Anche quando pensi di tacere, inseguendo possibili percorsi... enunciativi, fai musica.
Hai presente ai concerti?! Quando si accordano gli strumenti, quando ci si esercita e ci si riscalda provando frammenti del brano che di lì a poco si eseguirà?! Adoro quel momento! Ecco, leggendoti oggi mi fai proprio quest'effetto!
Aura, dolce Aura, tranquilla. Questo post è un po' uno scherzo ed invitavo a non prenderlo troppo sul serio. Sarebbe simpatico, adesempio, esprimere i nostri "dissensi" con il sangue agli occhi, o fare come Lucariello in "Natale in casa Cupiello" quando risponde: "No, nun me piace 'o presepio". Siccome per te era così importante decodificare il tuo rifiuto per questa foto, ti invitavo a sviscerarlo. Tutto qua. Io, come donna, continuo a pensare che la modella abbia due magnifiche tette. :)))
1. Sono interessata alla tua teoria sul come afferrare e coltivare una fenomenologia per la nascita delle 'visioni artistiche'. Quando hai voglia, tempo e l'ispirazione giusta, l'appoggeresti qui?! Grazie...
2. A proposito di film, vai a vedere Gomorra... ;)
Marinella, appena posso, posterò la mia assurda "teoria". Gomorra, ehm, aspetto un po' sia recuperabile tramite Internet. Saviano è Saviano, ma Matteo Garrone, il regista, è uno dei pochi salvabili, in Italia. Delle trame occulte della camorra si era già un po' occupato in un film inquietante, ma pieno di fascino, : " L'imbalsamatore".
renée... ma tu l'hai capito perché al mastro ciliegia non piaccia essere definito chomskyano?! Mha... Io non l'ho capito! Gente strana che frequentiamo io e te! ;)
Ottobre, ma se dico che vorrei avere un fisico come la donna della foto risulto sconveniente assai? E se dico che, prima o poi, qua, piazzerò un racconto erotico risulto scimunita del tutto? :***
Per ciò, che riguarda il tuo quesito, bisogna essere diretti e girare la domanda a lui: mastro ciliegia, perchè a lei non piace l'associazione con l'illustre linguista? :)))
Marinè, infine, per la trasformazione della tua scrittura, credo di avere la risposta pronta: bella mia, cominciano a fare effetto le ciliegie. :***
carissime, dive dire che chomsky mi fa venire il latte alle ginocchia e ciò mi fa sentire un vitello anomalo, non so se mi spiego (nel caso, consultate il suo manuale :-)
Michè, conosco il manuale di Chomsky. E come darti torto? Ai tempi dell'università, per me, era una tortura. In confronto, e ti giuro, La Critica del Giudizio, con il suo principio di indeterminazione, fu una passeggiata. In confronto, leggere Roland Barthes nei giardini della Sapienza, era un'esperienza mistica. :)))
Pyperì, e Montalbano, se non sbaglio, discorsi analoghi li faceva di fronte ad un albero. :)))
Bello, Babel. Qua dentro, insomma, vedi parole teatrali. Ti ricordi cosa ti dicevo ieri? Le legioni romane che combattono con i barbari, per la conquista dei territori oltre il Reno, oggi, nelle mie orecchie, sono in fase di battaglia acuta :)))
"mi sono raggomitolato e rannicchiato su me stesso, come un gattino d'inverno, come il legno di una sedia a dondolo, perché io mi posso permettere questo lusso di essere abbandonato, anche se io abbandonato non lo sono mai, io sono soltanto solo per poter vivere in una solitudine popolata di pensieri, perchè io sono un po' uno spaccone dell'infinito e dell'eternità e l'Infinito e l'Eternità forse hanno un debole per le persone come me"
dici, ho giornate pesantissime e noiose (così noiose che oggi durante il laboratorio una ragazza s'è addormentata), passo di qua e trovo ancora questo post...
Sho :))) sono imballata con la scrittura perchè mi sono fissata che voglio scrivere un racconto erotico. Ne ho cominciati 21 e sono finiti tutti nel cestino. E qui prendo atto, con mestizia, che non sono Henry Miller, nè Anais Nin, nè Djuna Barnes, etc. etc. :)
E, dunque, poi, la ragazzina addormentata come l'avete svegliata? Avete chiamato un principe?
renee, i libri scritti dai nomi che dici più che erotici sono porno (sempre se ti riferisci alle loro opere più spiccatamente commerciali).
per scrivere un libro erotico devi prima farti luce sul concetto in questione. fatto questo, devi chiederti, per esempio: una coscia, due tette, tre baci sono erotici? e un prato con l'erba alta mosso dal vento? e una nuvola rosa?
dici, manco a me vengono bene i racconti erotici, poi però un giorno ho iniziato un racconto e c'è scappata una scena di sesso in mezzo... lo posso considerare erotico?
