lunedì 24 settembre 2007

E siccome siamo uomini, sfruculiamo un po’ nel negativo.


( Se siete troppo buoni, immacolati, se siete i migliori, i perfetti, non leggete questo post.)


 


 




 


 





Esistono.


In qualche punto imprecisato del corpo.


Al di là di ogni oggettività scientifica e medica.


Non cercateli con le lastre.


Non si vedono.


Affidatevi al vostro istinto, all’intelligenza “buona” di uomini.


E, quando li trovate, non vi spaventate, non vi agitate.


Piuttosto, lavorateci un po’ sopra, accoglieteli.


Vi appartengono, ci appartengono.


Il più brutto è il contenitore con l’acido muriatico.


Lì vanno a finire, quasi subito, i volti delle persone che si sono allontanate.


Compresa l’icona classica del marito che è uscito per comprare le sigarette e non è più


ritornato.


Nell’immersione, essi si lacerano quasi subito,


fornendo un sollievo tanto immediato, quanto fallace.


Vicino, ce ne è un altro altrettanto terribile, rumoroso, mobile…


Abitato da un branco di cani rabbiosi che,


quei volti, quei corpi, vorrebbero ridurre a brandelli,


trascinare nella polvere,


vituperare,


annullando, in loro, ogni traccia di umanità.


Un po’ dimesso, nascosto dai primi due,


c’è l’altro.


Il mio preferito.


E’ un contenitore di malinconia.


Gli alchimisti bravi concordano nel dire che


vi avvengono particolari trasformazioni,


per cui tu immergi quei volti ed essi


ne fuoriescono migliorati,


offrendoti ancora degli elementi buoni che,


in te, verranno salvati.


Alimenteranno la fiducia nell’altro, in un altro qualsiasi.


E questo è troppo importante.


Per rimanere uomini.


Perché un uomo totalmente scettico, ferito,


murato, ha scelto già la peggiore delle morti:


quella che “si sconta vivendo”.


Così, perlomeno, diceva il Poeta…


 




50 commenti:

  1. E siccome non sono troppo buona, neanche immacolata, neppure la migliore, figuriamoci perfetta... leggo questo post immergendomi in questo spaccato di verità cruda e assoluta...

    La smettessimo di "presentarci" sempre con l'abito da festa. ;***

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  2. io invece, leggendo il prologo stavo per saltare a piè pari il post :D

    poi..Renata, come faccio a non ripetermi?

    grazie, è così bello, così ironico e caldo

    così vero :****

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  3. ... io mi aiuto pensando: cosa meno mi piace il lui? e mi rispondo. E poi mi chiedo: e in te questa cosa che tanto fa brutto lui manca? e mi rispondo: certo che no, guardala qui, magari coccolata, c'è tutta.

    Osmin

    (scusa Dicichè se, contravvenendo l'incipit del post, lo ho letto, mi perdonerai vero?)

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  4. Se fossi preda del delirio di onnipotenza non leggerei questo post ma non lo leggo lo stesso per via della stanchezza! ;-)



    A domani, Renée

    Baci



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  5. Ogni volta che un viso noto finisce nel contenitore della malinconia, mi sento più vuota, o più arida.

    Come se portasse con se un pezzo della mia anima e la bruciasse, come quando il defrag scarta i byte rovinati e mi ritrovo con un hard-disk (il mio cuore) un po' più piccolo...

    Rob.

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  6. sono troppo contento di sentirmi imperfetto.

    troppo contento altrimenti non vrei potuto leggere questo trattato di anatomia comparata...

    un po' sono in preda ad invidia...

    perchè io a quei barattoli non ho messo l'etichetta e ho buttato dentro a caso...

    cazzarola!

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  7. In qualche angolo ci sono anche le persone che abbiamo allontato, per pigrizia, per superficialità.

    Ma loro sono sempre lì.

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  8. Pensiero duro e vero. Poi, la malinconia, è una malattia guaribile a differenza dei luoghi comuni.

    Michele

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  9. Quello dell'acido muriatico devo averlo appena dietro gli occhi, visto che non mi ricordo nemmeno un viso di quelli che vedo ... e che ho spesso gli occhi rossi.



    Quello della malinconia, ha davvero la proprietà alchemica di eliminare gli aspetti negativi dalle anime ... già, mi fa un sacco di paura!

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  10. Anch'io preferisco il terzo. E credo sia quello che più mi calza anche se volte sarebbe utile saper rimuovere od odiare :-" NIKKA

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  11. Quando ci vuole, ci vuole. Un ritratto piacevole con acido muriatico compreso, irriverente al punto giusto.

    Luisa

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  12. Buonasera.

    Tornata ora da scuola e piove.

