La vie tzigane

tableau Laura Owens
“Viens avec moi, ma petite, viens…”
Ho seguito questa voce di giorno, di notte, nel delirio alto della febbre,
nei muscoli rigidi e doloranti, anche quando ripetevo agli altri che volevo morire, che mi aiutassero a morire, perché una normale influenza si era messa a giocare con
riducendomi un osso di seppia.
5 giorni di viaggio in un banale inferno, con questa voce, e quasi mi sono sentita importante, perché se si è smossa la vita stessa per parlarmi, non è tanto scontato che io sia ancora di questo mondo,
a giocherellare.
E Lei non aveva mica un aspetto imponente, né rigidamente spirituale.
Una piccola stracciona, con gli abiti laceri ma colorati,
una voce di bambina,
un viso a forma di cielo,
un corpo d’albero,
un odore di mare nelle mattine di giugno.
Quando il mare non fa paura.
E l’ho tenuta stretta quella voce-mano e l’ho
seguita.
Stanotte, quando non mi controllava nessuno, mi sono alzata,
ho provato a fare due passi, Lei sempre vicina “Viens avec moi, ma petite, viens”,
e sono andata su e giù per la stanza. Lentamente. Risentendo i muscoli, uno ad uno,
registrando l’appello delle solite mancanze, delle solite presenze,
senza paura, senza deserto, senza dolore, senza.
Mi aspetta la convalescenza, gli opportuni approfondimenti medici,
gli smarrimenti di routine, il giocare con i Limiti,
per vedere, curiosa, che cosa se ne possa ricavare.
E accettare, curiosa, quello che viene.
Senza troppe aspettative.
Che rendono avidi la mente e il cuore.
Je suis ancore vivante.
Et il est très beau.
Très beaux.
De Vivre.
Banale? Non direi proprio, no.
:)
Omaggio a Vinicius De Moraes, Ornella, Senza Paura
banale per nulla, è l'essenziale. ti abbraccio e rimettiti Renatì, ti penso
RispondiEliminainsomma mi devo ridurre ad una pera molle, devo restare commosso per sempre? è passata il est tres beau
RispondiEliminaoui oui oui
Io non sono più preda dei miei deliri da tempo, troppo. E mi mancano quei deliri. Forse mi devo aiutare con qualche droga.
RispondiEliminaNon so se mi sono spiegato. Boh
Buongiorno Renà
Renèe,
RispondiEliminapardon, il messaggio precedente è partito senza la mia "autorizzazione"... dicevo:
RispondiEliminaIl tuo post mi ricorda un po' "chocolat" della Harris, dove la protagonista non riesce a resistere alla tentazione del vento... il vento va seguito...
Un abbraccio grande Renèe
Tarlo
tu sei magica: hai la magia del quotidiano che ti scorre fra le dita e da brava streghetta hai ammaliato tutti, anche la vita.
RispondiEliminaCa ce n'est pas banal
(chissà se ho scritto giusto ;) )
Orax, :****
RispondiEliminaOnda, se diventi una pera cotta, ti mangio. Vedi tu...:)
Boris, forse sono io che non ho capito, non so...:)
Daniele, me lo ricordo quel vento, sì, la cosa più bella di quel film. :)
Shoruè, per forza, che domani hai l'esame di francese. :)
haha, questa è proprio bella!!? ciao buona domenica:)*
RispondiEliminaOnda, davvero, in questi giorni devo mangiare tante pere cotte. :)
RispondiEliminatu te lo sei persa ma due giorni fa ho affermato che touché si scrive senza l'accento... sigh... speriamo che la proff sia clemente!
RispondiEliminala vita è una corda di cui per lo più conosciamo il cappio, che ci stringe forte fino a soffocare; poi accade che ci si presenta con un altro volto, così scopriamo che la corda è anche una cima, lanciata chissà da chi e da dove; e possiamo stringerla...
RispondiEliminaaggrappati alla cima e rimettiti presto, amica cara :))
leti
Speriamo, Sho. :)))
RispondiEliminaletizia, c'est vrai quello che dici. E, a parte gli straschichi, che manco sento più, mi sento già ripresa, è tirornata la fame da lupo, oggi si sospendono le privazioni e vado a mangiare. Cosa? Quei "soliti" ravioli, sì. :)))
Renata, finalmente.
RispondiEliminaEsagerato, se io sparisco da qua, è sempre per cause maggiori. E magari un giorno succederà per un attacco acuto di felicità. Proprio in mezzo alla fronte, sì. :)
RispondiEliminaSono contento che stai qui. Si, molto.
RispondiEliminaSebastiano.
Sebastiano, grazie. Ehi, se non ricordo male, tu sei doctor, no? mo ne approfitto: quanto dura il tappo alle oreccie da influenza? Di quello alla testa, meglio non parlarne. E' strutturale. :)
RispondiEliminaNon ricordi male :) Il "tappo" è dovuto alla flogosi; se il resto sta guarendo in un paio di giorni dovrebbe scomparire anche quello. Cosa hai avuto? Problemi respiratori?
RispondiEliminaCiao Renee bella. Ero certa di ritrovarti qui oggi. E domani sara' ancora meglio! Ti abbraccio
RispondiEliminaSebastià, sì, la flogosi, bene. Cosa ho avuto? L'ira di Dio ho avuto. Come direbbe lo scrittore buonanima Jerome K. Jerome: "I sintomi li ho avuti tutti, tranne quelli relativi al ginocchio della lavandaia":)))
RispondiEliminaLudo, la mia matematica-umanista preferita. Voi non potete immaginare come è bello il viso di questa donna: un mix di acume e di dolcezza. Cosa rara, nei matematici, poi...:)))
Ecco, solamente un abbraccio forte forte, mia cara Renée.
