Un giorno, un giorno come un altro?

foto Borgni R.
Tutti salutano il vecchio anno e sembrano
davvero concentrati ad accogliere il nuovo, con emotività, malinconia o arguzie linguistiche.
Per quanto scettica, che mi verrebbe solo da di’: cacchio c’è da festeggiare?,
consapevole che certi avvenimenti mi irritano,
e che il
sento il dovere di dire due cose pure io:
sono contenta che sono viva,
sono contenta che siete vivi pure voi.
Che si aprino le danze,
ballate pure sul mondo.
Con la rete, senza rete,
nell’acqua, fuori dall’acqua,
con le giarrettiere rosse, senza i boxer blu,
con la testa, o senza i preservativi ,
bum bum, bam bam,
tic tac,
zampete zampete,
i love you.
Riti, passaggi,
transizioni.
Je suis, mais non, je ne suis pas,
Madame Bovary c’est moi, peut-être toi,
allons enfants de la patrie, le jour de gloire
est arrivé.
Okè, sto zitta, prima che mi mandiate a quel paese.
Aloa, bon an .

Paolo Conte, Il Maestro
su lottiam, l'ideale, nostro alfine sarà!!
RispondiEliminama com'è che sei sempre in anticipo? sei nata al primo dolore??
;-)
e allora SIA, buon anno Renatì
oggi giornata splinder del commento 2x1 :)
RispondiEliminaMissmì, mo io chiede a Grande Madre mia. Domani io fa te auguri, okè?
RispondiElimina:)
e chi ti dice che non la pensiamo allo stesso modo?;))** non mi piace l'idea che ci si debba divertire a tutti i costi....evito prudentemente locali adibiti allo scopo e spese assurde, che ch'avrei ben altro da comprarmi! cenone con amici o parenti tutto preparato in casa...in genere finisce che alle due per digerire, dopo che tutti sono a letto, sto guardando il film dato da Ghezzi "Vive l'amour" o "lontano da Dio e dagli uomini" di Bartas che come sai mettono allegria.
RispondiEliminaLo passiamo assieme? cucino io, buon vino e poi Champagne...ma che dico? spumante! il nostro buon spumantino di passito, e ci gira la testa, la testa gira, e cantiamo la canzone di Tenco..
Un giorno dopo l'altro
il tempo se ne va
le strade sempre uguali,
le stesse case.
Un giorno dopo l'altro
e tutto è come prima
un passo dopo l'altro,
la stessa vita.
E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevano sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire è ormai quasi passato.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
domani sarà un giorno uguale a ieri.
La nave ha già lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
e la speranza ormai è un'abitudine.
ciao dici
eh però è troppo triste, il testo! dopo
RispondiEliminaci guardiamo "Viva l'Amour" di Tsai Ming-Liang che mette buon umore;)))***
Onda, un programmone, e vai...:)))
RispondiEliminaecco infatti, scusa onda, ma tenco è davvero un po' tristolotto :D
RispondiEliminaPiccolo bilancio splinder 07: incrociare il tuo cammino è stato bello.
RispondiEliminaBuon 2008!
eh beh, io risparmio e vado a lavorare :-D
RispondiEliminaAbbracci
Tarlo
ci voleva questa tua divertente quasi-invettiva.
RispondiEliminatuttavia domani notte, a mezzanotte lancerò sulla rete il mio (in realtà nostro di me e lu) messaggio per l'anno che viene.
dato che non mi conoscevi ancora, l'anno scorso, ti scrivo qui quello che abbiamo augurato dal 2006 per il 2007:
Con l'augurio di cercare e trovare pensieri forti
per procedere nella vita
Buon futuro !
Paolo e Luciana
31 dicembre 2006
Sul piano personale il 2006 è andato bene: abbiamo attaccato ancora un anno agli anni della vita.
In questi tempi così incerti non è poco.
Sul piano politico il 2006 è andato bene: elettori, una volta tanto lungimiranti, hanno protetto e messo al sicuro la Costituzione della Repubblica italiana.
In questi tempi, in cui non agisce il principio di responsabilità, è stato quasi un miracolo.
A maggior ragione, ieri come oggi abbiamo bisogno di pensieri forti.
Allora, in mezzo a tanti “cattivi maestri”, si può provare a riconoscere qualche buon maestro, come l’autore di questo testo:
“Negli anni della mia gioventù avevo praticato, sia pure con modestia, lo sport dell'alpinismo in roccia, e questo mio attuale lavoro di pensiero, in qualche modo, mi richiama alla mente l'esercizio dello scalare una parete, che sia in un certo punto così esposta nel vuoto da precludere la vista del cielo che ti sovrasta.
