giovedì 14 giugno 2007

Notturni




Mentalmente, già ballo.


Sono abbastanza dark, sì.


I miei amici lo sono di più,


io nel nero mi sento sempre un po’ impacciata.


Il Palaeur straborda.


Oggi è un giorno di dicembre del 1986.


Senza macchina, dalla nostra periferia est,


ci siamo arrancati per arrivare


fino a qua.


Lui mi stringe, pensa ai suoi filosofi e continua a ripetermi


che vedere Edith Piaf sarebbe stato più bello.


Mi insegue, mi segue ai miei concerti,


dice pure che sono belli.


Mi bacia.


“Ti amo”, lo trascino davanti.


Adesso, lui lo sa, sarò sola,


mi libero dal suo abbraccio e mi agito.


Scompostamente, perché non so agitarmi.


Lui mi osserva.


“La la la lalalalà”


 Pensa che stare con una donna assai più giovane


comporta un modesto numero di inconvenienti.


All’uscita, c’è una sorpresa disarmante:


Roma totalmente sommersa dalla neve.


Si toglie il cappotto, nero esistenzialista, e mi ci avvolge:


“ Sei sudata, dice, ed io ti amo troppo”


Sono felice.


Fa freddo.


E il notturno, prima o poi,


dovrà passare…







Simple Minds, Don' t you


( mio modesto resoconto di un loro mitico concerto )


:)


21 commenti:

  1. non dimenticarti di me, quando sarai sudata e fuori farà freddo, la canzone questo non lo dice ma forse si può aggiungere.....

    ELLE

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  2. Aggiungiamolo, ELLE, mi piace assà.

    :***

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  3. È bellissimo questo tuo ricordo...

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  4. renata, stupendo...

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  5. questa canzone stava nel juke box

    dodici anni, tutta l'estate davanti

    si andava al mare dalla mattina

    la canzone suonava e noi sull'altalena a tutta velocità

    in piedi...

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  6. Lisa, eheheheheheheheh.

    Io al loro concerto, tu sull'altalena, stupendo

    è questo incrocio di ricordi.

    :***

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  7. Due volte li ho visti, una ancora tre anni fa.

    Ma non mi ha emozionato come leggere il tuo racconto.

    Sarà la giornata

    Saranno le scarpe

    Saranno i cappotti

    :***

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  8. Miss, sei un tesoro, tu...

    :****

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  9. Neppure io sono un'amante del nero addosso. Ma dei cappotti esistezialisti messi addosso così sì :D

    Simple minds visti anche se non ricordo dove :-" NIKKA

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  10. E' un racconto che ti appartiene.



    Noi possiamo vederlo, come in un film.. e ringraziarti ..



    :*

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  11. Sebastian, far vedere le cose come in un film, questo sì, mi piacerebbe :***

    Nikka, un cappotto esistenzialista, non lo so, è strano, ma ti riscalda di più...Dovrebbe essere il contrario, mah...:***

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  12. certi frammenti del passato impreziosiscono il Tempo ;

    altre volte mi dico che no che è solo una questione di sguardo: quel frammento del passato è il tuo sguardo e quello c'è sempre alla fine

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  13. Sì, aarkel, non esiste un ricordo oggettivo.

    Il ricordo non è altro che uno sguardo.

    :*

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  14. renèe splendida e dark renèe..

    :-)

    baci

    gabriele

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  15. sono con te in quello sguardo

    è ciò che tengo caro, negli occhi

    :*

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  16. Gabriele,

    "Eccomiqua",

    ecco due anime belle...

    :***

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  17. Blog fantastico.

    C.C.P.P.

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  18. Grazie sigla che fa pensare a Giovanni Lindo Ferretti.

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  19. renee, sto sorridendo da dieci minuti a leggere questo post! bellissimo.

    quante cose mi sono persa, io che non sono mai stata ad un concerto da ragazza

    ludo

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  20. Ludovica (Onbeauty), ci andrai.

    Da questo momento in poi.

    E' un ordine.

    MIo.

    :****

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