Umm... temo tu non l'abbi letto, era nel periodo che stavi male con le orecchie... vabbé, nel dubbio dico che quello era un pezzetto erotico in un racconto ed è il massimo che riesco a fare!
Sarem troppo pudibonde? Mah... forse il problema (almeno per quel che mi riguarda, per te non so) è altrove, forse...
gulg: tu che idea hai di erotico? sono incuriosita perché io finora quello che mi definivano erotico lo trovavo più che altro pornografico, ma per lo più ho letto spazzatura in giro per internet credo...
Buongiorno a chi, anche oggi, si è sforzato per esserci e a chi è riuscito a costruire una salda e inossidabile pazienza, a chi sa domandare ad un altro, senza retorica, : "Ehi come stai?", oppure: "Come procedono le architetture dei tuoi sogni?", ecc. ecc.
E buongiorno a Sho e al caro Gugl che arriva da lontano.
Sho, Gugl ha tracciato una linea di confine tra porno ed erotismo assai bella. Ci aveva provato pure Umberto Eco ma il grande professore, in proposito, ha detto cose molto più banali. :)
Gugl, ti posso confessare una cosa? Quando ho citato Bukowski, per es., avevo in mente, più che gli scritti straconosciuti, alcune sue poesie, dove scorre un erotismo molto più raffinato e dove il vino, incredibilmente, si fa gabbiano, polvere, confine di cielo...:)
E, comunque, rifletterò, prima di scrivere una qualsivoglia cavolata erotica che, mi rendo conto, non è proprio tra le mie corde. Passaggi luminosi i tuoi, Gugl, merci. :)
Sho, recupererò il tuo scritto. Con le orecchie, non è mica finita, ancora combatto.
Sono quelli di una carissima amica siciliana che insegna alle primarie.. Ai miei, che sono grandi e ricattatori, l'indirizzo del blog mica glielo ho dato. :)))
Gugl, ti confesso che questo è il primo anno che non do ai miei alunni nè numeri di telefono nè mail. Perchè ho intuito che, a loro, di questo, non importava granchè.
ed è bello tacer dicendo, dici!
RispondiEliminaArguto, Onda, arguto...:)))
RispondiEliminaHo sentito solo la canzone di Norah Jones riguardante quel film... carina, ma da lei mi aspettavo qualcosa di più :-)
RispondiEliminatacitamente insieme..:)))
RispondiEliminaRenata, la prima che hai detto non mi dispiacerebbe affatto ascoltarla.
RispondiElimina:O
Anche quando pensi di tacere, inseguendo possibili percorsi... enunciativi, fai musica.
RispondiEliminaHai presente ai concerti?! Quando si accordano gli strumenti, quando ci si esercita e ci si riscalda provando frammenti del brano che di lì a poco si eseguirà?! Adoro quel momento! Ecco, leggendoti oggi mi fai proprio quest'effetto!
Un bacio
Marinella
Daniè, ed io, dal film, mi aspettvo qualche coinvolgimento emotivo in più. :)
RispondiEliminaSì, letì, io e te lo abiteremmo bene l'avverbio "tacitamente". :)
Esagerà, e non è detto che io, prima o poi, non la racconti. :)
RispondiEliminaMarinè, il gioco degli accordi certo che lo ricordo. E comunque continua, in me, quello stato di leggerezza scema. bacio forte anche a te. :)
ma quanto ti adoro
RispondiEliminaOrax, :***
RispondiEliminaparlare tacitamente: dai molti significati.
RispondiEliminaparlare e tacere
tacere e parlare
non ho visto il film, diciche.
non mi piace la fotografia da te postata (dettaglio irrilevante).
buona serata per te.
un sorriso
aura
Grazie, Aura. Ti dirò che io, invece, adoro questa foto. Trovo che sia di un'eleganza e di una sensualità strepitose.
RispondiEliminaGusti.
Bonne soirèe.
:)
E' una foto carica di sensualità e di una eleganza non in tutto.
RispondiEliminaVi è un qualcosa che mi disturba.
Il mio inconscio evidentemente lavora.
Ho riguardato bene quella foto superando quel qualcosa.
