Non sparate sul pianista.
Ma sul Censore sì.
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Per favore,
promettetemi una cosa:
nel caos in cui siamo
solo riflessi volanti,
o discariche sociali
o “cloni globali”,
nei rumori televisivi,
nella realtà troppo cruda
e tanto parlata,
violata
e quasi scema,
nel lavoro che appalla,
nel “mestiere di vivere”,
non rinunciate alla vostra “zona franca”.
E, soprattutto, non indebolitela,
dando ascolto alle voci censorie.
Sì, le vostre, la mia,
le spinte alla rinuncia,
all’abolizione di ogni sorpresa,
di ogni ricerca,
l’impulso a seguire percorsi già noti,
banali,
“pacifici” e stagnanti.
Piuttosto uccidetele queste voci,
se non riuscite a ignorarle.
E, siccome so’ vostre,
vi sentirete morti pure voi,
per un po’.
Ma si tratta di morte vera e non di “finta vita”.
E, per ogni “decesso vero”,
c’è sempre una folla di rinascite.
Illa dixit cose stranote.
P.s. E mo non toccatevi là, per favò.
:)

Chichimeca, Viola
azz:)
RispondiEliminain effetti occorre uccidere quelle forze, occorre sentirsi vivi
RispondiEliminaeccomi con il nuovo avatar ok renée?
RispondiEliminapuò andare?
Non negare la paura, in nome di chissà quale superiorità,
RispondiEliminama coglierla come fermento.
Coglierla come probabile profilassi al virus della mummificazione.
Bellissima questa tua preghiera, somiglia molto alla mia... direi moltissimo! Inneggio alla libertà dell'essere e dell'espressione ogni volta che posso e cerco di inondare chi mi è vicino...
RispondiEliminaAncora un abbraccio e grazie della calorosa accoglienza
DiLumeriflesso, Blu, Deank, Aarkel, un solare buongiorno.
RispondiEliminaAarkel, l'avatar lo preferisco in bianco e nero. :))))
resurrection...
RispondiEliminaSì, Lisa, resurrection...
RispondiElimina:))))
Ciao Renée, ieri qui era estate e io so' rimasta incantata tutto il dì dalla luce..mah! (manie di cuori solitari)(eheheheheh)
RispondiEliminaOggi è grigio, caldo però.
Percorsi già noti e banali?
Proprio perché noti non li ho intrapresi,
cercavo "altro", forse semplicemente quell'altra me stessa che non conoscevo punto.
Tu. Ci sei a farci riflettere, a farci esercitare nell'arte, anche quando al lavoro rischieremmo di impallarci.
Un abbraccio mattutino.
Otto-brì
Ottò, ehehehehehheheheheheheheh.
RispondiEliminaGrazie: mi hai offerto prima sonora risata della giornata.
:)))))
ve bene così?
RispondiElimina:) una foto del grande edward weston
aarkel, va benissimo.
RispondiElimina:))))