scontata,


contro ogni cervellotico arrovellamento,


contro ogni spiritualismo irritante,


contro ogni immagine salvifica ( e perdente),


in un vento gelido,


in una polvere secca


su terreni bruciati,


in una landa solitaria, ma non troppo,


in una stazione senza treni,


né viaggiatori in corsa,


in fondo ad un’acciaieria in disuso,


il calore dell’amore è un “freddo ed infranto allelujah”,


per Leonard Cohen.


Essì, mi contraddico, ma sottoscrivo.


 


“ (…)


Piccola, io sono già stato qui

Ho visto questa stanza e ho camminato su questo pavimento

Vivevo da solo prima di conoscerti

Ho visto la tua insegna sull'arca di marmo

Ma l'amore non è una marcia trionfale

È un freddo ed infranto alleluia

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia ....


(…)


 


…ricorda quando mi muovevo dentro di te

Ed anche il sacro spirito si muoveva

Ed ogni respiro che esalavamo era un alleluia...

Be', forse c'è un dio lassù

Ma tutto ciò che ho imparato dall'amore

È stato come colpire qualcuno che ti ha sfruttato

Non è un grido che si sente di notte

Non è qualcuno che ha visto la luce

È un freddo ed infranto alleluia

Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia ....”


 



Leonard Cohen, Hallelujah

40 commenti:

  1. si io direi con te, abbasso i cervellotici arrovellamenti

    RispondiElimina
  2. un freddo e infranto alleluja è veramente qualcosa che agghiaccia. Un saluto dall'Alaska (e sì, il Ventre dell'architetto è un film che conosco bene)

    RispondiElimina
  3. Ci tengo a precisare che il mio alleluia non è freddo e neanche infranto...è caldo e tutto d'un pezzo.

    RispondiElimina
  4. Dai, quanto mi piace provocarvi tutti...

    :)

    RispondiElimina
  5. pure a Bagnoli sottoscriveranno, ne sono certo.

    RispondiElimina
  6. Ehehehehehheheehh, Ragno parli dell'Italsider?

    RispondiElimina
  7. ..."Così doveva essere anche la vita pensavo. Quando si offusca si può sperare che torni limpida il prima possibile. "Hallelujah" cantava malinconicamente Cohen."

    ciao (modestina...) ;)

    RispondiElimina
  8. Ciao Blùùùùùùùùùùùùùùùùù...ùù

    RispondiElimina
  9. Meglio la pecorella, Nanndrunr.

    :)

    RispondiElimina
  10. Perchè tanta perplessità...? ;)

    RispondiElimina
  11. Non ho il soggetto giusto sottomano, blu...:)

    RispondiElimina
  12. Si troverà su Marte, Saturno o è stato inghiottito da un buco nero... il soggetto giusto? :D

    RispondiElimina
  13. Stasera non so che dire.

    RispondiElimina
  14. e con una voce che arriva dagli anfratti reconditi del mondo...che te posso dì!

    RispondiElimina
  15. Onda, rispondo qua: questa voce di Leonard, così profonda, così intensa, sembra davvero riportare in superficie anche le "cose scomode".

    In quanto a barriere e muri, mi pare che ci siamo messi d'impegno per abbatterli, No?

    Con mia madre, tranquì, non farò parola...:)

    Ottobrì, se le parole si rifiutano di uscire, assecondiamole un po': quelle so' dispettose e, se non parlano, cercano, respirano la loro aria. Ma ritorneranno, sì che ritorneranno...:)

    Bonne nuit

    renée

    RispondiElimina
  16. Amore freddo? Beh per questo esiste il riscaldamento...

    :-D

    Tarlo

    RispondiElimina
  17. Haa....il calore...il calore...come è difficile trovarlo.....dopo un amore perso con violenza su un albero di ulivo...eppure con esso ha incontrato Cristo.....

    grazie, renè per avermi allora consolato

    RispondiElimina
  18. Sì, Tarlo, infatti l'immagine canonica associata all'amò è quella di un camino. Mah :)))

    Mariafrancè, ricordo tutto e anche quanto tu sei stata brava a rinascere. Un abbraccio forte.