Ha giochi eccezionali di luce, ombra e penombra.
Bello quello scurirsi a destra (dello schermo) che mette in pieno sole il corpo.
Quel qualcosa che non me la rende gradita persiste.
Non so che cosa sia.
Forse la non naturalezza della modella...
Si vede troppo che posa e non è fatto appositamente questo non apparire naturale.
La sua figura è divisibile in tre parti diverse secondo me.
Riguarderò.
Grazie, diciche.
Ancora un sorriso per te.
Aura
Guarda come è messa la mano e come sono posizionati i piedi?
RispondiEliminaVi è troppa differenza secondo me.
Gusti.
Momenti.
:) Aura
errata corridge
RispondiEliminascusa il punto di domanda.
sono assorta nello scoprire tutto ciò che questa fotografia mi dice.
aura
Aura, io ti consiglierei una cosa: copiati la foto, se vuoi,vivisezionala, fatti ispirare da ciò che non ti convince
RispondiEliminae scrivici un bel racconto.
Anche di un forte rigetto dispregiativo, perchè no?
Su presunte sproporzioni fisiche e dell'anima, ci hanno scritto capolavori.
Di nuovo, bonne soirée.
:)
Io non ho mai parlato di sproporzioni fisiche o dell'anima, ma di altro.
RispondiEliminaLeggerò quei capolavori a cui tu accenni.
Grazie.
Credo che uno scambio di opinioni possa essere sempre utile.
Fa parte del tuo post la fotografia. Ho reputato giusto parlarne sul tuo blog nel mio commento e, poi, rispondere a te.
Ti auguro ancora buona serata.
Sempre con un sorriso
Aura
aura, da uomo, io vedo quei fianchi e mi distraggo rispetto ai chiaroscuri :)
RispondiEliminapossiamo definirlo un dialogo ocn se stessi, questo testo?
RispondiEliminasulla donna direi che i chiaroscuri vincono sui suoi fianchi, perché la mutandina li contiene, anziché esaltarli. Però capisco la battuta di Yksor :-)
mc
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaSono mestamente impelagata nella scrittura delle scartoffie di fine anno scolastico.
:)
Aura, dolce Aura, tranquilla. Questo post è un po' uno scherzo ed invitavo a non prenderlo troppo sul serio. Sarebbe simpatico, adesempio, esprimere i nostri "dissensi" con il sangue agli occhi, o fare come Lucariello in "Natale in casa Cupiello" quando risponde: "No, nun me piace 'o presepio". Siccome per te era così importante decodificare il tuo rifiuto per questa foto, ti invitavo a sviscerarlo. Tutto qua. Io, come donna, continuo a pensare che la modella abbia due magnifiche tette. :)))
RispondiEliminaCiao, Michele, benvenuto chez moi.
RispondiEliminaCerto che possiamo definirlo così, con venatura leggermente comica e demenziale. :)))
Yksor, ma guarda un po'. Sulle tue impressioni, non avevo alcun dubbio :)))
E' meraviglioso il tuo "stato di leggerezza scema": spero che sia anche contagioso... Ne avrei bisogno in questi giorni ;)
RispondiEliminaMarinella
Marinella, allora ti passo una dritta. Ho capito cosa me lo ha indotto: ingurgitare, quotidie, chili e chili di ciliegie, rosse, ammiccanti, succose.
RispondiElimina:)))
Dimenticavo...
RispondiElimina1. Sono interessata alla tua teoria sul come afferrare e coltivare una fenomenologia per la nascita delle 'visioni artistiche'. Quando hai voglia, tempo e l'ispirazione giusta, l'appoggeresti qui?! Grazie...
2. A proposito di film, vai a vedere Gomorra... ;)
Marinella, appena posso, posterò la mia assurda "teoria". Gomorra, ehm, aspetto un po' sia recuperabile tramite Internet. Saviano è Saviano, ma Matteo Garrone, il regista, è uno dei pochi salvabili, in Italia. Delle trame occulte della camorra si era già un po' occupato in un film inquietante, ma pieno di fascino, : " L'imbalsamatore".
RispondiElimina:)
Ok, procedo con le ciliegie, allora... ;)))
RispondiEliminaMarinè, la quantità. E' importante. :)
RispondiEliminaBuon pomeriggio, Renée.
RispondiEliminaDivoriamo allora tantissime ciliege che hanno questa proprietà "miracolosa".
Sono così invitanti, saporite e sostanziose.
