Chance

foto Borgni R.
Ne avrei di dolori da buttare,
ne avrei.
E logoramenti,
nelle distanze, nelle false vicinanze.
E pure voi ne avete tanti, lo so, lo leggo, lo percepisco.
Li lascio qua, luogo virtuale di verità, di menzogne, di repliche stanche o di scoperte.
Talvolta un filo sottile
che salva, almeno un po’.
Ignorateli, che non è cosa, non è sera, non è momento.
Il dolore sotterraneo, quello trasformato in frizzi e lazzi
di parole, è un cattivo protagonista.
E’ fuori tempo, fuori luogo, fuori servizio.
Ti allontana e chiede, chiede, chiede,
se provi a dargli ascolto,
si fa fuori ogni piccolo “nutrimento terrestre”.
"Potere" è solo un verbo servile, e molto, molto di più.
Posso ancora guardare, ascoltare,
ma sì, pure fare l’amore.
Non è poco, sai? Non è per niente poco.
E non ho nessuna voglia
di inseguire
bendata, frivola e distratta.
E’ il genere di donna che non mi piace, con la quale mai dividerei un sorriso.
Lusingarla?
Figuriamoci…
Un pezzo di legno e un’attrezzatura da falegname.
Tutto il bello che verrà sarà ancora costruito.
Artigianalmente.
Imperfezioni e via di fuga ammesse, ché sono nella natura
delle cose. Iamme guagliù,
che pure il tempo duro potrebbe trasformarsi in liquido e gassoso…
Sarò stupida,
ma nei miracoli voluti, cercati, lavorati con il sale della fatica,
ci credo ancora…
sì.
Nick Cave, New Morning
Anche io ci credo... Renata ;)
RispondiEliminaE buttiamolo 'sto dolore iamme...
Ti abbraccio, vania ;)***
Vero, spesso i miracoli conviene costruirseli, ma a volte un aiuto anche dalla signora bendata non sarebbe male no? Comunque non so, questa sera non so nulla, so però che un abbraccio non te lo leva nessuno :-*
RispondiEliminaTarlo
Nell'altra stanza ci sono molti amici. Il clima è di festa. Ad un certo punto ho sentito che dovevo venire qui. Ora so che era per leggere le tue parole. Ti stringo forte.
RispondiEliminaNon credo in nessun miracolo che non venga dalla gente, dalle persone, dai singoli individui. Il miracolo è in noi, e sta a noi cercarlo, quotidianamente.
RispondiEliminaniente frizzi e lazzi, solo un sereno anno malgrado tutto... baci
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaRileggendo le sciocchezze che scrivo, mi sa che sto diventando fortemente ripetitiva. E, comunque, tra un po', è il momento ripetuto dei Ravioli. E speriamo, cacchio, che non arrivi nessuno...:)))
Vania, la sai qual è la cosa difficile? cAPIRE QUELLO CHE VA ACCOLTO E TRASFORMATO e quello che si deve mettere alla porta, pure gentilmente, se vuoi. :)
RispondiEliminaDaniè, tutto okè? :)
Sei gentile, Esagerato. :)
E so' d'accordo, Perturbamè...:)
Assu, mi piacerebbe sapere come stai. E' da un po' che cerco di entrare nel tuo blog, ma mi becco subito virus o djaler. :)
Renata buongiorno. Sole splende. Ti abbraccio. Le tue parole, centrali. E non suono alla tua porta ora... :)
RispondiEliminaOn, dopo i Ravioli, capì?
RispondiElimina:)))
cara reneé dicichè, spero davvero per te che non sia arrivato nessuno... com'erano i ravioli? io adesso mi sono ritagliata un momento di pace.. e mi sto gustando questo tuo pensiero "Tutto il bello che verrà sarà ancora costruito. Artigianalmente."... passo dopo passo... quanto è vero...
RispondiEliminaGRAZIE
ciao
buon pomeriggio
Stupida tu ?? No razionalmente magica ;) NIKKA
RispondiEliminaPrisma, i ravioli, oggi, mangiati caldi e in santa pace. :)
RispondiEliminaEhi Nikka, "razionalmente magica" mi piace proprio, sai? :)
è che qua se proprio è capitato che ci abbiamo regalato qualcosa poi abbiamo sempre trovato qualcuno con la gamba sinistra piegata con la suola poggiata al muro e la sigaretta alla gighen in bocca ad aspettarci...
RispondiEliminaquasi come se non avessimo pagato il prezzo di un regalo...
meglio puzzarsele le cose... poche... maledette magari... ma roba nostra!
sei sempre la mejo!
Ti voglio bene Renata
RispondiEliminagabriele
io, malata un pochino di perfezione, ho cominciato davvero ad apprezzare le bellezze dell'imperfezione, che fanno i pezzi unici
RispondiEliminae lasciamoli lì i logoramenti, che si sfamino da soli
uè, hai notato come i licheni sulla roccia sembrino dei girasoli?
ciao Renatì :)
come molte volte accade ciò che scrivi mi tocca, mi piace e mi turba, come le cose che mi piacciono e mi turbano. Crediamoci in questi miracoli, non stiamo li a lesinarli, ma diamo loro la possibilità di essere, con l'aiuto del nostro lavoro, come dici tu. Mi piace il tuo attaccamento alla sensualità della vita, questo è amore! Intenso, forte! Tu della vita sai coglierne il profumo, la fragranza...;)*
RispondiEliminaUn pezzo di legno e un’attrezzatura da falegname.
RispondiEliminaTutto il bello che verrà sarà ancora costruito.
grazie renà era quello che mi ci voleva per questo inizio d'anno
è questo crederci che dà il segno della bellezza. buon anno renée e sarà certo così
RispondiElimina:-****
Buongiorno a tutti tutti.
RispondiEliminaGiorno con ripresa a rallentatore. :)
E pure io, Gabriè. :)
RispondiEliminaOnda, stamattina la vita avrebbe avuto il sapore di un bollente cornetto crema-amarena. Ma sono rientrata in regime di dieta, uff. :)
Sì, Missmì bella, qualche volta l'ho notato...:)
Mariafrancè, ci potremmo accontentare di quei kit per bambini...:)
Ehi, Lisa, sei tornata, un anno di traguardi raggiunti, per te...:)
Primo giorno di lavoro dell'anno! Giorno tranquillo, di risistemazioni. Che fossero tutti così?
RispondiEliminaPerturbamè, tu che speri? :)))
RispondiEliminaIo che spero? Che non sia tutto così tranquillo. Sai com'è: son adrenalinico, io. Se sto tranquillo non mi diverto!
RispondiEliminaE ià, Perturbamè, impegnati a movimentare un po' il contesto. Sperando che pigri, indolenti, nostalgici vacanzieri non ti mandino a quel paese.
RispondiElimina:)))
Potere è solo un verbo servile è una frase perfetta. In effetti essere è l'unico verbo davvero nobile. Amare poi, riduce il distacco.
RispondiEliminaGrace, totalmente d'accordo :)
RispondiEliminaOsmin tornato ritrova in queste parole quelle cose pensanti che non si esauriscono dopo averle lette, ma vengono solo, con la lettura, innescate in lui. E lui le lascia fare perchè quelle riescono sempre a esplorare, non altrove, non altri luoghi, ma lui.
RispondiEliminaBello, Osmin...
RispondiElimina...e in questo costruire da artigiani che tentano di modellare la vita con paura di scolpirla
RispondiEliminaun caro saluto
Alessandro, un carissimo saluto anche a te. :)
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