    Renata

    RispondiElimina
  19. Cohen,Cave...Minimali e scuri ombreggiano,le parole intagliano luce nel buio...Beso

    RispondiElimina
  20. E se fossero alcune persone a non essere in grado di viverlo?

    Forse potremmo amarle ugualmente?

    Da lontano, e potrebbe essere per noi un sentimento che ci arricchisce??

    Che dici Renèe?

    Possibile?

    Un bacio

    RispondiElimina
  21. Besos Johnny.

    Immagine romantica ho delle parole: scintille di luce nel buio...

    :)

    Dic

    RispondiElimina
  22. ottobre, renée, in genere, in tali situazioni ,cerca di distinguere e mantenere come cosa cara il buono che da quella persona le è arrivato.

    Continuare ad amare no, amare è tutt'altra storia...

    RispondiElimina
  23. 'ma che concetto avete dell'amore ???? mah ....

    buondì

    RispondiElimina
  24. leggi tra le righe ckcris...

    non essere sempre così censoria.

    E' un paradosso.

    Ecchecavolo, può essere che si è perduta la capacità di leggere nei paradossi?

    RispondiElimina
  25. mah io domando, mi pare, non censuro nulla ... w la libertà :-)

    dalla parte di qua io leggo ciò che vedo e a questo solo posso attenermi... il paradosso viene letto se si conosce il pensiero che l'altro comunemente ha ... qui non posso leggerlo ..... 'mazza come so ignorante .......

    buona giornata

    C.K. :-))

    RispondiElimina
  26. ps : ... appunto per questo chiedevo ... :-)) per com-prendere ... comunque ..... ok

    RispondiElimina
  27. pardon Diciche ma volevo fare una domandina a Mr Freud : .... 'ndu stanno?

    buondì

    C.K. :-)))

    RispondiElimina
  28. Vabbè, voi discutete tranquillamente. Io vi offro pure un pranzo e, tra un discorso e l'altro, ce la ridiamo un po'. A inventare o citare paradossi, sono un'esperta.

    :)))))

    RispondiElimina
  29. che un uomo, qualsiasi, possa liberarci da qualunque costrizione, dubito fortemente....piuttosto, in epoca di post femminismo forse si può accettare la sua "alterità" come differenza....purchè sia sincera

    RispondiElimina
  30. Mariafrancè, dai, fermati a pranzo pure tu...

    :)

    RispondiElimina
  31. ..... esiste l'ugualeeeeeee ? ....

    ...........ma va là .........



    ........che sia un paradosso?

    boh

    io me sposto va che qua piovono paradossi ........

    buon appettito

    C.K. :-))

    RispondiElimina
  32. E se piovono paradossi, come le rane in "Magnolia", e se non si hanno ombrelli per ripararsi

    è davero davero un cacchio di guaio...

    Hasta la vista.

    RispondiElimina
  33. Proverbio Turritano



    Per riparar lo stinco si usa il parastinco

    per riparare il dosso si usa il paradosso



    se piovon parastinchi li scansi con dei brinchi





    se piovon paradossi... ti pesti tutti gli ossi!

    RispondiElimina
  34. Renée, io oggi mi esprimo solo augurandoti una buona giornata.

    Hallelujah.

    RispondiElimina
  35. le rane in magnolia, bellissimo come si spiattellavano sul cofano della macchina, splat splat

    RispondiElimina
  36. ...... era un paradosso :-)

    e all'ombrello preferisco il mantello

    Buon pomeriggio

    simpaticamente

    C.K. :-))))))))

    RispondiElimina
  37. L'importante è esprimersi, viaggiatò. :)

    Grazie nanndrun, oggi per me, sorridere è importante. E tu ci riesci sempre a farmi allargare la bocca in un sorriso.

    Tangerì, splat splat splat: una delle immagini cinematografiche che, negli ultimi anni, mi ha colpito di più.

    RispondiElimina