Oui, je cherche, tous les jours je cherche

Ogni mattina, tra i tanti risvegli,
mi chiedo dove, come, perché
cercare grappoli
di una passione
che rimuova i limiti del corpo.
Ogni mattina scivolo
sulle finte dicotomie,
sulle finte domande,
sulle fantasmagoriche fughe
nella “città astratta”.
Vorrei chiamarmi Stephen Hawking,
Susan Sontag, Beethoven.
Per quanto non sia così,
ugualmente mi placo.
La ricerca della chiave per un corpo-prigione
non lascia mai il cuore
completamente
muto.

Maria Callas, Carmen
il tuo cuore canta. un abbraccio Renatì
RispondiEliminaNè muto nè immoto. ;) NIKKA
RispondiEliminabuonanotte
RispondiEliminae buoni giorni , renèe
ti saluto mentre viaggio...
RispondiEliminaTarlo
E' l'immensa anima tua la chiave che tu cerchi...
RispondiEliminaBuongiorno Renée
Marinella :*
Renata, tu le chiavi ce l'hai. Non solo, le regali anche agli altri.
RispondiEliminasì, il tuo canta incredibili melodie :)
RispondiEliminafaticosa ma fruttuosa impossibilità di fermarsi e dare per scontato
RispondiEliminaPer me che ti conosco il modo in cui tu lo fai è un incanto che rinnova e accresce la stima e l'affetto enormi che ho per te.
RispondiEliminaL.
Buongiorno, meravigliosa anima dal cuore mai muto. :)
RispondiEliminavania
Forse il corpo può essere una prigione, ma la mente sicuramente non lo è.
RispondiEliminaRenatì, hai proprio l'aspetto di una Carmen!!!
RispondiEliminaRené, la tua anima è libera e non solo, la vedo che indica la via alla mia anima e a quelle degli altri, dice, "seguitemi, la libertà è per di qua!"
RispondiEliminaieri ho preso dei fiori dalla campagna...ora sono nel vasetto, sono fresie credo...gradisci un mazzetto?:)*
RispondiEliminaBonne nuit renée...
RispondiEliminaShoruel c'ha ragione: la tua anima indica la strada. Sapessi a me quante volte è successo: grazie per ciascuna di esse (...che tu ignori, ma per le quali il cuore mio ti è grato). Ogni volta il peso da portare è stato un pochino più leggero.
RispondiEliminaDolce notte, Renatì
Marinella
si renata, tu sai scivolare e guardare. Buongiorno
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaDi me, qua sopra parlo, senza censure.
Poi arriva uno strano pudore.
Domenica, da Fazio, ho visto l'intervista a Roberto Saviano. Mi sono sentita grata ad uomini così, e minuscola. Sempre questo è l'effetto di quando sento le sue parole.
All'intervistatore, che cercaca di entrare nel suo quotidiano blindato, lui ha risposto: "Certe cose si sanno, a dirle risulterei patetico o retorico". Ecco, un uomo le cui parole sono la sua battaglia.
E la solita domanda che essi lasciano: come fuoriuscire dai propri limiti, da se stessi?
:)
Stamattina, nel mio bilocale senza servizi, c'è un traffico incredibile di geometri e metri.
RispondiEliminaEsigenze catastali.
A me il Catasto fa venire sempre in mente kafka.
:)
Orax,
RispondiEliminaNikka,
Amalteo,
Daniele,
Marinella carissima,
Esagerato,
Missmì,
Grace,
Vania,
Pyperita simpatica,
Misspotter,
Onda,
Lisa,
L.,
se voi siete qui,
neanche il vostro cuore
sta messo malaccio.
Merci.
P.S. Onda, le fresie profumate sono i miei fiori preferiti.
:)))
Sho, oh, ti avevo saltato.
RispondiElimina:)))
Wè, visto che c'ero, dai geometri mi sono fatta dire l'esatta misura del mio bilocale senza servizi:
RispondiEliminaecco, ora posso dire che vivo in un castello di ben 23 metri quadrati.
:)
Forte è il desiderio di possedere una città astratta, invisibile, armoniosa.
RispondiEliminaMi devo "accontentare" di una città distratta che passa dalla realtà al sogno senza sussulti.
Le tue foto sono sempre BELLE.
Michele
ho visto anch'io quell'intervista
RispondiEliminae pure a me ha colpito molto quella frase
così come l'espressione sempre più seria e appassionata sul suo volto e nelle sue parole
avrei voluto abbracciarlo
come vorrei far con te, spesso :***
michele, il punto è che la città astratta illude e non cura. Dietro le foto, grandi e appassionanti ricerche quotidiane. :)))
RispondiEliminaMissmì, anch'io avrei voluto abbracciarlo, a nome di tutti noi scelleratissimi italiani. Poi ho pensato che vorrei scrivergli una lettera. E, prima o poi, lo farò. Intanto, ti stringo forte. Sollevata di rivederti, che cominciavo a preoccuparmi. :)))
ma mica m'ero offesa, siamo così tanti che capita ;)
RispondiEliminaun abbraccio
P.S.
mia cugina che ti legge ma non commenta mai dice che hai un bellissimo blog
Sho, tua cugina ringraziala assai assai. E' simpatica come te? :***
RispondiEliminaLe parole del post, le ho lette e rilette e le tengo con me. Quanto a Saviano ho visto anche io l'intervista. Capisco che ti piace. Ti piace perchè le parole concrete sono anche il tuo di pane. Io lo so.
RispondiEliminaOsmin, è così. :*
RispondiEliminal'intervista a saviano non l'ho vista, perchè non ho televisore ma a questo punto me la cerco su internet sul sito della rai... e quando passo di qui mi sento meglio sa
RispondiEliminaIl tuo blog è meeraviglia. Bella la tua anima. (ti seguo, in silenzio)
RispondiEliminaSì, Lisa, cercale. Vale la pena vedere tutte le sue interviste. Lasciano un sapore di verità, la voglia di approfondire e di cambiare. :)
RispondiEliminaGrazie, Anonimo, chiunque tu sia. :)
siamo diverse: lei è calma e pacata, comunque simpatica lo è, anche più di me, ma in modo diverso :)
RispondiEliminaSiamo un po' tutti come gli alberi, Sho: simili e, nel contempo, diversissimi. :)
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