I remember

Medea, di Martha Graham

Medea, di Pasolini
Ma ci credete o no
se vi dico che allo scritto di italiano per la maturità
mi hanno dato 1, al massimo 2, che non ricordo più?
Con questa motivazione: “Compito grammaticalmente corretto, ma fortemente dissociato nell’argomentazione, con punte di pretenziosa arroganza teorica. Se dipendesse solo dal compito, la candidata sarebbe considerata assolutamente non idonea al conseguimento della licenza liceale”.
“Essere cittadini del mondo”, questa la traccia.
Ma io, di globalizzazione, non ne sapevo un cazzo. E l’ho buttata
sul filosofico spinto, spiegando, con ostinato cripticismo, perché
il mondo degli uomini non potesse che essere associato ad una cacca puzzolente.
E’ che quel giorno c’avevo i nervi. E non mi andava di scrivere. No.
Per fortuna rimanevano gli orali, e una delle mie due materie era il Greco.
Che era anche la mia lingua preferita.
La prof mi interrogò subito dopo avermi fatto vedere la ciofeca del mio compito.
Psicologicamente, un colpo basso.
“Signorina, cominciamo con
A me,
vibrasse al posto mio e spiegasse, con paradossali e affascinanti argomentazioni,
tutte le motivazioni del suo gesto terribile.
Poi arrivò anche Arianna, quella del filo, con le altre eroine abbandonate,
e tessevano alle mie spalle la trama e il lamento di “donne che troppo avevano creduto agli uomini”.
Qualcuno disse “basta” e mi portarono via, in uno stato di confusione mentale o, più elegantemente, “trance”.
Quell’anno, dal Liceo Classico “Bernardino Telesio” me ne uscii con 50/60
E con una ferrea convinzione:
che non avrei scritto mai più.
J
P.S. Nonostante la mia passione per Medea, il post precedente rimane intatto. :)

