giovedì 12 aprile 2007

Scrivere, perché...





"E così il compito dello scrittore non può consistere nel negare il dolore, nel cancellarne le tracce, nel fingere che non esista. Per lui, anzi, il dolore deve essere vero e deve essere reso tale una seconda volta, cosicché noi possiamo vederlo. Perché noi tutti vogliamo diventare vedenti. E solo dopo aver provato quel dolore segreto possiamo sentire (in modo diverso) ogni esperienza, ed in particolare quella della verità. Quando giungiamo a questo stato in cui il dolore diventa fertile, stato che è insieme chiaro e triste, noi diciamo, molto semplicemente, ma a ragione: mi si sono aperti gli occhi. E non lo diciamo perché abbiamo davvero percepito esteriormente un oggetto o un avvenimento, ma proprio perché comprendiamo ciò che non possiamo vedere. E l'arte dovrebbe portare a questo: far sì che, in tal senso, i nostri occhi si aprano."


Ingebord Bachmann, Si deve pretendere la verità.



 


Franco Fanigliulo, A me mi piace vivere alla grande.



(mica c'entra con il post, mio ricordino di personaggio simpatico )


19 commenti:

  1. possiamo pretendere la verità? e cosa intendiamo con queste parole?personalmente non credo che l'arte abbia questo potere, però può insinuare dubbi, scalfire superfici apparentemente perfette, far riflettere...

    Elle

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  2. Elle carissima, credo che Ingebord, per "pretendere la verità", intenda proprio quello che hai detto tu...:)

    Buongiorno a te, a tutti.

    renée

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  3. Scrivere, perchè?...già perchè?...ritorno in panchina.

    Buongiorno Renèe

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  4. l' arte ciò che ci prende allo stomaco, non solo al cuore, fà male piacevolmente

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  5. una piccola aggiunta...

    "l'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità"

    T. W. A.

    Elle

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  6. Elle, secondo me, è sul termine "verità" che si crEANO FRAINTENDIMENTI....

    :)

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  7. ELLE, non credo davvero che Adorno e la Bachmann dicano cose contrapposte, non lo credo ..."Aprire gli occhi" significa proprio vivere esperienze d'anima bel lontane dal Denotativo, e riemergere con una coscienza "altra" che su quel Denotativo può gettare ben altra luce, ben altro spessore...

    Ciao Enza, ciao Deank, sedetevi comodi sulla panchina che oggi dobbiamo discutere...

    :)

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  8. La verità è ciò che noi finiamo per credere. Non è detto che sia verità E' cosa molto personale. Credo. (Io ovvio) :D NIKKA

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  9. A questo, Renée, l'arte dovrebbe portare, acuire la vista, vivere intensamente un'esperienza che non si è veramente vissuta, ma conoscerla, vederla aprire la nostra percezione a quell'evento. Chi riesce a produrre questo effetto con i suoi scritti è uno scrittore vero, chi riesce a vivere in questo modo l'arte...è un'artista della percezione?

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  10. l'arte è una forma di conoscenza sia per chi la sperimenta che per chi la fruisce...l'arte non sempre esprime il dolore, esprime anche gioia e bellezza....ma ogni artista ha appreso dal proprio dolore

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  11. Ma io sono sulla panchina da un bel pò...di cosa dobbiamo discutere? sulla verità? sull'amicizia?...

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  12. Franco Fanigliulo.Stava in un file nascosto del mio archivio neuronale.Poi l'altro giorno alla radio hanno fatto sentire questa canzone,di Sanremo '79.E improvvisamente me lo sono ricordato!Ero piccola,ma ricordo un tipo vestito stranamente che cantava una canzone strana e simpatica!

    E a proposito di revival,giorni fa in televisione,non ricordo a quale programma,c'era ospite una fotografa,tale Giorgia Fiorio.E mi son ricordata che pure lei ha partecipato ad un Sanremo,all'incirca in quegli anni.Credo abbia fatto solo quella canzone :))

    Sono andata un po' fuori tema del post,mi ha ispirato la canzone che hai messo :)

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  13. Che allegro casino ...e mo come rispondo a tutti?

    Panchine, arte, verità...Glisparisopra, ciao, sei nuova qua, vero? Trova posto anche tu sulla panchina...

    Punck, enza, nikka, ondalunga, ottobre continuate a discutere...

    vi preparo la cena.

    :)

    un abbraccio

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  14. Ho ascoltato la canzone che hai postato... siiii me la ricordo :-DD

    Il fatto però che io ricordi benissimo la canzone e non il tipo che la canta è grave?

    Tarlo

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  15. Tarlo, il poverino è morto, ma era una specie di folletto un po' naif, tenero assà...

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  16. Urca, mi dispiace non sapevo... ricordavo bene la canzone che era divertente... Hai fatto bene a ricordarlo

    Tarlo

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  17. esca fuori finnica che ho un debito, mi sono piazzato sull'altalena, qua in fondo fra grilli e lucciole

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  18. Fanigliulo!

    Ma dove l'hai pescato?

    Hai il vinile?

    Che roba dell'altro secolo, certo non un capolavoro ma fa tenerezza comunque.

    ciao, francesco

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