Patafisica

foto annelise kretschmer
Lo voglio così il mio momento d’eterno,
scarno, essenziale:
la mia testa sulle tue gambe,
la tua mano sulla mia testa,
mentre ascolto la tua voce che recita,
assorta,
quel sonetto di Shakespeare che mi piace tanto.
E poi, senza preavviso,
arriverà il sonno.
Che mi coglierà tranquillamente sola.
Insieme a te.
Delle tredici lune,
solo dodici, quella notte,
decideranno di rifugiarsi sotto il mare.
Una rimarrà a sfidare la leggenda
che il tempo, ormai invecchiato,
non si possa
mai
fermare.
Eddie Vedder, Hide Your Love Away
Gran bel pezzo! :-)
RispondiEliminaBrava Dici
ehi, Boris, ciao. Parli delle parole o del pezzo musicale?
RispondiElimina:)))
sì, grande :)
RispondiEliminaMiss, sempre il pezzo musicale, ve'?
RispondiElimina:)))
Il mio commento era volutamente ambiguo, e nell'ambiguità resterà! ;-)
RispondiEliminaPS Eddie Vedder non so chi sia.
Boris, ahahahahahhhhahahahhahhhahaha. Quanto mi sei mancato. Mitico sei.
RispondiElimina:))))
un momento di eterno scarno ed essenziale.
RispondiEliminase fosse stato solo "momento di eterno" eravamo in romanticismo allo stato primigenio. nulla di male, perbacco. ma un po' di già sentito dire
ma quella aggiunta "scarno ed essenziale" sposta tutto il quadro in avanti. in un linguaggio più moderno.
ma forse dico fesserie. non sono un critico letterario.
sta di fatto che ti leggo così volentieri, ma così volentieri ...
AMALTEO, sta di fatto che sono così felice che tu sia mio amico, e non un critico letterario,
RispondiEliminacosì felice...
:)))
...che poi certe leggende pare passino la loro storia ad aspettare qualcuno che li sfidi...
RispondiEliminaun po' come certe canzoni...
che aspettano di diventar cover...
che sia finita l'attesa per quella leggenda come non è quasi mai esistita per la canzone?
può essere, Qwe, può essere.
RispondiElimina:)))
si, è bellissimo, come lei !
RispondiEliminano comment, piuttosto consegna totale al ritmo di parole e di suoni che preparano eternità. Paradossalmente anche l'eterno è conquista ("Che mi coglierà tranquillamente sola. Insieme a te..")
:)))
Scritta così "Lei" non mi fa quasi più paura ;) NIKKA
RispondiEliminaE' bellissima
RispondiEliminaQuando ti leggo mi si scioglie la rabbia.
RispondiEliminaSì, Leti, lo spazio di eterno terreno conquista è. :)))
RispondiEliminaPerchè, Nikka, davvero ti faceva paura? :)))
Sho, :******
Esagerato, un'incazzosa come me questa tua frase vorrebbe sentirsela dire più spesso. :)))
Guarda che non ti leggerò mai nessun sonetto di Shakespeare
RispondiEliminase per ringraziarmi tu te ne andrai…
chiaro?!
Eutro, guarda che hai capito male. Lei non se ne va, lei dorme soltanto, e sogna tredici lune. :)))
RispondiEliminamolto bello, lo scritto! Il brano non lo sento, ho la luna di traverso...ed è già la tredicesima, sarà per sempre!?
RispondiEliminaOnda, e adesso perchè questa luna di traverso?
RispondiElimina:)
eccitante e cullante come devono essere le parole d'amore
RispondiEliminaAitan, mi sono specializzata in proiezioni d'amore. :) Merci.
RispondiEliminaMi spaventa l'attimo del trapasso e fa male il distacco dalle persone che la seguono, vorrei risparmiarlo ad altri in realtà. Lei no :-" la sotterro :D NIKKA
RispondiEliminaNikka, intanto faccio le corna. NON C'E' NESSUN TRAPASSO FATALE. Lei passa, semplicemente, dalla veglia al sonno. E si risveglia pure la mattina, e dice parolacce, ecc. ecc.
