La Questione-macigno

foto Gilbert Garcin
E qua entriamo in un campo delicato assai
dell’animo umano.
Ma non parliamo di croci, anche se oggi è Pasqua.
Quel simbolo del dolore lo rispetto,
ma non mi ci sento affatto allineata.
Neanche nelle sue successive metafore.
Preferisco parlare di questioni-macigno.
Emergono dalla parte buia
a noi connaturata e necessaria
per forgiare i nostri momenti di sole.
Invadono il nostro modo di respirare e di guardare il mondo,
linguisticamente creano degli ammassi di "Mah"…e di "Se",
si propongono come contenitori di rimpianto, e vogliono spazio,
energia, nutrimenti terrestri.
Tracciano confini.
E rendono la vita fruibile, “ma fino ad un certo punto”.
Catastrofi per l’ "estasi” e per i progetti a lungo respiro.
C’è chi le nasconde bene, dietro una forza apparente o costruita.
C’è chi te le presenta subito, come il surrogato di una carta di identità un po’ perversa..
Il linguaggio ne è soggiogato o, meglio, ne dipende.
Tu parli con un essere abitato da una di queste questioni,
e vedi che a poco a poco il senso scivola, si nasconde, si procrastina,
soprattutto se si affaccia il termine “futuro”.
La mia “questione-macigno” io la conosco bene.
E so anche che è il prodotto di un’altra ancora più nascosta.
Mo, che volevo dì?
Nulla, godetevi ‘sti giorni.
E queste oscure questioni
rimbambitele un po’.
Col vino di montagna.
O con l’amore.

Radiohead, Karma Police
Buona Pasqua Renèe
RispondiEliminaTarlo
il problema nasce nel momento in cui si incontrano due "questioni-macigno".
RispondiEliminadifficile in quel caso evitare la frana...
ciao, francesco
Il mio terrore è di far la fine di Sisifo, e, ogni tanto, il rimbambimento sperato non arriva...Aarrrg!!!! ma comunque, buona giornata.
RispondiEliminaElle
Certe volte la tua lucidità mi fa paura..
RispondiEliminagabriele
adesso mi costringi a trattare il tema con una frase filosofica delle mie splendide rive meridionali, che, quando i macigni incominciano a rompere oltre l'umana comprensione, si sfogano con un: ME NE FOTTO;
RispondiEliminasò che è cosa difficilmente comprensibile per i popoli nordici, ma tu sono sicuro, capirai, anche perchè la nostra complicità già si fà beffe della vita. un bacio al cioccolato dolce un pò salato, maronna, mai avrei pensato di nominare tali parole, ma ormai è fatta
Renée, un bacio grande.
RispondiEliminaVino di montagna e amore,
quasi quasi mi commuovi,
vino di montagna e amore
un bacio a chi ha la fortuna di avere queste due benedizioni
un bacio a chi sente e vive un altro tipo di amore, forse, quello solo che può e sa dare?
un bacio.
Manco io , come al solito, mi sono capita, tranne che per il bacio a te.
Daniele, francesco, Elle, gabriele, Luca, Ottobre, siete tornati...
RispondiEliminaOggi, qui, il deserto.
Luca, dì la verità, tu dei macigni "te ne sei fottuto" mangiando e bevendo.
Ma pure voi altri.
O no?
Io overdose di cannelloni ripieni di big mother...
:)
Quanto Amore farcivano i cannelloni di big mother Renèe? ;) valgono più del bicchiere di vino di montagna o di mare o di qualunque altra cosa...credimi! Un bacione Amica...
RispondiEliminaNè vino, nè ... questo è il guaio :)
RispondiEliminaArsè, almeno la pastiera? :)))
RispondiEliminaEnza, farciti di amore e caciocavallos :)
besos
Sbaglio o hai cambiato la foto? Un semplice, enorme, macigno da spingere su per un ripido pendio non era abbastanza rappresentativo!?! Già... sembrava quasi ce la potesse fare... e poi le risalite si alternano prima o poi con le discese ardite!!!
RispondiEliminaQui invece... una aridissima pianura... calma piatta... andare, dove?
E quella mano "simpatica" che si diverte a... calcare la mano, appunto.
Non rimane molta speranza, per l'amore, di chi o/e perché? Per l'agnello sacrificale?
Sarò mica di malumore?
Ma no, è solo la luna di traverso; come si è intraversata si detraverserà.
Ma i macigni restano.
In effetti lo sforzo dovrebbe diminuire mettendo il macigno in un liquido tipo vino di montagna, solo che se noi siamo sempre sotto il macigno, ci beviamo tutto il vino e tocca rabboccare in continuazione il livello.
Ovviamente scherzo, ci bastano le persone come Renée per far galleggiare i macigni; quello che un poco ci manca, sono gli abbracci materiali al posto di quelli virtuali.
Ebbene si, sono un materialista.
anche oggi come ieri, è un sacrificio che qualcuno deve pur fare:)
RispondiEliminaUn abbraccio materiale per nannndrunr mio...:))))
RispondiEliminaCon deank condivido il "terribile sacrificio" di queste giornate. :)
Buona sera, Renée, sono qui.
RispondiEliminaUn bacio
Ciao, volevo anch'io portarti una pastiera (fatta da me!) ma ho dovuto fare la spola tra casa di mia madre e la mia....per una bronchite...ma non ti crucciare...la mia pastiera era un pò un macigno....
RispondiEliminaA volte non ricordarsi cosa si voleva dire casca a pennello :-" Buondì renée ;) NIKKA
RispondiEliminaAiuto, so' disperataaaaaaaaaa...domani mi portano a lavorà per forzaaaaaaaaaaaa. Brutale e coatta ripresa con la realtààààààààààà. :)
RispondiEliminaNikka, la "dimenticanza" casca sempre a pennello...
Misspotter, 4 me ne hanno regalate di pastiere. Grazie per l'intenzione...
Ottò, buongiorno. :)
Buongiorno a tutti.
Io non ci voglio andare domani a lavorareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
Ogni cosa ha il suo lato positivo:
RispondiElimina- Pensa che dopo una dura giornata di lavoro, avrai tutto il diritto di consolarti con "una bella mangiata"!
Non mi dirai che il lavoro ti toglie l'appetito!?!
Baci.
Dai, per solidarietà, domani vado anch'io a lavorare!
Grazie, Nannndrunr, apprezzo molto...
RispondiElimina:)
Renéeeeeeeeeeeeeeeee
RispondiEliminanemmeno io ci voglio tornà
che fare?
CORAGGIOooooo
Bella!
Renée, un bacio di buon giorno
RispondiEliminae pure io devo ritornare al lavoro
e..uff
facciamoci coraggio
e sorrisi
e il secondo l'ho pubblicato perchè pensavo non ci fosse il primo..
RispondiEliminavedi? quando si parla di lavoro?!
...E coraggio Ottò, tanto non posso fare granchè: i miei sono ferocemente coalizzati. Stavolta, non c'è scampo...
RispondiElimina:))))))
la questione macigno mi fa venire in mente il mito si Sisifo che continuamente deve riportare in cima il pesante masso...haimè!
RispondiEliminaOndalunga, 'sti post te li sei letti tutti d'un botto?
RispondiEliminaErano pesantucci, sì.
:))))
il macigno è peggio...! vado alla ricerca del tempo perduto .-)))
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