Setting
GrazieSempreMimmo (grazie, dottore).
(Correva l'anno 1988...)

Non è stato semplice arrivare fin qua. Avrei voglia di alzarmi e fuggire.
Sono attratta solo dal suo quadro con i bottoni. E da quelle lettere che corrono, sparse.
Se uno ha pazienza potrebbe forse comporre belle parole.
Dottore, siamo un po’ così noi che ci sediamo qua, vero? Lettere sparse…
Ama la poesia visiva?
Sì, io amo la poesia, visiva, concettuale, antica, moderna, semplice, complessa, persino
quella erotica.
Ora?
Sto leggendo Apollinaire.

Mi dica, ma la sedia scomoda ha un senso preciso?
No?
E’ che mi ero fatta l’idea di trovare un bel divano comodo, anche se io non mi rilasso
mai. No, non dormo nelle case degli altri, e se devo andare in bagno ho sempre dietro
una boccettina di Lisoform. Ecco, le faccio vedere, ce l’ho anche adesso, nella borsa.
E’ per i microbi, mi tormentano i microbi.
Dottore, perché non la sento? Forse perché sta troppo zitto e non parla,
mi hanno detto che dovrei provare un senso di affidamento,
invece ho come l’impressione che lei non abbia spalle
abbastanza forti, per me…