RispondiElimina:))))))
Insomma, la MORTE è lontanissima da questa mia piccola "visione". :)))
RispondiEliminaCurisità in primis...quale sonetto di SK.?
RispondiElimina..POI posto questo Sonetto 139,seppur con una traduzione che non mi convince..e per cui chiedo perdono.
Oh, non chiamare me a scusare il torto
che la tua slealtà m'infligge al cuore;
feriscimi non d'occhi, ma di lingua;
forza aperta usa, e non arte, ad uccidermi;
dimmi che ami altri, ma in mia presenza,
cuore mio, non lanciare occhiate intorno.
Che bisogno hai d'astuzia, se hai fin troppa
forza per la stremata mia difesa?
Ti scuserò: «Ah, ben lo sa il mio amore,
nemici ho avuti i suoi sguardi graziosi,
e perciò li distoglie dal mio viso,
che saettino altrove i loro strali».
Ma non farlo: giacché son morto quasi,
me finisci e la pena con gli sguardi.
Actor, meno male che l'hai chiesto tu. Così ho l'occassione di metterlo, anche se, pure di questo, la traduzione mi pare pessima. (TROVATA SUL WEB)
RispondiEliminaSonetto 2
Quando quaranta inverni assedieranno la tua fronte
e profonde trincee solcheranno il campo della tua bellezza,
l'orgoglioso manto della gioventù, ora ammirato,
sarà a brandelli, tenuto in nessun conto.
Allora, se richiesto dove la tua bellezza giace,
dove il tesoro dei tuoi gagliardi giorni,
rispondere ch'essi s'adagiano infossati nei tuoi occhi
per te vergogna bruciante sarebbe e ridicolo vanto.
Quanta più lode meriterebbe la tua bellezza,
se tu potessi replicare: "Questo mio bel bambino
pareggia il conto e fa perdonare il passare degli anni",
dando prova che la sua bellezza da te fu data.
Sarebbe questo un sentirsi giovane quando sei vecchio,
mirare il tuo sangue caldo quand'esso nelle tue vene è freddo.
Bello, molto. E, ripetendomi, dico:
RispondiEliminaNessuno scrive come te.
Le tue, parole 'decantate'...
RispondiEliminaSplendide immagini.
Marinella :)
Le tue, parole leggere che accarezzano con le loro energie invisibili...
RispondiElimina“(Sonno)… tu vieni come
una pura felicità, non pregata, non supplicata…
tu sciogli i nodi e i duri pensieri,
mescoli tutte le immagini della gioia e del dolore;
senza impedimento scorre il circolo delle intime armonie e avvolti in una piacevole follia, noi sprofondiamo e cessiamo
di essere”(Goethe, Egmont, V).
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaQui a Sud davvero molto freddo. Montagne della Sila tutte innevate.
I microbi di mia influenza ancora molto gagliardi. Il sabato mantiene intatto il suo forte carico di ambiguità.
:)
A parte tutti i riferimenti letterari del mondo,
RispondiEliminamia dolce Renée,
questa tua "lirica" è bellissima!
Una carezza.
Arsenico, grazie. Ti voglio confessare una mia arrogante debolezza: vorrei imparare a vivere talmente tanto che, un giorno, qualcuno possa dirmi: " Nessuno vive come te". :)
RispondiEliminaGrazie, Marinella del Sud. :)
E grazie anche a te, Babel, per questo passo di Goethe, così bello. :)
Ehi, grazie, Ottobre. Soprattutto per aver chiamato "lirica" questa cosa indistinta. :)
RispondiEliminaI momenti semplici e che restano spesso non si comprendono.
RispondiEliminaNon so perchè mi viene in mente al "giardino del vicino è sempre più verde" e non si vede veramente il nostro.
Un caro saluto Michele
Un caro saluto a te, Michele. Ed anche al tuo Sud. :)
RispondiEliminaOggi mi sembra la giornata giusta per rileggere Shak.
