San Gennà

foto Jacko Vassilev
San Gennà, io non avrei diritto a rivolgermi a te, perché non so’ napoletana.
Ma, parliamoci chiaro, al Sud, tu sei il santo più quotato.
Poi, non essendo nordico, non te la stai tanto a menare
sui formalismi nell’espressione, e, soprattutto, sul fatto
che non sono cattolica e quindi, dalle vostre parti, io di richieste non ne potrei fa’.
Dunque, carissimo Gennaro mio, mi rendo conto
che siamo in forte crisi da ristrettezza economica,
e un miracolo intero intero, a tutto tondo, non te lo posso chiedere.
No, Gennà, non insistere, inutile che chiediamo e chiediamo,
se già ci stanno folle di disgraziati davanti alle vostre porte, con figli, mogli e suocere, disgraziati pure loro.
Apprezza, mi limito.
Ti chiederò soltanto ½ miracolo, anzi facciamo
leggera leggera, come gli stipendi degli statali.
Hai ragione, ci sto girando intorno, non è da me.
Veniamo al punto: Gennarì, io, da un po’ di tempo a questa parte,
ho una paura intensa a desiderare certe cose. Come ti posso di’?
Sai quando una persona non si sente più manco le physique du role
per poterlo fare? San Gennà, come non sai il francese… Ià che c’avete avuto pure l’occupazione napoleonica…eddai…
In altre parole, Gennà, sto diventando ‘na superficialona, mi vivo tutto, facendo ben attenzione
a rimanerne "fuori", ché quando le emozioni mi hanno preso tanto, poi ci ho sofferto. Eh, sì, Gennà, capita a tutti, ellosò, mica ti ho detto che sono speciale.
Dopo, però, mi manca il Progetto, sai quella sfida per una cosa che ci sudi e ci sudi
per poterci arrivare? Essì, ci provi gusto, soddisfazione, perchè senti addosso una stanchezza bella. Per realizzarla, quella cosa, ci hai messo l’anima, lo stomaco e tutte le interiora.
Ecco, San Gennaro mio glorioso, almeno un’altra volta nella vita, fammi sentì accussì…
Le richieste più grosse lasciamole stare, ora passo il testimone a quello là.
Anzi no, Gennà, quello saltalo, è un politicante delle parti mie, un portaborse, sì.
Che dici?
Perché, visto il periodo, non mi sono rivolta al bambinello?
Ennò, sta sotto i riflettori, assillato da persone troppo importanti.
Nascere mo, nel tempo dei civilizzati barbari,
lo sai quant’è difficile, lo sai.
Allora, io vado.
Ci conto.
Dammi un segno, San Gennà.
J

Lina Sastri, 'A vucchella
TOC TOC, sono San Gennaro, dimmi che voui in realtà, che ti serve che già non ti possa dare Bossi, il Berlusca o qualche altro nordico che sono i re della superficialità, noio, si noio che ti putimmo da se non a fantasia nosta. Se ti accontenti, stò ccà. Ciao, al piacere di presto rileggerti simpaticone del Nord.
RispondiEliminaBeh San Gennaro è un santo molto quotato...
RispondiEliminaPer curiosità, qual'è il santo patrono della tua città
(il mio è San Apollinare)
Tarlo
Ulisseuno, ed io l'ho detto che voglio...:)))
RispondiEliminaDaniè, San Francesco da Paola. :)))
Conoscevo una Paola ed ora capisco perchè Francesco sia diventato Santo :-D
RispondiElimina(scherzo ne)
Tarlo
Daniè, ovvio, neeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee. :)
RispondiEliminasei strepitosa!!!
RispondiEliminalo stai sentendo l'applauso?
ti adoro reneè dicichè !!!
altrochè gennarì ... dicichè, non gennarì ...
Amaltè, grazie, sorrido...:)))
RispondiEliminaascolta me, Renatì, qui bisogna incominciare ad affidarsi ai santi che nessuno si fila, San Genna' è troppo occupato come tutti quelli di un certo livello come lui. Ora il mio è un delirio, ma se cominciamo a parlarci coi santi, quelli piccolini che magari tengono meno da fare, magari che sò na graziarella arriva no?
RispondiEliminafinito delirio, bacioni Renatì bella
Orax, tu hai ragione, ma tra il miracolante ed il miracolato ci deve essere empatia e simpatia. Quindi, ste cose sono riuscita a dirle solo a Gennaro. :)
RispondiEliminagiusto, che si smuovano i potenti, che sempre ai piccoli tocca rispondere, poi mai che li invitino a comparire in tv...volevo dire in processione ;) :))
RispondiEliminaMa perchè non gli hai chiesto una Cabrio?
