Notturni

Mentalmente, già ballo.
Sono abbastanza dark, sì.
I miei amici lo sono di più,
io nel nero mi sento sempre un po’ impacciata.
Il Palaeur straborda.
Oggi è un giorno di dicembre del 1986.
Senza macchina, dalla nostra periferia est,
ci siamo arrancati per arrivare
fino a qua.
Lui mi stringe, pensa ai suoi filosofi e continua a ripetermi
che vedere Edith Piaf sarebbe stato più bello.
Mi insegue, mi segue ai miei concerti,
dice pure che sono belli.
Mi bacia.
“Ti amo”, lo trascino davanti.
Adesso, lui lo sa, sarò sola,
mi libero dal suo abbraccio e mi agito.
Scompostamente, perché non so agitarmi.
Lui mi osserva.
“La la la lalalalà”
Pensa che stare con una donna assai più giovane
comporta un modesto numero di inconvenienti.
All’uscita, c’è una sorpresa disarmante:
Roma totalmente sommersa dalla neve.
Si toglie il cappotto, nero esistenzialista, e mi ci avvolge:
“ Sei sudata, dice, ed io ti amo troppo”
Sono felice.
Fa freddo.
E il notturno, prima o poi,
dovrà passare…
Simple Minds, Don' t you
( mio modesto resoconto di un loro mitico concerto )
:)
non dimenticarti di me, quando sarai sudata e fuori farà freddo, la canzone questo non lo dice ma forse si può aggiungere.....
RispondiEliminaELLE
Aggiungiamolo, ELLE, mi piace assà.
RispondiElimina:***
È bellissimo questo tuo ricordo...
RispondiEliminaGrazie, Onda...
RispondiElimina:***
renata, stupendo...
RispondiEliminaquesta canzone stava nel juke box
RispondiEliminadodici anni, tutta l'estate davanti
si andava al mare dalla mattina
la canzone suonava e noi sull'altalena a tutta velocità
in piedi...
Lisa, eheheheheheheheh.
RispondiEliminaIo al loro concerto, tu sull'altalena, stupendo
è questo incrocio di ricordi.
:***
Due volte li ho visti, una ancora tre anni fa.
RispondiEliminaMa non mi ha emozionato come leggere il tuo racconto.
Sarà la giornata
Saranno le scarpe
Saranno i cappotti
:***
Miss, sei un tesoro, tu...
RispondiElimina:****
Neppure io sono un'amante del nero addosso. Ma dei cappotti esistezialisti messi addosso così sì :D
RispondiEliminaSimple minds visti anche se non ricordo dove :-" NIKKA
E' un racconto che ti appartiene.
RispondiEliminaNoi possiamo vederlo, come in un film.. e ringraziarti ..
:*
Sebastian, far vedere le cose come in un film, questo sì, mi piacerebbe :***
RispondiEliminaNikka, un cappotto esistenzialista, non lo so, è strano, ma ti riscalda di più...Dovrebbe essere il contrario, mah...:***
certi frammenti del passato impreziosiscono il Tempo ;
RispondiEliminaaltre volte mi dico che no che è solo una questione di sguardo: quel frammento del passato è il tuo sguardo e quello c'è sempre alla fine
Sì, aarkel, non esiste un ricordo oggettivo.
RispondiEliminaIl ricordo non è altro che uno sguardo.
:*
renèe splendida e dark renèe..
RispondiElimina:-)
baci
gabriele
sono con te in quello sguardo
RispondiEliminaè ciò che tengo caro, negli occhi
:*
Gabriele,
RispondiElimina"Eccomiqua",
ecco due anime belle...
:***
Blog fantastico.
RispondiEliminaC.C.P.P.
Grazie sigla che fa pensare a Giovanni Lindo Ferretti.
RispondiEliminarenee, sto sorridendo da dieci minuti a leggere questo post! bellissimo.
RispondiEliminaquante cose mi sono persa, io che non sono mai stata ad un concerto da ragazza
ludo
Ludovica (Onbeauty), ci andrai.
RispondiEliminaDa questo momento in poi.
E' un ordine.
MIo.
:****