:) Aura
qui ci vorrebbe mastro ciliegia, col suo legno parlante, che vi facesse un po' ridere, carissime :-)
RispondiEliminam(astro) c(iliegia)
Aura, una kilata di ciliegie= pasto completo. :)
RispondiEliminam(astro) c(iliegia), lei, anche senza legno, mi ha già fatto ridere moltissimo. :)
mastro ciliegia, concordo con Renée: 'lei' è garanzia di buon umore... Mi piacere trovarla qui :))))
RispondiEliminaMarinè, anche se è un po' chomskiano, anzi, malgrado questo. :)))
RispondiEliminabacio, ad entrambi.
Sempre più visionaria!
RispondiEliminaBellissima!
tutta e tutto, compresa la foto
RispondiEliminae la donna della foto
RispondiEliminarenée... ma tu l'hai capito perché al mastro ciliegia non piaccia essere definito chomskyano?! Mha... Io non l'ho capito! Gente strana che frequentiamo io e te! ;)
RispondiEliminaMarinella (in fase di scrittura engagée) :***
Ottobre, ma se dico che vorrei avere un fisico come la donna della foto risulto sconveniente assai? E se dico che, prima o poi, qua, piazzerò un racconto erotico risulto scimunita del tutto? :***
RispondiEliminaMarinè, al chomskyano mio mancava la y.
RispondiEliminaPer ciò, che riguarda il tuo quesito, bisogna essere diretti e girare la domanda a lui: mastro ciliegia, perchè a lei non piace l'associazione con l'illustre linguista? :)))
Marinè, infine, per la trasformazione della tua scrittura, credo di avere la risposta pronta: bella mia, cominciano a fare effetto le ciliegie. :***
Bagordi con ciliegie, Repubblica e belle donne. Fatemi un pò di posto che mi siedo qui.
RispondiEliminacarissime, dive dire che chomsky mi fa venire il latte alle ginocchia e ciò mi fa sentire un vitello anomalo, non so se mi spiego (nel caso, consultate il suo manuale :-)
RispondiEliminam(is) c(homaskyano)
Sembri Montalbano quando dialoga con sé stesso.
RispondiEliminaAttndiamo il racconto erotico
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaDiciche, oggi, è un po' stanca. Comincia a fare molto caldo, a Sud.
:)
L'ambiente tuo, vero Esagerà? :)))
RispondiEliminaMichè, conosco il manuale di Chomsky. E come darti torto? Ai tempi dell'università, per me, era una tortura. In confronto, e ti giuro, La Critica del Giudizio, con il suo principio di indeterminazione, fu una passeggiata. In confronto, leggere Roland Barthes nei giardini della Sapienza, era un'esperienza mistica. :)))
Pyperì, e Montalbano, se non sbaglio, discorsi analoghi li faceva di fronte ad un albero. :)))
Grace, per quello, puoi aspettare un po' ? :)))
Aspetto racconto erotico.
RispondiEliminaStop.
Con o senza poesia.
Stop.
:)
per essere una che tace ne dici di cose ;-)
RispondiEliminaUn bacione
Ottò,
RispondiEliminadammi un po' di tempo
stop
per quello
ci vuole una bella ispirazione
stop
:)))
sorriso stampato :)))
RispondiEliminaSho, peccerè, che bello, sei tornata. :)))
RispondiEliminaMiss, :*******Il giardino l'hai concluso? :
non ancora renatì, si sta bene sai ranicchiata sulla camelia :**
RispondiEliminaNon credo sian gli altri a stancarsi di sentirci parlare, ma noi a volte di ascoltarci. NIKKA
RispondiEliminaNikka,
RispondiEliminae questo,
pure,
è
sacrosanto.
Diciche-alter-ego,
per es,
mi dice
che io
sono
una
logorroica ripetitiva.
La peggio specie, che la madonna ce ne scansi e liberi!
:)))
quando mi riportano il mio povero pc che dal dottore, ti mando una foto della mia, che è PIU' bella ancora :)
RispondiEliminaps logorroica tu??? ahahahahahah
ppss comunque almeno dici cose interessanti, ci sono logorroici di una noia mortale in giro :**
Miss, aspetta io camelia tua.
RispondiEliminaUltima cosa che tu dice è vera assai. io dorme tante volte mentre io legge castronerie noiose.
E io dice tra me e me: si rende conto gente quanto parole sprecate.
Poi, però io dice: cose che no piacciono te, no leggere tu. Tutti noi ha diritto scrivere fesserie.
