martedì 12 febbraio 2008

"Questi fantasmi"



foto Nobuyoshi Araki



 


Uscire dalle accolite dei rancorosi.


Perdono.


Non è solo un atto cristiano. Io non credo.


Non è solo una tendenza New Age. La New Age, come minimo, mi annoia.


E’ uno sforzo che somiglia ad una danza tribale.


Vicino ad un fuoco.


Una decisione da stabilire con i tuoi legislatori interni,  un condono.


Li vedo, là, intorno alle fiamme, i fantasmi che mi porto dentro,


e anche quelli esterni, gli uni si proiettano sui volti degli altri.


Non è spontaneo metterli tutti a danzare intorno ad un fuoco,


non è pacifico,


ci sono anche i mondi miei là intorno


e tutte le volte che “ho ucciso” con leggerezza , con stupidità.


Io “ho bisogno” di perdonare.


Ci voglio provare ora, in questo giorno tutto storto,


incominciato male,


quasi che il sole sembra un’offesa.


Stanotte, il fuoco rimarrà acceso,


e tutti quei fantasmi, prima o poi, spariranno.


Sono umani, i fantasmi,


si stancano anche loro


di essere evocati.


Con credulità.






Miriam Makeba, Kilimadjaro.

20 commenti:

  1. Ehi, mes amis, questo post non vi sentite "obbligati" a commentarlo, davvero. Appartiene al catalogo delle "fragilità". Ma io qua sopra ci metto un sacco di cose. Per non dimenticare, per oltrepassare gli sforzi.

    Vi voglio bene.

    :)

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  2. Perdono. E' un atto d'amore.

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  3. ... Solo per coccolare queste tenere fragilità... ;)**

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  4. però .. che ritmo

    il ritmo della riflessività.

    quanto fuoco , dentro.

    il fuoco che cova. quallo che poi improvvisamente diventa fiamma e poi si riassopisce e poi si acquatta ancora

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  5. ucciso con leggerezza...eh si è verò, quante volte!?

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  6. Renata, io non commento ma tu sei bella.

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  7. pensa che io, come pessoa, convivo coi miei eteronimi fin dall'infanzia. perciò riesco a cogliere il senso di fantasmi che si aggirano alle tue dipendenze e che reclamano conciliazione :)



    ps: la torta di mele domani la fo' sul serio, e in tuo onore.

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  8. non so di perdono, mi resta inconcepibile, per una lacuna o un pregiudizio, forse per semi differenti; me la cavo con il dono, lasciando il "per" al gesto dei piani alti.Cosa si può donare ai fantasmi? Bè lo hai detto tu, un po' di umanità e di complice amicizia...sono pezzi di noi stessi

    :))

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  9. ...sai io adoro Francesco d'Assisi proprio per il concetto di ''Perdono'' che ha...trovo che le ultime tre strofe della ''Preghiera Sempice'' siano quanto di più bello scritto su questo tema...



    Un GROSSO bacio a te..



    Sandro

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  10. Un bacio sulla bocca. A tutti. :)

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  11. Non so il perchè ma il perdono mi viene immediato e naturale. Forse sono misantropa e con i fantasmi nno ci so vivere. NIKKA

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  12. Nikka, troppo casino fanno, ve'? :)))

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  13. Il perdono può dare un dolore tremendo a chi lo riceve... peggio di una vendetta. E' come lasciare l'estremità di un elastico che si è tirato fino ad anchilosarsi gli arti. Se l'altro non molla gli arriva dritto in faccia. Paradossi.

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  14. Paradossi, Grace, uno tra i tanti. :)

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  15. di fantasmi siamo costellati, e ciò perchè non a tutto possiamo porre rimedio, anche quando ne abbiamo la resposabilità e la possibilià

    non sempre si può, no

    l'indulgenza, tuttavia, è un sentimento principe, come il pudore

    ciao Renatì :*

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  16. MissMirror, signori, ILLA DIXIT. :)))

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  17. mi pigghi po u culo diciche? :D

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  18. No, mai mi permetterei, lo giuro Miss. :)))

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  19. Bello questo fuoco purificatore!

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