Eduardo e il Significato delle parole


Michele Murri, protagonista di Ditegli sempre di sì, è appena tornato a casa dopo un anno di manicomio. Ha una peculiarità: va in crisi quando non si usano le parole adatte per definire, e, di contro, non tollera le metafore, specie quelle abusate. I discorsi, per lui, devono essere LINEARI.
E lui così li interpreta, mettendo al bando ogni doppio senso e furberia della lingua.
Se gli si dice, per es., che qualcuno è morto, lui ordina una corona e un cuscinetto, inviando a casa del “defunto” gli impiegati delle pompe funebri.
Ovvio che i suoi interventi scatenino lunghe catene di equivoci, in cui si ride e tanto, ma, cifra tipica in Eduardo, ogni risata è amara. Perché Eduardo incarna, nei suoi testi teatrali, la teoria sull’Umorismo, esposta da Pirandello qualche decennio prima. Senza mica volerlo, no. Questa è una semplice ed arbitraria associazione che faccio io. La risata dalle parole e dal volto di Eduardo non è
Mi è sempre piaciuta assai questa teoria.
E pure Eduardo mi è sempre piaciuto assai. Ogni anno, di questo periodo, rivedo tutte le sue commedie.
Cominciando dalle disavventure di Michele Murri, uomo e “folle” che ama così tanto il linguaggio chiaro, da lottare inutilmente affinché gli altri lo rispettino.
Allora, come oggi, come domani, conoscete voi impresa più impossibile di questa?
no
RispondiEliminaAdoro anch'io questa teoria. E non lo so fare il passaggio, ma qualcosa mi porta alla logoterapia di victor frankl. NIKKA
RispondiEliminaRamifcazioni, nemmeno io. :)
RispondiEliminaNikka, Victor Frankl lo conosco poco. Approfondirò. :)
e io che vivo di metafore come farei?
RispondiEliminaSho, non è contro la ricchezza creativa della lingua che si scaglia l'umorismo di Eduardo, ma contro il suo ingarbugliamento e il suo uso scontato.
RispondiEliminaRenata, amo Eduardo ma questa commedia non l'ho vista. Ora la trovo.
RispondiElimina... E con quei vestiti la donna cerca di coprire la sua paura di invecchiare e di accettare la vita.
RispondiEliminaRivestire la follia con abiti della ragione e la ragione con gli abiti della follia, piangere e ridere contemporaneamente…
Mi è piaciuto molto il post e grazie perché anche io non la conoscevo...
Un bacione, Diciche
non conosco impresa più difficile...
RispondiEliminabel post, diciche.
buona notte.
con un sorriso
aura
Renatinaaaaa.... vuoi sapere una cosa?! QUESTA è la mia commedia preferita: ritrovarla qui questa mattina mi ha regalato una buona dose di buonumore! Quando possiamo (ormai sempre più raramente...), io e il mio fratellone ce la gustiamo insieme, anticipando le battute (perché ormai io e lui la conosciamo a memoria!) e andando indietro col telecomando per riguardare alcuni frammenti più e più volte. I nostri preferiti?! La parte del pranzo è meravigliosa, così come quella degli 'asinelli che portano l'acqua', così come quella dove lui tenta di 'decollare' il giovane poeta... Siamo lì e ridiamo. Di gusto.
RispondiEliminaGrazie :*******
Marinella
p.s Ecco, se io fossi una prof. OBBLIGHEREI i miei studenti a leggere e guardare Eduardo... ;)
Essi, deve essere importante il significato della parole per l'animale uomo. Ma la linearità cozza con la complessità del linguaggio stesso che ha voluto creare. Prendete la semplicità dell'abbaiare del cane, che, arbitrariamente io affermo che abbia una sua intelligenza. Semplice e sincero: attento, potrei mordere, attento c'è qualcuno dietro la porta ....
RispondiEliminaQuindi semplicità del linguaggio potrebbe andare di pari passo con la volonta di affermare verità. Il linguaggio complesso serve infatti anche a presentare menzogne come verità (pensate agli avvocati di Berlusconi).
Per questo il voler affermare verità a tutti i costi può esporre a essere addittati come matti, o comunisti, o ....