RispondiEliminaquesta dolce fanciulla continua a far dono di parole-meraviglie: "Il sabato mantiene intatto il suo forte carico di ambiguità.." (commento 30). Se permetti, mi segno questo spunto su sabbath..
RispondiElimina:))
Esagerà, letto Shakespeare? :)
RispondiEliminaSì, leti, su Moleskine però...:)))
ciao renee, stamattina camminavo sotto la neve. penso troppo qua. poi mi si aggrovigliano tutti i pensieri. pensavo pure, adesso leggendoti, che la tua lingua e' plastica. e' quasi tridimensionale, piena di constrasti che si risolvono, o almeno si avvicinano. questa cosa mi piace molto! baci
RispondiEliminaOn, mi piacerebbe "vederti" ora.
RispondiEliminaE se ti chiedessi qualche foto? Magari, dagli occhi, riuscirei, forse, a leggere qualcosa, al di là di questo pesante schermo. Cacchio, Minneapolis è davvero così lontana. Da noi, il 13 si vota. Ti confesso una cosa: stavolta, io non ci andrò. Lo sforzo di uscire di casa,lo sforzo, di andare nella scuola elementare sulla mia stessa strada, stavolta non lo farò. Ciao On, salutami Obama, che almeno è riuscito ad incarnare la favola bella. H. Clinton? Non salutarmela, no.
si' qui ha vinto Obama. Sono andata ad un caucus, che e' una sorta di momento di discussione pubblica (e di voto ma senza valenza ufficiale) per i simpatizzanti di un'area politica (ad esempio io sono andata in un caucus democratico) che appartengono allo stesso quartiere. A parte votare per le primarie, hanno eletto i delegati del precint, e poi votato una serie di risoluzioni (tipo per avere piu' insegnanti in classe, per partorire a casa con la levatrice, per garantire servizi ai senzatetto). Le risoluzioni vengono votate a voce e poi vengono portate avanti dai delegati alla convention dei democratici.... e poi dai rappresentati di partito allo stato e in senato (credo). Sono risoluzioni a carattere quasi esclusivamente locale, ma anche manifestano una serie di volonta politiche-ad esempio sulla guerra.
RispondiEliminaNon so perche' t'ho detto tutto questo.... mi ha molto colpito l'affluenza, c'erano code di gente fuori dalle scuole tra il ghiaccio e la neve.... Ho quasi avuto la sensazione che davvero si possa cambiare strada.
Per la foto mia, non sono al mio meglio cara renee :) pero' ho la webcam se hai skype ti posso chiamare e mi vedi :)
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaLa Domenica, se si sono già fatte le 10 e 30, mia madre scende a portarmi il caffè, spezzando la mia indolenza festiva. Che comunque persiste e mi tiene compagnia, per tutta la giornata. :)
On, è che Obama piace un sacco anche a me, come a molti, del resto. Capire come funzionnano le cose altrove importantissimo è. Quindi, tienimi aggiornata. :) Skype non ce l'ho, ma, a breve, lo scarico, dai....:)))
L' indolenza festiva ci accomuna e le distanze ormai si accorciano. Noi siamo qui e qui è l'eterno insieme a Te ;)***
RispondiEliminaCarla e vania :)))
Buona domenica
Ehi, Carla, aspetta, faccio un po' d'ordine che qua, per te, ci vuole un posto speciale. Vania mi ha detto che vivi sul Mare ed io già so che starei ore ed ore ad ascoltarti. Sì, sono con voi. E fatevi tante coccole, capì? :)))
RispondiEliminaall'amica dell'amica
RispondiEliminai nostri pensieri e il nostro sentire oggi ha spaziato un po' ...
x renderti partecipe abbiamo creato qualcosa x te... ed un'occasione x fantasticare anche in mia assenza...
prometto: appena possibile si vola insieme...
baci
carla
ps. quando puoi controlla la posta elettronica!
a presto
carla, vania, grazie. Ho visto le foto, le go viste tutte. E devo dire che "Le Tre grazie" supera ogni mia aspettativa. :)))
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