Vedi albero

foto clarck & pougnaud
Vedi, albero,
io me la sono imposta la “scrittura” di un'esistenza non lamentosa.
Lo so già che qualcuno mi ha assegnato una vita “difficile”.
So già che molto spesso dovrò fare un regalo d’amore,
lasciando andare le persone che amo.
E che un terribile orgoglio, travestito da dignità,
mi accompagnerà per tutta la vita.
Guarderò molte mongolfiere,
sentirò, nelle notti d’estate,
la voce dispettosa di tutte le stagioni,
ruberò tanti fichi nell’orto dei vicini,
ma, tra qualche anno, da te, mi allontanerò.
Per cercare parole.
Le tue saranno foglie semplici di carta.
Nelle radici si ascolteranno strani suoni.
Ed io vedrò di ritrovarti
in certe bizzarre favole
che guardano sempre al futuro.
Sì, te lo prometto,
nel pianto, non mi fermerò.
Chris Botti, In the whee small hours of the morning (With Sting)
Molto emozionante.
RispondiEliminaintanto non capisco perchè, sempre, il primo che arriva dice le cose che vorrei dire io e allora mi tocca cercare altre parole, possibilmente non banali, per esprimere
RispondiEliminache io invece solo, quando scrivi 'ste cose, ti amo :****
Grazie Aicha, davvero. :)
RispondiEliminaMiss, ahahahahahahahahhhahhaha, qualcosa che ti fa arrabbiare la devi trovare sempre. E pure io ti amo tanto. E tu lo sai. :)))
Renata, ti amo anch'io.
RispondiEliminahai uno spirito dolcissimo, un abbraccio
RispondiEliminaEsagerà, e che cos'è? Un'epidemia? :))) Sei diventata una persona a me cara.
RispondiEliminaOrax, non tutto dolce, non tutto. Un abbraccio forte anche a te. :)))
"lasciando andare le persone che amo" sono stato molto generoso in questo. Bello, mi piace rubare i fichi dai vicini, e mangiarli vicino a qualcuno che amo. Hanno un sapore unico... ;)*
RispondiEliminaMeraviglia guardare il mondo con i tuoi occhi..
RispondiEliminati bacio
gabriele
ecco, effettivamente, mentre lo dicevo, mi sentivo esagerato :)))
RispondiEliminaciao renatì
Onda, sì. :)
RispondiEliminaGabriel, vederti qua dentro mi fa sentire a casa. Chissà poi perchè...:)
pochissimi esseri al mondo sanno fare quei "regali d'amore", carissima Renée, dimenticando e proseguendo, in cerca di parole altre...
RispondiElimina:)))
Ecco, Missmì, e mi sa che voi due vi dovreste conoscere. Esagerato, òòò, ti presento la mitica Mirror. Arriva da un pianeta simile a quello da dove arrivo io: là, ai traumi, non ci si affeziona e si va in giro, spudoratamente, con il sorriso. ( insomma, so' pianeti in cui, talvolta, sarebbe bello ritornare). Gli astronomi li hanno soprannominati. "pianeti-scemi".
RispondiEliminaMiss, non ti offendere, ripeto che da là arrivo pure io.
E poi Margherita Hack ha detto che sono i meglio. :)))
Leti, ... ... ... ...e, per concludere, grazie. :)))
RispondiEliminaio offendermi? è un orgoglio potente
RispondiEliminaps amo anche margherita :))))
Pure io, Miss, tranne una volta, quando ha fatto uno spettacolo teatrale. Ci ero andata con l'illusione di vedere le stelle. Invece, cosa mai successami, mi sono addormentata.
RispondiElimina:)))
renatì, ci ha provato
RispondiEliminaè bello sapere che è umana :)))
una grnad edignità e un grande coraggio
RispondiEliminaBonjour.
RispondiEliminaMiss, lei è davvero "un personaggio".:)
Sho, ci si prova, anche se, nei momenti no, lo stesso ti dici che entrambi non servono a niente. :)
Spero che un giorno non tanto lontano qualcuno giunga a te avendo nel suo zaino coraggio e grazia, in abbondanza, da 'condurti'... ad un'abiura.
RispondiEliminaLe tue parole, prima nate dalle fronde di un albero, da quel dì in poi, possano essere come falene e lucciole danzanti: illumineranno la strada, i sentieri nuovi che ti farà attraversare.
Buona giornata
Marinella :)
Marinella, quel percorso è incominciato ormai da tanto tempo: nella foto c'è una bambina con il suo albero. Da piccola, anche io ne avevo uno, un ciliegio. E gli parlavo davvero così, come nel post. Un po' più grande, dai 16/17 anni in poi, davvero ho sostituito l'albero con la scrittura. :)))
RispondiEliminavabbé, lo so, me lo dico anch'io a volte, ma non pensiamoci ;-)
RispondiEliminaSho, scusa, sono un po' frastornata, a cosa non dobbiamo pensare? :)))
RispondiElimina... E quell'albero starà lì ad attenderti con una corona di foglie succose di linfa... e ti amerà come ti ha sempre amato.
RispondiEliminaEcco il suo regalo d'amore... ;)***
Babel, oggi devo fre un po' di spazio per le fiabe. Merci. :)
RispondiEliminaIl corpo che cresce in direzione dello sguardo. forse.
RispondiEliminati abbraccio.
a.
O forse, A., in direzione delle parole.
RispondiEliminaAbbraccio ricambiato, con piacere. :)