RispondiElimina;)
Buona fortuna!
Leti, insomma, io non ho capito: secondo te, mi devo rivolgere a lui o ad un Minore? Gesù, quelli sono ancora incontaminati, e metti che uno di loro esaudisca il miracolo mio, Gesù, poi lo sai che succede?Ci chiama Bruno Vespa...:)))
RispondiEliminaJoncur, al momento, la Cabrio non mi serve. :)))
Ma non conviene rivolgersi a Sant'Antonio? Non è lui che realizza ancor di più di quanto si chiede, da cui il detto: "Troppa grazia, Sant'Antò"?
RispondiEliminaIo in genere, anche per deformazione professionale, chiedo sempre di più di quanto voglio :D
Stà cosa mi piace assai. E hai ragione sul fatto che ci vogliono empatia e simpatia verso il santo a cui ti rivolgi. Perciò se lo dicevi a me ti miracolavo all'istante :-P NIKKA
RispondiEliminase arriva la botta di san gennà voglio proprio ride!!!
RispondiEliminafacce sapè!
Perturbamè, ma Sant'Antonio è più distante geograficamente. E poi, io sono una che si accontenta, sai? :)
RispondiEliminaNikka, datti da fare, diventa santa, ed io ti porto sempre con me, su immaginetta, nel taschino della borsa preferita mia. :)
Ehi, Qwe, se arriva, lo saprai...Lo sai che, qua, io spiattello tutto. :)
Tic, ecco che è comparso il commento. :)
RispondiEliminaDella realtà di accontento anche io. Però quando sogno o desidero lo faccio "alla grande", senza rimaner poi deluso o frustrato se i sogni non si avverano.
RispondiEliminaEcco, Perturbamè, tu, della vita, c'hai capito (quasi) tutto. :)))
RispondiElimina.... dolce...sofferta...pur sempre una richiesta....
RispondiEliminaBuon Natale
Piccola farfalla, una richiesta un po' camuffata, ma vera...
RispondiEliminaGrazie.
.. per carità il Minore no, che poi se ci invita Vespa ce tocca andà da S. Gennaro a chiedergli la grazia di non farci andare; a quel punto, come si fa, ci tocca dirgli la verità, che siamo andate da un Minore....pensa tu che casino diplomatico in Paradise, gennaro subito
RispondiElimina;))
Renata, Multiversum e... a mali estremi estremi rimedi, vuol dire che ci si rivolgera a Santa Rita, la santa dell'impossibile e avvocata delle cause disperate... ;)
RispondiEliminabacione, vania
Ok, Leti, puntiamo in alto...:)
RispondiEliminaEcco, Vania, ecco la Santa giusta per noi. :)
ma la candela, l'hai portata? perchè non vale sennò :D
RispondiEliminaSe tu lo CHIEDERESTI lui te lo darebbe, o no? Perché tutto dipende dal contesto... :)))
RispondiEliminaMiss, le candele si comprano nelle chiese. Bussiness di luce. :)
RispondiEliminaPyperì, certo che i tuoi amici quel condizionale lo difendono a spada tratta. C'è pure uno che ha detto che sono professoressa dentro. Ecco, non ho più risposto, altrimenti, da nobildonna quale sono, li avrei mandati a f...... :)
ah sti santi, pure in francese ci parli...
RispondiEliminaCome non esaudirti?
i desideri si avverano...in un modo o nell'altro... sei disposta al miracolo, sei già nel miracolo...;)*
RispondiEliminaEt bonne nuit à tout le monde.
RispondiEliminaBonne nuit, Lisà ( ma i santi non dovrebbero essere poliglotti?) :)
Bonne nuit, Onda. A parte la mia boutade, credo che al desiderio di miracolo tocca dare una spintarella...:)
Scommetto che Napoli è la tua seconda patria....un'artista come te non può non amare che Napoli e San Gennaro.....Però stai attento a San Ciccio, quello là, dicono, è un pò cazzilloso e poi...lui....ama i progetti piccoli, medi e grandi....quindi...regolati tu
RispondiEliminaNapoli, yes, mariafrancè, seconda e terza patria, e San Ciccio cazzilloso amico mio personale. :)
RispondiElimina