Poi, alla fine, io urla: W Democrazia!
Ja, io fa così.
:)
Bellissime tette… bellissima e sensualissima Lei … tutta…
RispondiEliminaStraordinarie parole, come attori che salgono sul palco, sistemano panche e conversano…,straripanti, esagerate, contagiose…
Non ridevo così da una vita, Renata. Bella Renata, anche con l'accento "tetesco" ;D
Buon giorno Re!
RispondiEliminaPassa da me
c'è una bambina per te!
bambina, bambino...
RispondiEliminaquel che è!
Rè, ma oggi dove ti sei rintanata?
RispondiEliminabuona giornata diciche!
RispondiEliminaBuonasera a tutti.
RispondiEliminaNel mio blog, non funziona proprio niente. Sparite immagini dalla libreria, si imballa tutto, all'entrata si aprono djalers a destra a manca.
Poi dici che pigliano le sindromi da catastrofismo acuto!
:)
Bello, Babel. Qua dentro, insomma, vedi parole teatrali. Ti ricordi cosa ti dicevo ieri? Le legioni romane che combattono con i barbari, per la conquista dei territori oltre il Reno, oggi, nelle mie orecchie, sono in fase di battaglia acuta :)))
RispondiEliminaPassata, October, lasciato commento. Quelli hanno tutta l'aria di essere bambini. :)
RispondiEliminaEsagerà, qua sono, dove vuoi che vada? :)
Buonasera, Sho. :)
una citazione che ti somiglia:
RispondiElimina"mi sono raggomitolato e rannicchiato su me stesso, come un gattino d'inverno, come il legno di una sedia a dondolo, perché io mi posso permettere questo lusso di essere abbandonato, anche se io abbandonato non lo sono mai, io sono soltanto solo per poter vivere in una solitudine popolata di pensieri, perchè io sono un po' uno spaccone dell'infinito e dell'eternità e l'Infinito e l'Eternità forse hanno un debole per le persone come me"
Hrabal, "Una solitudine troppo rumorosa"
buona serata!
mc
Michele, bonne soirée.
RispondiEliminaLo sai che questo di Hrabal è un libro che ho amato tantissimo?
E tu, regalandomi questa citazione, hai colto questa cosa.
Vedi, Michè,
sono queste epifanie, quando capitano,
a farmi felice.
merci.
:)))
Buona serata, Renée.
RispondiElimina:) Aura
un libro come quello non poteva che piacerti, mia cara.
RispondiEliminaalla prossima.
mc
RispondiEliminaNe vedo talmente tanti di film che manco i titoli mi ricordo.
E più ne vedo più ho voglia di tacere...
Buongiorno a tutti.
RispondiEliminaRegistri, relazioni finali, etc. etc. mi tengono un po' lontana da qua.
Come dite?
Non boccio, no.
'Giorno, Aura.:)
RispondiEliminaMichè, magari ai prossimi "riconoscimenti. :)
Boris, meno male, sei tornato. :)
RispondiEliminaLe vacanze non sono come gli esami. Finiscono! :)
Boris, ma, per es., metti che sia una vacanza d'amore. Quella potrebbe diventare un esame continuo...:)))
RispondiElimina
RispondiElimina:)))
Rè/é/e, la bambina ero io...
RispondiEliminaaccidentaccio!
...
anzi,
Sono!
:)***
Ottobre, perdona Diciche. E' in una fase di stordimento globale. Prima che la capisca una cosa, alè...:)))
RispondiEliminaSuggelliamo con un bacio grande!
RispondiEliminaNulla si perde, ogni cosa è un filo di gomitolo, magari alle volte si intreccia ma l'effetto cambia sempre.
RispondiEliminaCiao Michele.
Ottò, :)))
RispondiEliminaMichele, io qualcosa l'ho perduta: la testa mia. :)))
P.S.: GUAGLIU', il virus dovrebbe essere affondato. Me lo confermate che, entrando qua, i vostri antivirus non urlano? :)))
dici, ho giornate pesantissime e noiose (così noiose che oggi durante il laboratorio una ragazza s'è addormentata), passo di qua e trovo ancora questo post...
RispondiEliminasai che faccio?
Me lo rileggo! :-)
Un bacione
Sho :))) sono imballata con la scrittura perchè mi sono fissata che voglio scrivere un racconto erotico. Ne ho cominciati 21 e sono finiti tutti nel cestino. E qui prendo atto, con mestizia, che non sono Henry Miller, nè Anais Nin, nè Djuna Barnes, etc. etc. :)
RispondiEliminaE, dunque, poi, la ragazzina addormentata come l'avete svegliata? Avete chiamato un principe?
