S'il vous plaît

Siediti, dai.
Siamo stanchi entrambi.
Le parole cattive buttiamole via,
in un serraglio.
Che se la vedano loro.
Lo sai, con quelle non potremo
mai raggiungerci.
Dimmelo con le mani,
scrivimelo sul corpo,
è importante,
è importante per me
sapere come stai…

Alessandro Haber, La fortezza dei grandi perchè
( Tango d'amore e di coltelli)
Son commosso... e la mia non è una commozione cerebrale.
RispondiEliminastringimi, stringimi, parlami, abbracciami...
RispondiEliminaabbracciami
io e te, lo sai siamo esseri sensibili...
P. C.
Elle
Ci vuole amore però...
RispondiEliminaIo cerco di ritrovare un pò di serenità...e tu come stai? un abbraccio fortissimo
RispondiEliminaChe immagine tenera...ed io la bevo tutta :) Grazie Renèe
RispondiElimina"Dimmelo con le mani...", la prima lingua degli umani, i gesti. Per niente primitiva questa lingua che fluiva dalle mani di ognuno. Non c'è nulla di ciò che diciamo che non possa essere espresso nell'infinito susseguirsi di quei gesti compiuti dalle mani. Gesti complessi e delicati, che riportano in vita mille parole... per tanto tempo rimaste addormentate.
RispondiElimina...Come stai...Très chère...?
Blu, bellissime le tue parole.
RispondiEliminaNanndrunr, Stormo, Elle ( "Non ridere" è una canzone di paolo conte che amo tanto), Enza, October, e ancora Blu, ecco, le vostre parole sono "gesti" per me.
Stormo, la verità? Non lo so come sto. :) Alla ricerca di sole, come te...come tutti.
sapere come stai...!? già questo per me è importante...
RispondiEliminaOnda, dunque, siediti sulla panchina e dimmi: come stai?
RispondiElimina:)
le parole cattive in un serraglio a farsi fuori tra di loro sarebbe una buona idea, in generale voglio dire ... quanta vita ci sottraggono le parole cattive quelle nosrte quelle degli altri
RispondiEliminale mani portano vocali che la voce non conosce. o dimentica in.parola.
RispondiElimina.. Avere solo le mani, per dire, senza parole, cosa è questa immagine,
RispondiEliminaquanto cantano le mani e quanto accolgono , di questo bellissimo insieme.
pant pant.. sò vecchia io..
Renée tu c'hai le mani fatate, lo sai..vero?
un bacio*
Dic...
RispondiEliminaVi è entrato questo post...Condividiamo gli stessi desideri, mes amis, gli stessi...
RispondiEliminaCarlo, ciao, oggi voglio chiamarti con il tuo nome.
Borderlands, benvenuto nella mia, di landa :)
Eccomiqua, mi commuovi...
Sì, Johnny, Dic ha capito cosa vuoi dirle. :)
sulla panchina è bello starci, sembra di guardare il mondo da una nuvola, però mister, non mi far entrare solo per cinque minuti, ti prego:*
RispondiEliminaRenèe qua ritrovo sempre le coordinate dell'anima.
RispondiEliminaun bacio
gabriele
Buongiorno deank, gabriele, buongiorno a tutti.
RispondiEliminaMo so' tornata dal lavoro, acc...
:)
Renée cara, accoglimi nella tua panchina e dimmi...
RispondiEliminaCom'è stata questa rinnovata giornata?
Ti ho visto da me e sempre...è come una..sicurezza?
Un bacio a te.
Dai...spostati un pò...:) ah...ecco...dimmi: come stai?
RispondiEliminaOttobre, Enza, ci stiamo in tre sulla panchina?
RispondiEliminaLa scuola italiana è un gran casino, ha bisogno anche di me, è il mio lavoro, ed anche se mi stanca continuerò ad andarci.
E per fortuna domani è già il mio giorno libero...
:)
Bene!
RispondiEliminatanti auguri a noi della scuola italiana..ma Enza? Pure lei?
No Ottobre cara, la scuola italiana fa a meno della mia presenza da svariati anni ormai ed è meglio così, perchè già allora ero parecchio ribelle :) chissà cosa avrei combinato oggi?!! :)
RispondiEliminaRenèe io dico che ci stiamo...ma ci possiamo sempre provare comunque ... forse se levi quella borsa da lì...prova a poggiarla a terra :)
RispondiEliminaEnza, spostala tu, io non ho un briciolo di forze...
RispondiElimina:)
Eh, su su Renée, e che sarà mai, la borsa la sposto io, purchè mi facciate sedere tra di voi! (problemi affetivi e "contingenti").
RispondiEliminad'accord?
Oh, accidentaccio, ero sloggata, ma sono io Ottotiz...anche quella di prima
RispondiEliminacacchio solo donne su questa panchina, fatti più in là, uuuuuuuu, mi piace pettegolare:)
RispondiEliminaOk, ott, deank, comprerò delle panchine nuove.
RispondiEliminaSpostateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
:))))))
Deank...ohio... sono caduta a terra!
RispondiElimina;))))
Vabbè che le panchine hanno un loro valore affettivo, simbolico e quant'altro, maaa... accoccolarci tutti (no Baglioni no!!!) su una comoda superficie alternativa (non mi viene in mente) non limitata (che è Woodstock???) noo?
RispondiEliminaForse è meglio vada a dormì, nei sogni è tutto più facile. Baci
Nannndrunr, sì, è Woodstock...
RispondiElimina:)