RispondiEliminaMarinella :******
Un brivido. Leggerti fa star bene. Evviva la curiosità in barba alla aspettative.
RispondiEliminaBentornata. Ti saltello attorno. NIKKA
B E L L I S S I M O
RispondiEliminaRitorno
Renée
:)*
Sai tradurre in poesia anche i tuoi momenti difficili.
RispondiEliminaSempre bello leggerti.
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaEhm, ehm, visto che gli aggiornamenti non richiesti li do qua, vi chiedo qua anche un favore: aiutatemi a rintracciare Monsignor Milingo, sì, l'esorcista. Ho una new entry: Otite, spero transitoria, soprattutto orecchio sinistro, con sordità, spero transitoria,. Sento solo il rumore di tante onde, e un sibilo costante, sssssssssssss.
Se lo trovate, gli dite che c'è una signora calabrese che ha bisogno di un suo intervento urgente.Disposta anche a farsi una chiaccheratina letteraria con il Diavolo in persona.
:)))
Marinè, iùiù, giorno tesoro. :)
RispondiEliminaNikka, come te la cavi con gli esorcismi? :)
Ottobrì, apri un libro di un santone sardo qualunque e, per favore, vedi se c'è un rimedio lampo al problema a cui accenno sopra. :)
Pyperì, oh, mi chiedevi del libro, da te, se valeva la pena, io ti rispondo: sì, assolutamente. :)
Questa voce tzigana piccola ma dolce, Amica nei giorni duri.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Michele
Parla ancora, Michele, parla sempre. Grazie e un abbraccio anche a te. :)
RispondiEliminaRenee buongiorno, stai meglio oggi? mi fai arrossire. E non sono proprio una matematica pura ... oddio questo e' il coperchio del pentolone 'crisi' :)
RispondiEliminachi siamo? e' una questione di scelta o di occasioni?
un abbraccio forte
Ti dirò che a 15 anni si notava in me una certa somiglianza con linda. Ho temuto per un pò, poi mi sono data da fare nel senso opposto e me la cavo :-" NIKKA
RispondiEliminaFonti certe lo dicono a Seul presso il reverendo Moon (...Milingo e consorte intendo.)
RispondiEliminaLi 'famo ritornà' per te?
Rimettiti presto, artigiana di emozioni.
Marinella :*
mancavo da qualche giorno ...
RispondiEliminatorno e trovo che anche tu sei stata via.
ma ora sei di nuovo lì.
ad abitare il tuo angolo nel mondo
bene: come diceva grazia cherchi "sia alza il vento ... occorre continuare a vivere ..."
a rileggerti
mia splendida renèe
.... si alza il vento ...
RispondiEliminaAlcune cose le dici scherzando nei commenti. Poi sparisci e mi viene una forte preoccupazione. Per te.
RispondiEliminaBuona notte, Renata.
RispondiEliminano. Ti voglio bene (ma se scrivo TVB ti incazzi vè???)
RispondiEliminaaccidenti, allora mi considero molto fortunata anche io ancora una volta, di trovarti qua e di trovarmi ancora qua. La odio qull'influenza maledetta che ti ha fatto stare male.
RispondiEliminal'inferno non è mai banale
RispondiEliminalo dimostra il fatto che muove la vita :****
si si, la proff è stata clemente, fiuuu che sollievo! :-)
RispondiEliminaUn bacione diciche! :*
Domani, risponderò a tutti domani. Sperando che siano rientrate alcune cose e che si concluda questa "lotta" che va avanti ormai da troppi giorni.
RispondiEliminadiciche : Domani si concluderà. Ti faccio la guardia stanotte renée ;) NIKKA
RispondiEliminaEhi cara buongiorno. Ti penso da qua.
RispondiEliminaSuona suona per me..
RispondiEliminao violino tzigano...
(sono parole di una canzone che sentivo cantare a mio padre)
Ciao Renée
aspetto tue notizie, le aspetto buone :)))
RispondiEliminaconcordo con Miss sulla cosa dell'inferno...ciao Miss, ti saluto qui :))
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaAggiornamenti: l'otorino parla di mia sordità parziale temporanea dovuta ad otite e catarro. Consigli: antibiotici, aereosol, ecc. ecc.
:)
On, sono qua. :****
RispondiEliminaMarinella, urla un po' insieme a meeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee. :)
Nikka, stamattina la tua Ombra mi ha spinta ad uscire, per risolvere. :)
Amalteo, io, a te, ti stimo da morire, ma con affetto. :)
Esagerà, sto qua. :)
Buongiorno a te, Sebastiano. :)
Lisa, in effetti l'espressione sincopata dell'affetto mi dà sui nervi. Si intuisce, ve'? :)
Chameli, e tu nemmeno puoi immaginare quanto l'ho odiata io. :)
No, Miss, l'inferno non è mai banale, come tutte le cose bastarde. :)
Ciao Sho. :)
Ottobre, conosco la canzone...:)
Letizia, eccomi qua, eccoti qua. Merci :)
Update: sento delle voci dovute alle mie svariate personalità multiple che mi parlano. Consigli: fare orecchie da mercante.
RispondiElimina:)
Buon pomeriggio, Renà
Boris, io sento solo il mare, nell'orecchio sinistro.
RispondiEliminaBuon pomeriggio a te.
:)