Per procedere non basta allora affidarsi ai soli mezzi del corpo, per quanto forte e addestrato esso sia, ma è necessario fare ricorso all'ingegno pratico e all'uso di strumenti che facciano presa nella solidità della pietra, per permettere di scostarsene, grazie alla scorrevole tensione della corda nella staffa agganciata al chiodo infìtto nella roccia saldamente, per elevarsi quanto basti per raggiungere quell'appiglio più alto, dal quale muovere oltre, fino a quando, superato lo strapiombo nel punto della sua massima esposizione, si dischiuda nuovamente alla vista il cielo, assieme al tracciato di un nuovo possibile percorso.
E così nel procedere del pensiero, le tappe ne sono segnate dall'impiego di idee strumentali, sulla consistenza delle quali far conto, così come lo si fa con i chiodi nella parete, per uscire dai limiti del risaputo, ed elevarsi, muovendo da quei punti fermi, fino ad attingere una nuova prospettiva di conoscenza, che il vecchio e consolidato sapere ti precludeva, mentre al tempo stesso ti offriva i mezzi per superare i suoi limiti, se adeguatamente utilizzato”
Carlo Tullio-Altan, Un processo di pensiero, Lanfranchi editore, Milano 1992, p. 337
Carlo Tullio-Altan (1916-2005) è stato un antropologo culturale e uno dei maggiori intellettuali del ‘900 italiano. Oggi è più conosciuto suo figlio: il disegnatore Altan.
Peccato.
Ecco l’augurio per il 2007: ricordarsi dei buoni maestri e dei loro insegnamenti per scalare la parete e andare avanti nel ciclo della vita.
Buon anno a tutti noi
Miss, dai, ci potrebbe pure stare...:)
RispondiEliminaGrazie, Pyperì. :) (gli auguri te li faccio domani)
Daniè, pensa che fortuna, hai la scusa per non divertirti a forzaaaaaaaaaaaaa...:)
Ecco, Amalteo, il tuo sì, che è un augurio costruttivo e decente, mica sconcio come il mio. Tivogliobè. :)))
RispondiEliminasono ancora io, mia cara
RispondiEliminalasci qui il commento che mi hai ispirato nel mio pos sulle fasi della vita.
sì mia cara renèe dicichè, ti ho riconosciuta
certo che conosco james hillman. anche piuttosto bene. un suo libro su Pan (sì il fauno che seduceva le ninfe vicino alle fonti, esibendo un fallo in erezione) mi ha dato una mano a vedermela con una nevrosi nei lontani fine anni 70.
il suo libro sul carattere è notevole. come molti suoi scritti. se, tuttavia, devo dirti la verità successivamante ho capito il suo trucco.
hillman è un grande scrittore. prende una idea da jung (dico una , una per volta, una per libro) e per l'appunto ci scrive su un intero libro da 180 a 250 pagine l'uno.
ma ti assicuro che le idee fondanti sono TUTTE dico TUTTE giò in qualche frammento di jung. provare per credere.
se vuoi lo facciamo assieme l'anno prossimo.
intendo io e te. prendiamo un libro tu fai un post, io rispondo con un altro post e impostiamo un dialogo fra il profondo nord e il profondo sud.
jung e hillman in parallelo.
a proposito: dobbiamo riprendere la tua proposta del film
Amaltè, oh, sul flusso UnSoloPensieroDiJung versus 250 pag. di Hilman, ti credo ASSOLUTAMENTE.
RispondiEliminaSul dialogo con te, su qualsivoglia argomento, eccomi qua...Di film, in questi giorni, sto facendo scorpacciate, anche se non ce n'è stato uno che mi abbia preso totalmente. Ma lo troveremo. Amaltè, oh, mi vedi? Mi fai sentire culturamente necessaria, era da un po' che non mi succedeva e te ne ringrazio. :))))
Sei troppo forte Renata, troppo...
RispondiEliminasì, cara dicichè
RispondiEliminanel 2008 cominciamo a mettere lì una fila di film. ce li vediamo, ma soprattutto ri-vediamo, e cominciamo a lasciare dipanare vissuti e pensieri.
ieri, del tutto casualmente perchè non è il mio genere, ho visto a colaziona da tiffany. e ho scoperto che anche lì c'è qualche perla da valorizzare.
alla prossima, dunque
ciao, reneé dicichè esplosiva, guarda, a me l'ultimo e il primo giorno dell'anno sono sempre scivolati via come giorni normali, come del resto, personalmente, sono sempre scivolate via anche le altre festività. cosa dici, è per questo che non riesco a sognare?
RispondiEliminauna cosa però pensavo questa mattina, ricordo ancora con piacere i discorsi di pertini a reti unificate.
ciao e... tanti auguri.