Non mi pare, niente di gravissimo, no. E’ che, ad un certo punto, mi sono chiusa in casa.
Ma solo per 20 giorni. Prima, ho comprato una stecca di sigarette. Ho abbassato le tapparelle.
Nel frigo c’erano delle arance, non rispondevo se qualcuno bussava.
Però, lui aveva le chiavi. Prima di andarsene, mi ha lasciato dei pezzi di pizza ed
un numero di telefono. Il suo, dottore.
Non soffrivo. Osservavo solo l’aria e speravo che, da un momento all’altro,
venisse risucchiata, l’aria, come la percezione e i brandelli di sole e di pioggia,
che ancora si ostinavano ad arrivare. Insieme al rumore di quell’odioso sciacquone del piano
di sopra. Puntuale, preciso, alle 6, di ogni mattina.
Perché l’ho chiamata?
No, non è stato un pensiero. Forse, adesso che ci penso, solo un’azione, irrilevante, banale.
Una notte ho sentito dei rumori, ma lievi, sottili, come uno spostamento di
piccoli brandelli di buio, da una parte all’altra della stanza.
Ho acceso la luce e la farfalla stava proprio là, vicino al davanzale.
Ho sollevato un po’ la persiana, ho aperto la finestra e l’ho cacciata via.
In quel momento l’ho sentito.
Il profumo delle gardenie nel vaso, intenso, ubriacante, esaltato
dal fiato umido di quella notte.
Ecco, Dottore, la mattina ho mangiato un’arancia, ho bevuto un caffè.
Poi, l’ho chiamata.
Miriam Makeba, Homeland
...l'odore della vita, e i suoi sapori....
RispondiEliminabuongiorno
ELLE
ELLE, exact. Buongiorno...:***
RispondiEliminaMia cara Renèe, Buongiorno.
RispondiEliminaallego abbraccio intenso
Tarlo
Daniele,
RispondiEliminarimando abbraccio lungo.
Molto lungo.
:***
Signora Diciche, mi permetta: lei ha un modo intenso di sentire la vita.
RispondiEliminaSignor Mondiperversi, mi permetta di ringraziarla. :***
RispondiEliminaOgni essere umano è unico. Tu sembri esserlo in un modo speciale... Bacio..
RispondiElimina:*
Buongiorno cara Renè...buongiorno alla Vita :*
RispondiEliminarenèe grazie per questa cosa così intensa e così intima..
RispondiEliminabacio
gabriele
Come fai?
RispondiEliminaBellissima 'sta cosa…
sensibilona mia!
Sebastià, forse sei un po' troppo generoso, no? :***
RispondiElimina...E buongiorno alla Vita, Enza. :***
Gabriè, 'sto posto mi deve servì anche per le cose intime. Per questo, è nato. :***
Eutro, come faccio? Semplice, apro la vita mia e ricordo...:***
Mi sto leggendo tutte le tue cose.
RispondiEliminaDicichè, stasera sono meglio dei miei libri consueti.
Saluti da napoli
Mondipervè, forse è pure il tuo avatar, ma cresce vertiginosamente la simpatia nei tuoi riguardi.
RispondiEliminaDella serie: essere preferita a dei libri che immagino magnifici non è mica da poco.
:***
molto bello!;***
RispondiEliminaaho io non gliela fo a commentarlo...
RispondiEliminami sento un po' come se sfondassi la porta di quella casa...
incurante del fatto che non apri...
che poi sia un post bello o brutto chi se ne frega...
è no spaccato di vita intenso...
mi chiedevo solo se fossi uscita perchè erano finite le sigarette...
Buongiorno, Onda. :*
RispondiEliminaNo, Qwe, di sigarette ce ne avevo ancora (se non ricordo male, so' passati tanti anni. ) :*
bene!
RispondiEliminaso più contento... :-)
Qwe, il discorso è molto lineare: dai momenti di buio si può uscire, ma occorre un unico coraggio, quello di farsi aiutare. :*
RispondiEliminabuongiorno dolce renè
RispondiEliminaBuongiorno Arciè. :*
RispondiEliminae riecoci qui, renée, vedi?, in tuo onore stamattina uso anche le virgole, anche, mi ricordo un giorno avrò avuto 20 anni ma ci avevo perso una comoda mezzora per capire come un punto di domanda potesse stare in mezzo a una frase senza che ne seguisse l'iniziale maiuscola, non ho capito, ma me ne feci una ragione, a volte le "ragioni" delle cose non le capisci ma le fai tue anche senza averle capite, ma sto divagando (forse rigorosamente parlando non so fare altro, bisogna dire, e forse anche la divagazione ha le sue ragioni estetiche e morali, forse) ... la cosa che hai scritto qui, dire che è molto bella, non me la sento, perchè le ripetizioni delle espressioni di stupore non mi piacciono perchè mi sembrano uccidere un po, in quanto ripetizioni, la genuinità del mio stupore ... però sono colpito molto non solo dal racconto, ma dalla stessa struttura della scrittura, dal modo di far entrare il lettore nel racconto, aprendogli uno spazio della tua stessa memoria, in modo quasi evasivo all'apparenza, poi, riga dopo riga, sempre più forte in realtà, al punto di sentire poi, davvero sentire, con la pelle e gli occhi quello che racconti ...
RispondiEliminaecco.
buogiorno renée
Carlo, sei tornato. :**
RispondiEliminaho avuto finalmente tempo per leggere
RispondiEliminadi mimmo
conosco a pelle le tue parole
e il profumo di gardenia che torna
ciao Renée bella :****
Ciao Miss. Chi, più di te, può capire. :* Il profumo di gardenia è rimasto, poi, come simbolo personale di rinascita. :*
RispondiElimina"Pronto Dottore,mio marito e´pazzo,pensa di essere un cavallo."
RispondiElimina"Va bene signora,lo porti subito da me."
"Grazie,il tempo di mettergli la sella e son da lei! ;P*
ciao renee, un saluto della sera
RispondiEliminaDeank, t'accido...:****
RispondiEliminaOnbeauty, meno male, non sei ancora partita, ancora sei qua. :*
Si può uscire dal buio..basta trovare un motivo.
RispondiEliminaIl dottore ha una parte importante nella storia...ma se non avessi voluto..lui non sarebbe potuto entrare.
Bacio :* :)
ehi renee
RispondiEliminaquest'anno non vado in vacanza
e ora sono pure bloccata dalla
rotula vagabonda che esce di posto
:)
Quero, e anche un profumo può essere motivo potente. Non alla maniera di Suskind, però...:***
RispondiEliminaOnbeautyna, occavolo, questo significa che non ti pui muovere? Ritiro gridolino di felicità. :***
mah renee, ero stata operata ad entrambe le ginocchia per una sub-lussazione cronica della rotula. ora la destra dopo tanti anni e' riuscita, non credo che sara' questione di tanti giorni, ma per ora si' sono un po' bloccata. ma in vacanza comunque non ci dovevo andare :)
RispondiEliminaOn, manco io vado in vacanza. ma mi riferivo a quell'altra tua partenza, quella per il paese lontano lontano...:***
RispondiEliminaah quella!
RispondiEliminahai visto cosa e' successo al ponte?
per quella dovrei partire a settembre
(per poi tornare a fine settembre-e ripartire definitivamente a inizio ottobre)
ma sto cercando di posticipare
causa lavoro non finito
ma quanto sarebbe bello andare un po' in vacanza!
:))
non riesco a leggere ipnotizzata dalle mani...sarà grave?
RispondiEliminaNo, Iam, tranquilla, tutto normale...:****
RispondiEliminaDicichè, è chiaro: tu parli di un tuo desiderio. Io in questo piccolo gioiello ci sento un desiderio univerale. Notte, cara.
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