martedì 27 marzo 2007

W. le Surrealisme




"Su una grande strada,


non è raro vedere un'onda,


 un'onda sola,


un'onda separata dall'oceano.

        Non ha nessuna utilità,


non costituisce un gioco.

        È un caso di spontaneità magica."


Henry Michaux, Nel paese della magia.


Io, Renée, nell'anno senza Dio, 2007,


voglio avere questa "vista".


Mi rifiuto, sulla grande strada,


di vedere solo cose vecchie,


e passanti distratti


che prendono a calci i sogni.

23 commenti:

  1. quando si parla di onde l'interesse si risveglia...dimmi dimmi!!!

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  2. fuori d aquest finestra c'è una montagna non gradissima solo 1200 metri quando la guardo non sogno ma a volte la mia testa corre dentro i suoi boschi ... lo facessi più spesso sarei un uomo migliore

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  3. Eccomi qui Renée, io li odio quelli che prendono a calci i sogni!!!

    Mi fanno..lo posso dire?

    vomitare!

    i sogni ...figurati che sogno più da sveglia che da addormentata!

    e non venitemi a dire che vale per tutti,perchè non è vero neanche un pò !

    Ciao

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  4. Ondalù, non avevo alcun dubbio :)

    Aarkel, iamme, su, che, pure così, non sei malaccio:)

    Ottò, qua non si tratta solo di sogni, bisogna caparbiamente coltivare la "vista" per vedere e realizzare l'Impossibileeeeeeeeeeeeeee. :)))

    Che ore sono?

    E' tardi, ma vi posso ancora dare il Buongiorno...

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  5. Forza e coraggio diceva qualcuno.

    :-)))

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  6. Sto ancora male..uff...ma riesco ancora a mandarti un bacio sull'onda solitaria del sud... smakkete

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  7. Dai, Enza, rimettiti :)

    Viaggiatò, qua non c'è bisogno di coraggio, ma di immaginazione...:)

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  8. Prendere a calci i sogni? E' proprio vero allora che siamo un popolo di...calciatori.

    ;-)

    Tarlo

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  9. Chissà...questa magia di onde surreali...chissà che non c'entri Dio

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  10. Quelle che sento io in questo momento sono onde surrenali...ma a parte questo, Renèe lo so che è dura ma, si sa, la speranza è l'ultima a morire...bacio

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  11. Mariafrancè, se hai un Dio, tienitelo stretto. Io, tu lo sai, non ce l'ho, ma rispetto...:).

    Ciao daniè, il popolo italico? Un popolo che ha bisogno di "Cavalieri", ahinoi...

    Enza, le onde surrenali si stancheranno prima o poi, no?

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  12. aldiladellospecchio27 marzo 2007 alle ore 19:53

    A volte contengono cose nuove anche le cose vecchie, ma i passanti distratti non li sopporto ;) NIKKA

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  13. Le tue affermazioni perentorie mi piacciono moltissimo renèe.

    gabriele

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  14. non mi piace il calcio,

    farei un'eccezione se il distratto passante passando il mio sogno tra i piedi lo ricalciasse indietro, e io a un altro.

    con i piedi, magari con le mani.

    baci renèe

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  15. ma in fondo credo con la bocca.

    e delle parole.

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  16. Grazie menteur, sei un vero surrealista :)

    Nikka, infatti dissi: "solo cose vecchie" (ma non le escludo affatto) :)

    Gabriè, le affermazioni perentorie tirano un po' su...:)

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  17. stretta la foglia larga la via il sogno ci prende e ci porta via:)

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  18. Buonanotte renèe a te ai tuoi sogni.

    Passare di qua rende più belli i miei.

    gabriele

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  19. i miei di sogni stanno al caldo sotto la coperta... buongiorno Renée

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  20. Lisa, si sa, i sogni hanno bisogno di "calore". :) bonne journée

    Deank, Gabriele, buongiorno...

    Il sole è intenso e ho guardato a lungo le mie montagne.

    La clessidra, invece, continua a guardare me.

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  21. "Non sono niente.

    Non sarò mai niente.

    Non posso volere d'essere niente.

    A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo."... Un abbraccio

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  22. Blu, un giorno entrai in classe con un cartellone giallo e con questa poesia di Pessoa. Dissi loro che dovevamo piazzarla sul muro, e leggerla ogni volta che volevamo respirare aria...In realtà, come spesso succede, ero sempre io a leggerla un po' di più.

    un abbraccio

    renée

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  23. e io che mi stavo a perde stò post...annaggia...

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