    Mo rispondo a tutti. Prima, però, devo di' due parole a Gabriele D'Annunzio.

    OhiGabriè, eri un megalomane,

    un romanziere assai mediocre, sì.

    Però, ti devo riconoscere che ,con "La pioggia nel pineto", hai creato davvero un capolavoro.

    "Taci. Su le soglie

    del bosco non odo

    parole che dici

    umane; ma odo

    parole più nuove

    che parlano gocciole e foglie

    lontane.

    Ascolta. Piove

    dalle nuvole sparse.

    Piove sulle tamerici

    salmastre ed arse,

    piove sui pini

    scagliosi ed irti,

    piove su i mirti

    divini,

    su le ginestre fulgenti

    di fiori accolti,

    su i ginepri folti

    di coccole aulenti,

    piove su i nostri volti

    silvani,

    piove su le nostre mani

    ignude,

    su i nostri vestimenti

    leggeri,

    su i freschi pensieri

    che l'anima schiude

    novella,

    su la favola bella

    che ieri

    t'illuse, che oggi m'illude,

    o Ermione.



    Odi? La pioggia cade

    su la solitaria

    verdura

    con un crepitio che dura

    e varia nell'aria secondo le fronde

    più rade, men rade.

    Ascolta. Risponde

    al pianto il canto

    delle cicale

    che il pianto australe

    non impaura,

    né il ciel cinerino.

    E il pino

    ha un suono, e il mirto

    altro suono, e il ginepro

    altro ancora, stromenti

    diversi

    sotto innumerevoli dita.

    E immensi

    noi siam nello spirito

    silvestre,

    d'arborea vita viventi;

    e il tuo volto ebro

    è molle di pioggia

    come una foglia,

    e le tue chiome

    auliscono come

    le chiare ginestre,

    o creatura terrestre

    che hai nome

    Ermione.



    Ascolta, Ascolta. L'accordo

    delle aeree cicale

    a poco a poco

    più sordo

    si fa sotto il pianto

    che cresce;

    ma un canto vi si mesce

    più roco

    che di laggiù sale,

    dall'umida ombra remota.

    Più sordo e più fioco

    s'allenta, si spegne.

    Sola una nota

    ancor trema, si spegne,

    risorge, trema, si spegne.

    Non s'ode su tutta la fronda

    crosciare

    l'argentea pioggia

    che monda,

    il croscio che varia

    secondo la fronda

    più folta, men folta.

    Ascolta.

    La figlia dell'aria

    è muta: ma la figlia

    del limo lontana,

    la rana,

    canta nell'ombra più fonda,

    chi sa dove, chi sa dove!

    E piove su le tue ciglia,

    Ermione.



    Piove su le tue ciglia nere

    sì che par tu pianga

    ma di piacere; non bianca

    ma quasi fatta virente,

    par da scorza tu esca.

    E tutta la vita è in noi fresca

    aulente,

    il cuor nel petto è come pesca

    intatta,

    tra le palpebre gli occhi

    son come polle tra l'erbe,

    i denti negli alveoli

    son come mandorle acerbe.

    E andiam di fratta in fratta,

    or congiunti or disciolti

    ( e il verde vigor rude

    ci allaccia i melleoli

    c'intrica i ginocchi)

    chi sa dove, chi sa dove!

    E piove su i nostri volti

    silvani,

    piove su le nostre mani



    ignude,

    su i nostri vestimenti

    leggeri,

    su i freschi pensieri

    che l'anima schiude

    novella,

    su la favola bella

    che ieri

    m'illuse, che oggi t'illude,

    o Ermione."



    :*

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  13. sì sì verissimo, e il Vittoriale è pure bello assà :**

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  14. Vania, d'acord. :*

    Missmì, ripetiti, ripetiti pure...:*

    Perfetto Osmin, grazie, sei sceso tra gli umani. :*

    Ti credo Boris, erano le 4,36 quando hai scritto. :*

    Rob, ognuno di questi contenitori il cuore lo lascia un po' più piccolo. :*

    Qwe, l'ordine, in questi casi, può essere solo paradossale. :*



    E quelle, Piperì, so' n'altra storia. :*



    Vero, Michele. :*



    Joncur, gli occhi rossi sono un segno inequivocabile. :*



    Nikka, in realtà, queste sono solo fasi diverse di uno stesso processo. :*



    Grazie, Luisa. :*

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  15. Ogni malcapitato/a va a finire in tutti i contenitori, in tempi diversi

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  16. Missmì, sei arrivata giusto in tempo. Avevo desiderio di abbracciarti. :***

    Inutile che ve lo dica: l'utente anonimo di prima ero io...

    Splinderrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

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  17. Il secondo utente anonimo però no...:****

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  18. allora io arrivo sempre in ritardo, quando riesco ad arrivà, che giusto giusto uno perde le coincidenze e non ce la fa, ma stavolta l'ho trovata invce ed è che ieri leggendo su Lombroso (che era uno che nel negativo ci sfruculiava parecchio), ma così, una wikipedia di curiosità, mi fa scoprì che quell'uomo lì la faccia ce l'ha davvero in un barattolo ma con la formalina, e della faccia vedi quella che era, mentre a trasformarsi è stato quello che si pensava dei suoi studi. Salvare la faccia mica sempre riesce.

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  19. Ragno,

    però

    ti confesso

    che,

    tra i positivisti,

    Lombroso Cesare

    è uno di quelli

    che mi incuriosisce

    ancora.

    Pochi so'.

    Un altro è Sherlock.

    :*

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  20. in effetti sora diciche con studi come "perché i preti si vestono da donne" la curiosità viene pure a me :)

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  21. Diciche, un'analisi vera e lucida, che la tua ironia rende meno terribile.

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  22. i miei volti alcuni svaniscono nell'acido muriatico, altri dilaniati dai cani infuriati, ma alcuni di questi poi confluiscono nel terzo contenitore ed è un coacervo melanconico che un pò migliora un pò peggiora e...

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  23. matisse è meraviglioso!

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  24. Gran giocatore con le parole, il nostro Gabriellino... al punto che non sai mai se credergli o no. Ma siamo sicuri che si debba credere ad uno scrittore. A volte penso che *lo scrittore* incarni in sé il paradosso del mentitore: "IO SONO BUGIARDO"...

    (Grazie, Renée)



    [in sottofondo: And when i die di David Clayton-Thomas

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  25. Onda, a me succede in sequenza progressiva. La malinconia non perniciosa è l'ultima tappa, ovvio...e Matisse, sì, è meraviglioso. :***

    Franz, siccome non sono scrittrice, non corro il rischio di incarnare il PARADOSSO. Dico quello che penso, come da te. :***

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  26. Ah, Franz, grazie per il brano...:***

    Mondipervè, non ti ho scordato, no. Ti ringrazio, semplicemente. :***

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  27. Cambiato il brano musicale?

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  28. UtenteAnò, no, tutto tale e quale. :***

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  29. i miei preferiti sono i cagnetti arrabbiati, dovresti sentirli che cagnara che riescono a organizzare quando le cose non vanno come voglio io! ;-)



    'notte

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  30. Non dubito, Shoruel, non dubito.

    Notte, peccerè. :***

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  31. er muriatico torna... quanto mi piace (tanto buona non sono).... io ne avrei anche un'altro di barattolo, con il vetriolo...

    Buongiò Renà

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  32. Buongiorno a tutti.

    Tranne alle ventole rumorose di pc.

    Lisa, aggiungiamoci pure quello, va...

    :*

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  33. uff... tutti quei barattoli mischiati.... ho anche provato a sedare i cagnacci con dei biscottini, ma oggi non è cosa....

    ELLE

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  34. E allora, ELLE, oggi, pensa ad altro.

    :***

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  35. ***Alimenteranno la fiducia nell’altro, in un altro qualsiasi.



    E questo è troppo importante.



    Per rimanere uomini.***



    credo che il fulcro di tutto stia poi qui...

    una buona giornata

    chicca

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  36. Chicca, il fulcro è lì.

    Buona giornata a te.

    :***

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  37. Trattasi di raccolta differenziata?

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  38. Sì, Eutro, ma di rifiuti tossici.

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  39. a volte non smaltibili, hai voglia a mettere depuratori...

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  40. Renèe sento un dolore da sistemare.

    Sento che lo stai facendo nel migliore dei modi.

    Ti abbraccio forte

    gabriele

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  41. Sembra che tu mi conosca, Gabriele.

    Che tu mi conosca e bene...

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  42. scusa il commento così povero da essere quasi idiota, ma sono stanchissimo e rallentato, però voglio ugualmente esprimermi.

    La riflessione che fai in questo post mi piace molto. poi, vabbe, il modo in cui la consegni, il tuo modo di scrivere, è sempre una traiettoria nuova.



    acqua

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  43. Perchè idiota, Acqua? Cose belle dici...:*

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  44. Questo post è meraviglioso e non ho altro da dire a parte grazie per d'annunzio che quella poesia è bella assai

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  45. Ebbene, notte Dicichè.

    Osmin

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  46. 'Giorno Osmin.

    A Sud, aria fredda e sole bello.

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  47. Analisi molto acuta.

    Ser William

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  48. Ser William, ha viaggiato dal '600?

    :***

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