:*
Ovvio, non so' manco Bukowski.
RispondiElimina:)
renee, i libri scritti dai nomi che dici più che erotici sono porno (sempre se ti riferisci alle loro opere più spiccatamente commerciali).
RispondiEliminaper scrivere un libro erotico devi prima farti luce sul concetto in questione. fatto questo, devi chiederti, per esempio: una coscia, due tette, tre baci sono erotici? e un prato con l'erba alta mosso dal vento? e una nuvola rosa?
bacio
gugl
dici, manco a me vengono bene i racconti erotici, poi però un giorno ho iniziato un racconto e c'è scappata una scena di sesso in mezzo... lo posso considerare erotico?
RispondiEliminaUmm... temo tu non l'abbi letto, era nel periodo che stavi male con le orecchie... vabbé, nel dubbio dico che quello era un pezzetto erotico in un racconto ed è il massimo che riesco a fare!
Sarem troppo pudibonde? Mah... forse il problema (almeno per quel che mi riguarda, per te non so) è altrove, forse...
gulg: tu che idea hai di erotico? sono incuriosita perché io finora quello che mi definivano erotico lo trovavo più che altro pornografico, ma per lo più ho letto spazzatura in giro per internet credo...
RispondiEliminaShoruel l'erotico non è un'idea, il porno sì. il porno realizza un modello innominabile alla luce del sole, l'erotico incarna la luce del sole.
RispondiEliminagugl
Bonjour à tout le mond.
RispondiEliminaBuongiorno a chi, anche oggi, si è sforzato per esserci e a chi è riuscito a costruire una salda e inossidabile pazienza, a chi sa domandare ad un altro, senza retorica, : "Ehi come stai?", oppure: "Come procedono le architetture dei tuoi sogni?", ecc. ecc.
:)
A quanto pare, Diciche l'imperativo di tacere l'ha preso proprio sul serio.
RispondiElimina:)
E buongiorno a Sho e al caro Gugl che arriva da lontano.
RispondiEliminaSho, Gugl ha tracciato una linea di confine tra porno ed erotismo assai bella. Ci aveva provato pure Umberto Eco ma il grande professore, in proposito, ha detto cose molto più banali. :)
Gugl, ti posso confessare una cosa? Quando ho citato Bukowski, per es., avevo in mente, più che gli scritti straconosciuti, alcune sue poesie, dove scorre un erotismo molto più raffinato e dove il vino, incredibilmente, si fa gabbiano, polvere, confine di cielo...:)
E, comunque, rifletterò, prima di scrivere una qualsivoglia cavolata erotica che, mi rendo conto, non è proprio tra le mie corde. Passaggi luminosi i tuoi, Gugl, merci. :)
Sho, recupererò il tuo scritto. Con le orecchie, non è mica finita, ancora combatto.
zia renataaaaaaaaaa, siamo venuti a salutarti, la scuola si chiude finalmenteeeeee
RispondiEliminaciaoooooooo le piccole pesti
un bacione da tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Piccini carissimi, pure se siete lontani, un abbraccio forte forte non ve lo leva nessuno.
RispondiEliminaPiccerì, non avrete guardato mica la signora della foto, ve'? :)))
noooooooooooooooo
RispondiEliminaEcco, bravi. :)))
RispondiEliminache bello avere gli studenti che vengono a salutarti. non capita a tutti, sai.
RispondiElimina(a me sì, però :-)))
gugl
Gugl, non sono i miei studenti. No. :)))
RispondiEliminaSono quelli di una carissima amica siciliana che insegna alle primarie.. Ai miei, che sono grandi e ricattatori, l'indirizzo del blog mica glielo ho dato. :)))
fatto bene. I miei lo conoscono, ma credi che si degnino di visitarlo?
RispondiEliminaper salutarmi, al massimo gli sms :-)
gugl
Gugl, ti confesso che questo è il primo anno che non do ai miei alunni nè numeri di telefono nè mail. Perchè ho intuito che, a loro, di questo, non importava granchè.
RispondiElimina:)
gugl
RispondiEliminabellissima definizione
dici
lo so che combatti, lo so
dici
lo vedi che ho fatto bene a non darlo l'indirizzo ai miei studenti grandi e ricattatori? ;-)
Sì, Sho, hai fatto benissimo. :)))
RispondiElimina