giovedì 27 dicembre 2007

Benazir.



Benazir Bhutto,


uccisa oggi, 27 dicembre 2007.


 




Senza parole.

20 commenti:

  1. continua il ciclo politico 2001-?, nella incomprensione di quale orribile nucleo devastante partiva da lì

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  2. Non so, Amalteo. So solo che, di fronte a certe cose, ci si sente davvero piccoli piccoli.

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  3. Onda, la realtà, quasi sempre, è una fitta al cuore.

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  4. io non vorrei scatenare polemiche assurde ma tu sai che sono efferata :)

    il pakistan almeno c'è riuscito ad avere un primo ministro donna

    e queste immagini mi commuovono :*

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  5. Miss, davvero non c'è polemica nelle tue parole. :*

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  6. Realtà cruda..., hai ragione Renata, nessuna parola, è meglio...

    vania

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  7. Fermarle queste date, senza l'ansia di dimenticare.

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  8. commento solo il filmato, è così intensamente bella le commovente la varietà dei modi di essere donna che abita in una sola donna ...

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  9. non sapevo niente e ho visto qui.

    sono andato su repubblica

    e ho visto questa immagine qui

    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/bhutto-incidente/11.html

    follia, dolore, consolazione sul fondo dell'abisso

    nell'abbraccio di quel padre c'è la speranza

    osmin

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  10. ...mi sento in colpa, per questo martirio. Son convinto che si poteva (dovevamo) fare di più per evitarlo. Sono affranto e irato, con me stesso.

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  11. Buongiorno a tutti. C'è un sole intenso stamattina.

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  12. Buongiorno Vania,

    Esagerato,

    Orax.

    Leti, era proprio questa la cosa bella di questo filmato.

    Buongiorno Bea.

    Osmin, in effetti, quella foto è toccante.

    E' la reazione tipica delle brave persone questa, Perturbamè.

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  13. C'era un non so che di dolce in quegli occhi...

    Non mi sperticherò in annotazioni politico-sociologiche perchè è giusto il silenzio adesso...

    Mi fermo a guardare solo quella dolcezza celata da chissàccheccosa...

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  14. Qwe, di annotazioni politico-sociologiche ne stanno già facendo tante. Alcune apocalittiche, altre sottolineano che questa donna non era del tutto limpida. Per me, una che ritorna in un paese, che è il suo, sapendo di poter essere ammazzata, è un essere umano degno di rispetto.

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  15. Uccidere i simboli è un gioco antico.

    La differenza è che prima i nemici si guardavano in faccia adesso sono invisibili.

    Un saluto a te e un abbraccio.

    Michele

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  16. se credessi pregherei per lei, ma soprattutto per tutti quelli che lascia

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