Quiz letterario

Non andate su google a cercarlo,
fate i seri. :)
E’ stato uno dei più bizzarri scrittori europei,
un grandissimo che, di disadattamento, ne sapeva qualcosa…
Ha scritto paradossi meravigliosi come questo:
“ Ho mal di testa e di universo”.
Chi è?
P.s. I premi che do io, voi ormai li conoscete.
:)
Uhm... sono il primo? Vabbuò, allora non lo dico... suggerisco solo che è portoghese! :-P
RispondiEliminaNeurò, ma non te potevi stare zitto?
RispondiElimina:))))))
buongiorno renée.
Tanto, lo dico solo alla fine...
Io sono un'ignorantone e non indovinerò mai, mi accontento del bacio di consolazione! Hi hi.
RispondiEliminaNon so chi sia l'autore e siccome desidero restare nelle regole non faccio ricerche so goooooogle...
RispondiEliminaPerò un libro con un titolo simile non deve mancare nella mia libreria.
Tarlo
...raccolgo la testa e la malinconia nei gomiti e i gomiti sulle ginocchia... ;)
RispondiEliminaBuongiorno...
un bacione ... speciale in questa giornata dedicata a noi!!!!!!!!!!!!! cosa sarebbe il mondo senza le donne? auguri a te e a tutte le donne che passano di qui ....
RispondiEliminaummmhhh...portoghese?????
RispondiEliminaummmmhhh..ma quello. perché, è il titolo del libro?
ummmhh, e il British Council che centra?
io quelle pecore lì le ho viste solo in irlanda e in scozia...beh, se è per questo devono essere così pure nella pampa argentina...e allora?
"Ho mal di testa e di universo"
potrebbe essere Oscar Wilde.. però effettivamente la parola "universo" farebbe pensare a qualcuno di più..di cuore, più che di testa, e allora un portoghese..beh si sarebbe più verosimile.
Avevo pensato a Pinter, ma se è vero che è portoghese non può essere.
Saramago troppo vero..e poco bizzarro.
Boh, Renée, nulla ne so.
però grazie mille del brain storming.
baci
Intermezzo: Neurone e Blu lo sanno ( Blu ha fatto anche un'altra citazione :) ).
RispondiEliminaNanndrun si finge ignorante, ma non lo è affatto.
Ottobrì, siamo un po' lontani...:)la foto è arbitraria e nulla c'entra.
Tarlo, la frase è un pensiero e non il titolo di un libro.
Viola, grazie, ma, a me, 'sta festa delle donne fa un'infinita tristezza...
Allora Renèe, mettiamola così...visto che non so chi è l'autore tu mi fai omaggio di un suo libro (che troverò sicuramente interessante specialmente quando parla di teosofia...ehm..) okè? un bacione amiga
RispondiEliminaehi snob...me la metti un'altra tarantella...dai...ho voglia di ballà cu Tte ;)
RispondiEliminaEnza, non appena potrò ricaricare musica...mo ho esaurito lo spazio splinderrrrrrrrrrr.
RispondiElimina:)
A me l'unica cosa che viene in mente riguardo pecore e libri è il romanzo di Philip K. Dick Do Androids Dream of Electric Sheeps?
RispondiEliminaDal quale è stato poi tratto il film Blade Runner.
Però mi sa che non c'entra per niente.
Vabbè mi arrendo.
Ehi dicidici chiè...
RispondiEliminaquesto portoghese che non conosco, o me lo vado a cercare prima del tg!
Vero Ottò.
RispondiEliminaMi ero scordata. :)
Fernando Pessoa, lui è l'uomo.
"Il poeta è un fingitore", Feltrinelli ed.
ma Pessoa lo conosco...va beh, pazienza,
RispondiEliminaciao