Buongiorno a tutti, tutti. Preparati gli slip e i boxer rossi? :)
RispondiEliminabuongiorno dici...;)*
RispondiEliminaEsagerà, :)
RispondiEliminaCerto, Amalteo, tutto quello che vuoi. Quello che hai visto, il film dico, è un classico DOC, uscito dalla penna, in quel momento romantica e leggera, di Truman Capote. :)
Carissima Prisma, no, non credo che sia per questo. E ti dirò una cosa: un discorso di Pertini, a reti unificate, lo risentirei, con gioia, anch'io. :) Auguri anche a Morella, capì?
P.S. Amalteo, oh, a proposito di Truman Capote, un po' di tempo fa ( uno o due anni fa), uscì un film biografico ( "Capote", appunto), claustrofobico, per certi aspetti, ma nient'affatto male...:)
E buongiorno chèr Onda. :)))
RispondiElimina"...Io dico solo una cosa qua: il 2007 mi ha portato una nuova sorella, di un anno più grande, e proprio come la volevo io, essì, proprio Tu. "
RispondiElimina;)***
Vania, ehehehehehehhehehehehheh, mi copi? :))))))
RispondiElimina... E ne vorrei aggiungere un'altra per Mamma Elena e Papà Ernesto, a volte le persone più belle, che si ha la fortuna di incontrare nella vita, non si possono né vedere né toccare, ma sicuramente si possono sentire col cuore... ;)***
RispondiEliminaVania, le hai viste e le hai toccate, stamattina ho letto loro la tua lettera ed erano stupiti e continuavano a ripetere: " E' lei che è troppo buona, a noi pare che le abbiamo dato quasi nulla" . E giravano, giravano, storditi e contenti...:)))
RispondiEliminadai non è il natale che ci rende più buoni siamo noi che rendiamo più buono il natale...
RispondiEliminaperdonatemela!;)))***
Onda, e che c'è da perdonà? :)))
RispondiEliminaAnake, merci, ti annuncio che i palloncini li ho bucati tutti. :)))
Ao'
RispondiEliminanon ho capito niente…
ma tanto stano' brinderò con Reneé
e quindi tutto va be'…
:-))))
Nel pieno tradizionalismo... Tanti auguri di buon anno!!!
RispondiEliminaEutro, il Ferrari prosecco, mi raccomando :)))
RispondiEliminaAmosgitai, nel pieno tradizionalismo: pure a te. :)))
auguri anche a te bimba ..."e dentro l'anima sempre resterà"
RispondiEliminaSMACKKETE!
RispondiEliminaPantoufle, ma lo sai che hai un avatar proprio bello? :)
RispondiEliminaShoruè, :)
...non mi piace l'ansia da festeggiamento...nè l'ansia da ''ma chissenefregasperiamochevenga prestomezzanotte...non so cosa farò stasera...forse niente...forse tutto...improvviserò...que che sarà...sarà...in semplicità...
RispondiEliminaintanto un augurio...che sesincero non fa mai male...BUON ANNO a te...
:) io sono tranquilla oggi
RispondiEliminati sorrido molto molto
e ancora di piu'
e adesso mi metto a cucinare
un brindisi te lo faccio ora :))
Quellochemanca, non sono proprio nella categoria chissenefrega, sai? Mangerò e brinderò con le persone care stasera, e forse mi commuoverò. Buon anno a te e alle cose che scorrono naturali. :)
RispondiEliminaLudo, è bello saperti a casa. Cin cin. :)
Anche per questo mi piaci.. Uno scarponcino a testa, sorella mia, e poi schiacciamo i piedi a tutti quelli che fanno i trenini di fine anno :D. Un bacio ;) NIKKA
RispondiEliminaUn anno migliore,
RispondiEliminaper te,
per me
...
per i giusti!
Ciao, Renée
ecco!
RispondiEliminacosì...
mani in tasca a cercare quello che si ha!
invece d'annà a cercà tranvate tra i denti...
mi sembra un buon viatico!
buongiorno!
così per dar enfasi a quel poraccio del I gennaio... che c'ha bisogno di un po' di sana normalità!
baci!
Nikka, sì...:)
RispondiEliminaOttobre, i giusti, un anno che sia per loro. :)
Ehi, Perla, i tuoi sono veri e li prendo, come vengono vengono. :)
Qwè, eh, ma lo sai che mi sono un poco mbriacata? :)
Giusè, puru a ttie (traslation: pure a te). :)
RispondiEliminaio pure son contenta che sei viva, mi sembra una constatazione semplice e meravigliosa
RispondiEliminaGrace, spero tu abbia scritto nuove cose, così posso vedere quanto sei viva tu. :)
RispondiElimina