W. le Surrealisme


"Su una grande strada,
non è raro vedere un'onda,
un'onda sola,
un'onda separata dall'oceano.
Non ha nessuna utilità,
non costituisce un gioco.
È un caso di spontaneità magica."
Henry Michaux, Nel paese della magia.
Io, Renée, nell'anno senza Dio, 2007,
voglio avere questa "vista".
Mi rifiuto, sulla grande strada,
di vedere solo cose vecchie,
e passanti distratti
che prendono a calci i sogni.
quando si parla di onde l'interesse si risveglia...dimmi dimmi!!!
RispondiEliminafuori d aquest finestra c'è una montagna non gradissima solo 1200 metri quando la guardo non sogno ma a volte la mia testa corre dentro i suoi boschi ... lo facessi più spesso sarei un uomo migliore
RispondiEliminaEccomi qui Renée, io li odio quelli che prendono a calci i sogni!!!
RispondiEliminaMi fanno..lo posso dire?
vomitare!
i sogni ...figurati che sogno più da sveglia che da addormentata!
e non venitemi a dire che vale per tutti,perchè non è vero neanche un pò !
Ciao
Ondalù, non avevo alcun dubbio :)
RispondiEliminaAarkel, iamme, su, che, pure così, non sei malaccio:)
Ottò, qua non si tratta solo di sogni, bisogna caparbiamente coltivare la "vista" per vedere e realizzare l'Impossibileeeeeeeeeeeeeee. :)))
Che ore sono?
E' tardi, ma vi posso ancora dare il Buongiorno...
Forza e coraggio diceva qualcuno.
RispondiElimina:-)))
RispondiEliminaSto ancora male..uff...ma riesco ancora a mandarti un bacio sull'onda solitaria del sud... smakkete
Dai, Enza, rimettiti :)
RispondiEliminaViaggiatò, qua non c'è bisogno di coraggio, ma di immaginazione...:)
Prendere a calci i sogni? E' proprio vero allora che siamo un popolo di...calciatori.
RispondiElimina;-)
Tarlo
Chissà...questa magia di onde surreali...chissà che non c'entri Dio
RispondiEliminaQuelle che sento io in questo momento sono onde surrenali...ma a parte questo, Renèe lo so che è dura ma, si sa, la speranza è l'ultima a morire...bacio
RispondiEliminaMariafrancè, se hai un Dio, tienitelo stretto. Io, tu lo sai, non ce l'ho, ma rispetto...:).
RispondiEliminaCiao daniè, il popolo italico? Un popolo che ha bisogno di "Cavalieri", ahinoi...
Enza, le onde surrenali si stancheranno prima o poi, no?
A volte contengono cose nuove anche le cose vecchie, ma i passanti distratti non li sopporto ;) NIKKA
RispondiEliminaLe tue affermazioni perentorie mi piacciono moltissimo renèe.
RispondiEliminagabriele
non mi piace il calcio,
RispondiEliminafarei un'eccezione se il distratto passante passando il mio sogno tra i piedi lo ricalciasse indietro, e io a un altro.
con i piedi, magari con le mani.
baci renèe
ma in fondo credo con la bocca.
RispondiEliminae delle parole.
Grazie menteur, sei un vero surrealista :)
RispondiEliminaNikka, infatti dissi: "solo cose vecchie" (ma non le escludo affatto) :)
Gabriè, le affermazioni perentorie tirano un po' su...:)
stretta la foglia larga la via il sogno ci prende e ci porta via:)
RispondiEliminaBuonanotte renèe a te ai tuoi sogni.
RispondiEliminaPassare di qua rende più belli i miei.
gabriele
i miei di sogni stanno al caldo sotto la coperta... buongiorno Renée
RispondiEliminaLisa, si sa, i sogni hanno bisogno di "calore". :) bonne journée
RispondiEliminaDeank, Gabriele, buongiorno...
Il sole è intenso e ho guardato a lungo le mie montagne.
La clessidra, invece, continua a guardare me.
"Non sono niente.
RispondiEliminaNon sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo."... Un abbraccio
Blu, un giorno entrai in classe con un cartellone giallo e con questa poesia di Pessoa. Dissi loro che dovevamo piazzarla sul muro, e leggerla ogni volta che volevamo respirare aria...In realtà, come spesso succede, ero sempre io a leggerla un po' di più.
RispondiEliminaun abbraccio
renée
e io che mi stavo a perde stò post...annaggia...
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