E c'è l'eccezione: la semplicità del linguaggio fisico, che può essere muto come l'imbellettamento che riferisci, può dimostrarsi "falso" perchè troppo semplice o fuori tempo.
E, sempre arbitrariamente ne traggo una regola:
è importatte il significato delle parole che noi abbiamo deciso a priori che sia importante.
Ciao :)
brave le mie professoresse a citare pirandello e edoardo.
RispondiEliminache dire, se non che verità e menzogna sono sorelle siamesi?
besos
gugl
grandissimo Edoardo! Non credo di averla mai vista questa, bella e divertente. Bella la sceneggiatura, osservavo i tempi di lui, straordinari nella recitazione...interessante la teoria Pirandelliana. La comicità e l'umorismo non so più dove siano...
RispondiEliminasplidenr mi concede di postare infine!
RispondiEliminaDicevo: le metafore di solito sono scontate, per via del largo uso ;-)
Comunque avevo capito che l'intento di Eduardo era quello, ma hai fatto bene a precisare, non si sa mai :-)
Buonanotte
Il Grande Eduardo. Meraviglia.
RispondiEliminaLa sua recitazione con i suoi tempi.
Indimenticabili.
Grazie.
Riposa bene, Renata.
:) Aura
Ciao Renee, si' ottimo Eduardo. Mi ricorda mia nonna paterna che lo adorava. Pure la teoria sull'umorismo di Pirandello mi piace molto. Ma che si dice dalle tue parti? Che fai? Un bacio Ludo
RispondiEliminasai che ti dico?
RispondiEliminaMercoledì finisco la sessione di esami e poi mi dedico alla visione di qulache film di Eduardo anch'io! Mi hai proprio fatto venire voglia! :-)
Buon riposo e buon week end
Vengo qui solo per leggere te. Se non parli entro in ansia.
RispondiEliminafiori, fiori di zucca e zucchina per renèe:
RispondiEliminahttp://amalteo.splinder.com/post/17631362/Fiori%2C+fiori+di+zucca+e+zucchi
certe facce sono proprio certe facce
RispondiEliminaEt bonsoir à tout le mond.
RispondiEliminaRisposte periferiche, centrate, particolareggiate, sballate, per tutti. Ma domani, okè?
:)))
Mah, per tutti, aggiungerei solo una cosa alquanto scontata: dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, mettersi là a guardare una bella commedia di Eduardo, non è mai tempo sprecato, mai. E tonifica l'animo e il morale. Ascoltare, invece, per es., invece, i lamenti pedanti di qualcuno o le cervellotiche costruzioni linguistiche in carta patinata sfianca soltanto, avoglia se sfianca. Una volta 'ste cose le facevo pure. Ora il tempo per me è prezioso. E non lo faccio più.
RispondiElimina:)))
Si, hai ragione :)
RispondiEliminaMa credo che la maggior parte dei tuoi lettori, me compreso ma non sto in testa alla graduatoria, faccia "costruzioni linguistiche", magari con l'intenzioni di non farle ma semplicemente rispondendo a input dei tuoi post. Il post su Edoardo é troppo bello per poi fermarsi alla "banalità" che vedere una commedia di Eduardo non fa mai male. Tu avevi scritto ben altro :)
Buona domenica.
Arsenico, non mi riferivo mica alle vostre "costruzioni linguistiche".
RispondiEliminaMi riferivo al mio privato degli anni passati, ad alcune letture cervellotiche da me fatte, a tante parole incontrate sulla mia strada, a tante volte in cui, con pazienza, ho ascoltato nient'altro che lamenti.
Niente che abbia a che fare con questo luogo virtuale.
Qua, per fortuna, circolano parole belle e per me "sacre".
:)
Si, lo so. Ancora buona domenica, Renata.
RispondiEliminaA te, Arsenico.
RispondiElimina:)
Mi capitò per caso di vederla su rai3 qualche mese fa e ne rimasi colpita...
RispondiEliminaEdoardo era un grande nel rappresentare le pecualirità dell'animo umano e della coscienza sociale...
Aicha
Sì, Aicha, con miscugli straordinari tra l'anima individuale e l'anima sociale, Eduardo ha costruito parole e personaggi indelebili.
RispondiEliminaBonne nuit, ma chère.
:)