Ivano Fossati, Amore degli occhi
io ti adoro, sei inclassificabile, una categoria a parte
RispondiEliminal'abbiamo già detto? è adorabile chi si smentisce..;))
RispondiElimina(per la cronaca, presi 50 pure io, 3 sulla versione di greco..)
bye :))
Orax, "inclassificabile" mi sta benissimo. Amore tuo ricambiato, lo sai. :)
RispondiEliminaLetì, corriamo, io e te, su una strada unica, mi pare. Nella stessa macchina. Ma guidi tu, che sono troppo distratta dalla musica. :)
certo che sei proprio una di parola tu eh?
RispondiEliminanon troppo, Qwe, non troppo. :)))
RispondiEliminaAnche Osmin si diplomò cittadino del suo tempo. Ma l'unica cosa memorabile del suo convenzionalissimo esame fu la prova di fisica. "Mi parli del teorema di Coulomb" disse il commissario. Osmin rigirò il foglio, con aria pensosa, disegò una sfera che doveva essere carica di qualche impulso elettrico che ora ricordi e indugiò ... indugiò ... come per dire "n'attimo che ci arrivo eh". A quel punto il commissario: "ma lei sa chi era Coulomb??" ... Silenzio .. . "coulomb è stato uno dei più grandi fisici della storia" .... Silenzio ... "... e il teorema di Coulomb si chiama così perchè lo ha inventato Coulomb, appunto, perchè gli altri prima non ci erano arrivati" .... Silenzio ... " ... per cui voglio dire o lei lo ha studiato e me lo dice e allora ok oppure mi sembra come dire ... un po improbabile che lei solo pensandoci possa arrivarsi da solo ... che dice?"
RispondiEliminaOsmin dovette convenire.
Per cui 51 sessantesimi (da quali ad onor del vero occorrerebbe detrarre una quindicina di punti dovuti al tema di latino passato da Alberto)
osmin, ahahahahahahahah. Allora, quasi quasi, è andata meglio a me. :)))
RispondiEliminaPermetti? Con tutto rispetto eh, ma i commissari del Bernardino Telesio non c'avevano capito proprio niente...
RispondiEliminaE' che tu voli troppo in alto: a volte raggiungerti o seguirti solamente con lo sguardo si rivela un'avventura (che - in quanto tale - risulta splendida)!
'notte Renata :)
Marinella
"ortseam oim li ies ut"
RispondiEliminaOsmin ha trovato questa nota, vergata con la sua stessa grafia, evidentemente in una notte di sonno, su un foglio a quadretti, messo in un libro a tenere il segno.
Chissà perchè Osmin sente che a te si riferiva. Lo aiuterai a decifrare il mistero vero?
Marinè, ma lo sai che le parole tue mi creeranno un sogno aereo questa notte? Non ci credi? Ebbene sì, che te lo dico io. Adhunc, merci. :)))
RispondiEliminaE che mistero, Osmin, e che mistero...Ho lavorato per un po' con uno storico, che mi voleva iniziare alla Lettura d'Archivio. Non ci capivo una mazza, ma lui si ostinava a dire il contrario. Continuavo a non capirci una mazza, ma lui diceva che facevo progressi. Tira e molla, tira e molla, alla fine, qualcosa in più ci ho capito. Questo per dirti che la tua frase forse è meglio se comincio a studiarla da subito...:)))
RispondiElimina... e io sarò felice di constatare i tuoi progressi :)
RispondiEliminaSempre se ce ne saranno, Osmin, sempre se ce ne saranno...:)))
RispondiElimina:)
RispondiEliminaVorticosa mente. NIKKA
RispondiEliminaVola e sogna di volare, dunque!
RispondiEliminaMarinella :)))
Nikka, o dissociata mente. Tanto, è un po' la stessa cosa. :)))
RispondiEliminaMarinè, anche sognare di stare su un cocuzzolo a guardare le aquile in volo non sarebbe male. In bocca, un panino con la pancetta arrostita e senza Lucano. :)))
RispondiEliminal'esame di maturità, fa venire tanto orgoglio e tanta rabbia e poi?
RispondiEliminaA che serve?
A che serve un 50/60 quando si è così speciali?
e per fortuna che tu hai scritto ancora :-)
A niente, Sho, solo a raccontarlo più di 20 anni dopo, per suscitare una risata.
RispondiElimina:)))
si, a allora a qualcosa d'importante serve 'sta maturità! :-)
RispondiEliminanon farmi ricordare i tempi della scuola...è stata una sofferenza....
RispondiEliminaSì, sho, a questo. :)
RispondiEliminaWhy, Onda? :)
sublime. Io presi il massimo dei voti solo perchè mandavo in sollucchero tutti gli insegnanti di italiano. Ah che culo l'eloquenza, che dono, che cosa da simpatici furfanti. Comunque sullo scrivere meno male che ci hai ripensato ;->
RispondiEliminaanche io 50/60 e un bel 2 nel compito di matematica... ;D
RispondiElimina... E alle elementari: “Non sa leggere, né scrivere in modo corretto, ha capacità poco più che mediocri.” Fu il verdetto.... ;(
... Ma tu sei un'altra storia... ;)***
Mi immagino le facce di chi ha corretto il compito di italiano. Però avranno intuito che c'era genialità, no?
RispondiEliminaBuongiorno a tutti e buona vita.
RispondiEliminaChe "un miracolo" bellissimo oggi si abbatta sulle vostre teste. Lasciandovi intatti, ovvio. :)
Grace, a te hanno solo riconosciuto tue legittime qualità, tuttora persistenti. :)
RispondiEliminababel, da te verdetto ampiamente ribaltato. :)
No, Pyperì, non l'hanno intuito. :)
CHE BELL'AUGURIO HO GIà SPORTO LA TESTA DALLA FINESTRA
RispondiEliminaSì, Grace, ma attenzione, che da là può arrivare qualche altra cosa. :)
RispondiEliminaHo ancora gli incubi per quel maledetto esame
RispondiEliminaEsagerà, pure io.
RispondiEliminavieni a prenderti la tua fetta...
RispondiElimina:)
(io sono in balcone ad aspettarmi il miracolo tra capo e collo)
azz
RispondiEliminadevo preoccuparmi
ho preso 60 ed è stato davvero una delle più belle soddisfazioni della mia vita, dopo cinque anni di serale
ma devo preoccuparmi
evidentemente stavo a pennello nelle convenzioni
vabbè, ora che ci penso, a trent'anni non è poi così strano
RispondiEliminanon devo preoccuparmi
:))
Ghiandaia, guarda che io potrei apparire leggermente cinica. Ma non lo sono affatto, e questa cosa tua mi ha commosso assai, che sono una meridionale tutta core, capì? E grazie. :)))
RispondiEliminaMiss, tu sei una intelligente assai, pure di questo ti vuoi preoccupare mo? Rientri nei pochi casi di riconoscimento oggettivo di qualità, anzi oggettivissimo, vabbuò? :)))
macchè cinica. sono rari i miei momenti di simpatia per qualcuno o per qualcosa, e la mi strizzacercelli mi consiglia di assecondarli chè poi mi sento meglio. tra te e la torta bene o male ci sono riuscita. almeno oggi.
RispondiElimina:D
Il mio tema di maturità era bellissimo (no, Lisa non la pensa proprio così). Avevo scoperto qualche anno prima che più scrivevo stranezze più il mio punteggio saliva...
RispondiEliminaE allora il mio tema di Letteratura su Cesare Pavese mi vedeva raggiante nell'aula magna in mezzo a gente disperata che aveva studiato tutto il programma fermandosi appunto al capitolo prima.
(Ho preso 60, poi ho seguito un amore ancora vivo: la matematica). Rob
Rob, contenta, che tu abbia applicato la tua stravaganza espressiva su Pavese. Del resto, lui stesso un grande maestro del realismo magico. E vuol dire che il tuo 60 è stato un altro di quei rari casi di riconoscimento oggettivo. Ehi, qua c'è un'altra cara amica, Onbeauty, con la passione per la matematica. E proprio questa passione ora l'ha portata in America. :)
RispondiEliminaGhiandaia, avevo scritto commnto, ma splinder l'ha cancellato. Dicevo che la tua strizzacervelli ha ragione. E che sono ben felice che la tua ondata di simpatia ieri sia ricaduta su di me. :)
RispondiEliminapeccato che mi sono perso quegli orali.
RispondiEliminail tuo compito è stato giudicato perfettamente.
Se ti avessero dato il massimo dei punti, era senza dubbio un segno di fraintendimento.
Menomale che crescendo si scrive solo o quasi sotto propria commisione.
a.
Meno male, A., meno male...:))) Ironia della sorte, dare le commissioni di scrittura ora tocca a me.
RispondiEliminaah ah ah ah ah ah, Renèe, io al compito di italiano, invece di scrivere mi sono messa a parlare con il mio compagno Pierino dei suoi amori, dopo sono andata a fere pipì e dopo è filato tutto liscio...la trama? Il senso della storia...
RispondiEliminaMiss, Bernardino Telesio pure tu, ve'?
RispondiElimina:)