A Mimmo

Sarai dolce, indolente, distratto,
quando nel sogno ti chiederò ancora una volta
di forzare il senso primo delle cose,
di andare oltre,
magari dietro l’angolo,
dove batte un altro sole,
dove nascono parole nuove,
solide come il tuo albero,
plastiche come l’argilla appena bagnata,
difficili, come il dolore,
stupide, come la vita.
Tu non lo sai, sono anni che il quotidiano rumore delle cose non è più condiviso.
Ma l’inconscio, più saggio, ti riprende, ti riporta,
con i tuoi occhi strabici,
il cappello sempre troppo piccolo per la tua testa,
la finta non-appartenenza al ritmo
di un destino semplice.
Ed io, in fondo, lo so perché succede:
sei il mio ricordo-dannazione-salvezza,
la grandezza che mi ha accompagnato,
e che, oggi, come ieri,
rende tutto più piccolo.
Altre menti, altri stili,
altre pseudo-umanità
che basta un vento lieve
per trasformare in grettezza.
Se per caso vi state chiedendo chi è mai questo Mimmo, ve lo dico subito: l'uomo con cui ho trascorso 10 anni della mia vita.
RispondiEliminaMagari non gliene frega niente a nessuno. Vabbuò, io l'ho detto...
:***
"Sarai dolce
RispondiEliminaindolente
distratto
quando nel sogno
ti chiederò ancora una volta
di forzare il senso primo delle cose
Tu non lo sai
sono anni
che il quotidiano rumore delle cose
non è più condiviso"
voglio solo ripeterla
sentirla risuonare nella mia mente
santè Mimmo :)
RispondiEliminaNiente è certo. Solo il passato ci appartiene con la sua immortalità. Condanna e rifugio. NIKKA
RispondiEliminaOnda,
RispondiEliminaMissmì,
Nikka,
Herr Doctor,
c'è gusto a scrivere e a condividere con voi: capite sempre tutto. :***
Dicichè, quello che descrivi è un uomo bello. Mi fa quasi invidia non essere così.
RispondiEliminaè un testo musicale
RispondiEliminafelicità se di me si scrivesse così:
"l’inconscio, più saggio, ti riprende, ti riporta"
intensa relazione.
grazie per il pensiero sugli einsturzende
certo che gli hai pennellato addosso un vestito bellissimo...
RispondiEliminaMi sa che non ho capito niente.
RispondiEliminaPerò leggerti è sempre un piacere :)
Mondipervè, io non lo so come sei, ma a ognuno è concessa la cosa più difficile: essere Uomini. :*
RispondiEliminaAMALTEO, quanche inconscio ti riprenderà. Ma, forse, ti ha già ripreso. :*
Qwe, forse sarai d'accordo con me, che le pennellate belle ce le costruiamo noi, scavando solchi belli nel cuore degli altri: per me un uomo è un Uomo se, qualunque cosa succeda, tu non hai l'urgenza di sfrattarlo dai tuo mondi, concreti o inconsci. :*
Piperì, non è sempre mica necessario capire tutto. :*
renèe se lo stimi così tanto è un grande uomo.
RispondiEliminaAnche io lo invidio un pò.
gabriele
Gabriè, se mimmo sapesse che è un po' invidiato, se la godrebbe un po'. :*
RispondiEliminaUna descrizione dolce e malinconica, come sono le persone che hanno lasciato un'impronta sulla nostra vita.
RispondiEliminaMichele
Michè, le persone che lasciano un'impronta buona.
RispondiEliminaPerchè, sai, ci sono pure quelle che lasciano impronte devastanti...
:*
Resta sempre difficile parlare di una persona importante della propria vita, anche se lontani per gli anni passati insieme si resta presenti.
RispondiEliminaLuisa
Luisa, c'è sempre qualcosa che parla per noi...:*
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