lunedì 31 dicembre 2007

Chance



foto Borgni R.


Ne avrei di dolori da buttare,


ne avrei.


E logoramenti,


nelle distanze, nelle false vicinanze.


E pure voi ne avete tanti, lo so, lo leggo, lo percepisco.


Li lascio qua, luogo virtuale di verità, di menzogne, di repliche stanche o di scoperte.


 Talvolta un filo sottile


che salva, almeno un po’.


Ignorateli, che non è cosa, non è sera, non è momento.


Il dolore sotterraneo, quello trasformato in frizzi e lazzi


di parole, è un cattivo protagonista.


E’ fuori tempo, fuori luogo, fuori servizio.


Ti allontana e chiede, chiede, chiede,


se provi a dargli ascolto,


si fa fuori ogni piccolo “nutrimento terrestre”.


"Potere" è solo un verbo servile, e molto, molto di più.


Posso ancora guardare, ascoltare,


ma sì, pure fare l’amore.


Non è poco, sai? Non è per niente poco.


E non ho nessuna voglia


di inseguire la Signora Fortuna,


bendata, frivola e distratta.


E’ il genere di donna che non mi piace, con la quale mai dividerei un sorriso.


Lusingarla?


Figuriamoci…


Un pezzo di legno e un’attrezzatura da falegname.


Tutto il bello che verrà sarà ancora costruito.


Artigianalmente.


Imperfezioni e via di fuga ammesse, ché sono nella natura


delle cose. Iamme guagliù,


che pure il tempo duro potrebbe trasformarsi in liquido e gassoso…


Sarò stupida,


ma nei miracoli voluti, cercati, lavorati con il sale della fatica,


ci credo ancora…


sì.




Nick Cave, New Morning

30 commenti:

  1. Anche io ci credo... Renata ;)

    E buttiamolo 'sto dolore iamme...

    Ti abbraccio, vania ;)***

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  2. Vero, spesso i miracoli conviene costruirseli, ma a volte un aiuto anche dalla signora bendata non sarebbe male no? Comunque non so, questa sera non so nulla, so però che un abbraccio non te lo leva nessuno :-*

    Tarlo

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  3. Nell'altra stanza ci sono molti amici. Il clima è di festa. Ad un certo punto ho sentito che dovevo venire qui. Ora so che era per leggere le tue parole. Ti stringo forte.

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  4. Non credo in nessun miracolo che non venga dalla gente, dalle persone, dai singoli individui. Il miracolo è in noi, e sta a noi cercarlo, quotidianamente.

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  5. niente frizzi e lazzi, solo un sereno anno malgrado tutto... baci

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  6. Buongiorno a tutti.

    Rileggendo le sciocchezze che scrivo, mi sa che sto diventando fortemente ripetitiva. E, comunque, tra un po', è il momento ripetuto dei Ravioli. E speriamo, cacchio, che non arrivi nessuno...:)))

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  7. Vania, la sai qual è la cosa difficile? cAPIRE QUELLO CHE VA ACCOLTO E TRASFORMATO e quello che si deve mettere alla porta, pure gentilmente, se vuoi. :)

    Daniè, tutto okè? :)

    Sei gentile, Esagerato. :)

    E so' d'accordo, Perturbamè...:)

    Assu, mi piacerebbe sapere come stai. E' da un po' che cerco di entrare nel tuo blog, ma mi becco subito virus o djaler. :)

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  8. Renata buongiorno. Sole splende. Ti abbraccio. Le tue parole, centrali. E non suono alla tua porta ora... :)

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  9. On, dopo i Ravioli, capì?

    :)))

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  10. cara reneé dicichè, spero davvero per te che non sia arrivato nessuno... com'erano i ravioli? io adesso mi sono ritagliata un momento di pace.. e mi sto gustando questo tuo pensiero "Tutto il bello che verrà sarà ancora costruito. Artigianalmente."... passo dopo passo... quanto è vero...

    GRAZIE

    ciao

    buon pomeriggio





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  11. Stupida tu ?? No razionalmente magica ;) NIKKA

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  12. Prisma, i ravioli, oggi, mangiati caldi e in santa pace. :)

    Ehi Nikka, "razionalmente magica" mi piace proprio, sai? :)

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  13. è che qua se proprio è capitato che ci abbiamo regalato qualcosa poi abbiamo sempre trovato qualcuno con la gamba sinistra piegata con la suola poggiata al muro e la sigaretta alla gighen in bocca ad aspettarci...

    quasi come se non avessimo pagato il prezzo di un regalo...

    meglio puzzarsele le cose... poche... maledette magari... ma roba nostra!

    sei sempre la mejo!

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  14. Ti voglio bene Renata

    gabriele

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  15. io, malata un pochino di perfezione, ho cominciato davvero ad apprezzare le bellezze dell'imperfezione, che fanno i pezzi unici

    e lasciamoli lì i logoramenti, che si sfamino da soli

    uè, hai notato come i licheni sulla roccia sembrino dei girasoli?

    ciao Renatì :)

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  16. come molte volte accade ciò che scrivi mi tocca, mi piace e mi turba, come le cose che mi piacciono e mi turbano. Crediamoci in questi miracoli, non stiamo li a lesinarli, ma diamo loro la possibilità di essere, con l'aiuto del nostro lavoro, come dici tu. Mi piace il tuo attaccamento alla sensualità della vita, questo è amore! Intenso, forte! Tu della vita sai coglierne il profumo, la fragranza...;)*

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  17. Un pezzo di legno e un’attrezzatura da falegname.



    Tutto il bello che verrà sarà ancora costruito.



    grazie renà era quello che mi ci voleva per questo inizio d'anno

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  18. è questo crederci che dà il segno della bellezza. buon anno renée e sarà certo così

    :-****

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  19. Buongiorno a tutti tutti.

    Giorno con ripresa a rallentatore. :)

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  20. E pure io, Gabriè. :)

    Onda, stamattina la vita avrebbe avuto il sapore di un bollente cornetto crema-amarena. Ma sono rientrata in regime di dieta, uff. :)

    Sì, Missmì bella, qualche volta l'ho notato...:)

    Mariafrancè, ci potremmo accontentare di quei kit per bambini...:)

    Ehi, Lisa, sei tornata, un anno di traguardi raggiunti, per te...:)

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  21. Primo giorno di lavoro dell'anno! Giorno tranquillo, di risistemazioni. Che fossero tutti così?

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  22. Perturbamè, tu che speri? :)))

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  23. Io che spero? Che non sia tutto così tranquillo. Sai com'è: son adrenalinico, io. Se sto tranquillo non mi diverto!

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  24. E ià, Perturbamè, impegnati a movimentare un po' il contesto. Sperando che pigri, indolenti, nostalgici vacanzieri non ti mandino a quel paese.

    :)))

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  25. Potere è solo un verbo servile è una frase perfetta. In effetti essere è l'unico verbo davvero nobile. Amare poi, riduce il distacco.

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  26. Grace, totalmente d'accordo :)

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  27. Osmin tornato ritrova in queste parole quelle cose pensanti che non si esauriscono dopo averle lette, ma vengono solo, con la lettura, innescate in lui. E lui le lascia fare perchè quelle riescono sempre a esplorare, non altrove, non altri luoghi, ma lui.

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  28. ...e in questo costruire da artigiani che tentano di modellare la vita con paura di scolpirla



    un caro saluto

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  29. Alessandro, un carissimo saluto anche a te. :)

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