domenica 8 aprile 2007

La Questione-macigno



foto Gilbert Garcin


E qua entriamo in un campo delicato assai


dell’animo umano.


Ma non parliamo di croci, anche se oggi è Pasqua.


Quel simbolo del dolore lo rispetto,


ma non mi ci sento affatto allineata.


Neanche nelle sue successive metafore.


Preferisco parlare di questioni-macigno.


Emergono dalla parte buia


a noi connaturata e necessaria


per forgiare i nostri momenti di sole.


Invadono il nostro modo di respirare e di guardare il mondo,


linguisticamente creano degli ammassi di "Mah"…e di "Se",


si propongono come contenitori di rimpianto, e vogliono spazio,


energia, nutrimenti terrestri.


Tracciano confini.


E rendono la vita fruibile, “ma fino ad un certo punto”.


Catastrofi per l’ "estasi” e per i progetti a lungo respiro.


C’è chi le nasconde bene, dietro una forza apparente o costruita.


C’è chi te le presenta subito, come il surrogato di una  carta di identità un po’ perversa..


Il linguaggio ne è soggiogato o, meglio, ne dipende.


Tu parli con un essere abitato da una di queste questioni,


e vedi che a poco a poco il senso scivola, si nasconde, si procrastina,


soprattutto se si affaccia il termine “futuro”.


La mia “questione-macigno” io la conosco bene.


E so anche che è il prodotto di un’altra ancora più nascosta.


Mo, che volevo dì?


Nulla, godetevi ‘sti giorni.


E queste oscure questioni


rimbambitele un po’.


Col vino di montagna.


O con l’amore.





 




Radiohead, Karma Police

26 commenti:

  1. Buona Pasqua Renèe

    Tarlo

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  2. il problema nasce nel momento in cui si incontrano due "questioni-macigno".

    difficile in quel caso evitare la frana...



    ciao, francesco



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  3. Il mio terrore è di far la fine di Sisifo, e, ogni tanto, il rimbambimento sperato non arriva...Aarrrg!!!! ma comunque, buona giornata.

    Elle

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  4. Certe volte la tua lucidità mi fa paura..

    gabriele

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  5. adesso mi costringi a trattare il tema con una frase filosofica delle mie splendide rive meridionali, che, quando i macigni incominciano a rompere oltre l'umana comprensione, si sfogano con un: ME NE FOTTO;

    sò che è cosa difficilmente comprensibile per i popoli nordici, ma tu sono sicuro, capirai, anche perchè la nostra complicità già si fà beffe della vita. un bacio al cioccolato dolce un pò salato, maronna, mai avrei pensato di nominare tali parole, ma ormai è fatta

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  6. Renée, un bacio grande.

    Vino di montagna e amore,

    quasi quasi mi commuovi,

    vino di montagna e amore

    un bacio a chi ha la fortuna di avere queste due benedizioni

    un bacio a chi sente e vive un altro tipo di amore, forse, quello solo che può e sa dare?

    un bacio.

    Manco io , come al solito, mi sono capita, tranne che per il bacio a te.

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  7. Daniele, francesco, Elle, gabriele, Luca, Ottobre, siete tornati...

    Oggi, qui, il deserto.

    Luca, dì la verità, tu dei macigni "te ne sei fottuto" mangiando e bevendo.

    Ma pure voi altri.

    O no?

    Io overdose di cannelloni ripieni di big mother...

    :)

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  8. Quanto Amore farcivano i cannelloni di big mother Renèe? ;) valgono più del bicchiere di vino di montagna o di mare o di qualunque altra cosa...credimi! Un bacione Amica...

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  9. Nè vino, nè ... questo è il guaio :)

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  10. Arsè, almeno la pastiera? :)))

    Enza, farciti di amore e caciocavallos :)

    besos

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  11. Sbaglio o hai cambiato la foto? Un semplice, enorme, macigno da spingere su per un ripido pendio non era abbastanza rappresentativo!?! Già... sembrava quasi ce la potesse fare... e poi le risalite si alternano prima o poi con le discese ardite!!!

    Qui invece... una aridissima pianura... calma piatta... andare, dove?

    E quella mano "simpatica" che si diverte a... calcare la mano, appunto.

    Non rimane molta speranza, per l'amore, di chi o/e perché? Per l'agnello sacrificale?

    Sarò mica di malumore?

    Ma no, è solo la luna di traverso; come si è intraversata si detraverserà.

    Ma i macigni restano.

    In effetti lo sforzo dovrebbe diminuire mettendo il macigno in un liquido tipo vino di montagna, solo che se noi siamo sempre sotto il macigno, ci beviamo tutto il vino e tocca rabboccare in continuazione il livello.

    Ovviamente scherzo, ci bastano le persone come Renée per far galleggiare i macigni; quello che un poco ci manca, sono gli abbracci materiali al posto di quelli virtuali.

    Ebbene si, sono un materialista.

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  12. anche oggi come ieri, è un sacrificio che qualcuno deve pur fare:)

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  13. Un abbraccio materiale per nannndrunr mio...:))))

    Con deank condivido il "terribile sacrificio" di queste giornate. :)

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  14. Buona sera, Renée, sono qui.



    Un bacio

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  15. Ciao, volevo anch'io portarti una pastiera (fatta da me!) ma ho dovuto fare la spola tra casa di mia madre e la mia....per una bronchite...ma non ti crucciare...la mia pastiera era un pò un macigno....

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  16. A volte non ricordarsi cosa si voleva dire casca a pennello :-" Buondì renée ;) NIKKA

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  17. Aiuto, so' disperataaaaaaaaaa...domani mi portano a lavorà per forzaaaaaaaaaaaa. Brutale e coatta ripresa con la realtààààààààààà. :)

    Nikka, la "dimenticanza" casca sempre a pennello...

    Misspotter, 4 me ne hanno regalate di pastiere. Grazie per l'intenzione...

    Ottò, buongiorno. :)

    Buongiorno a tutti.

    Io non ci voglio andare domani a lavorareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...

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  18. Ogni cosa ha il suo lato positivo:

    - Pensa che dopo una dura giornata di lavoro, avrai tutto il diritto di consolarti con "una bella mangiata"!

    Non mi dirai che il lavoro ti toglie l'appetito!?!

    Baci.

    Dai, per solidarietà, domani vado anch'io a lavorare!

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  19. Grazie, Nannndrunr, apprezzo molto...

    :)

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  20. Renéeeeeeeeeeeeeeeee

    nemmeno io ci voglio tornà

    che fare?

    CORAGGIOooooo

    Bella!

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  21. Renée, un bacio di buon giorno

    e pure io devo ritornare al lavoro

    e..uff

    facciamoci coraggio

    e sorrisi

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  22. e il secondo l'ho pubblicato perchè pensavo non ci fosse il primo..

    vedi? quando si parla di lavoro?!

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  23. ...E coraggio Ottò, tanto non posso fare granchè: i miei sono ferocemente coalizzati. Stavolta, non c'è scampo...

    :))))))

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  24. la questione macigno mi fa venire in mente il mito si Sisifo che continuamente deve riportare in cima il pesante masso...haimè!

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  25. Ondalunga, 'sti post te li sei letti tutti d'un botto?

    Erano pesantucci, sì.

    :))))

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  26. il macigno è peggio...! vado alla ricerca del tempo perduto .-)))

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