dici: tutti hanno il diritto di innamorarsi, anzi, ti dirò di più, tutti ne hanno il dovere! PErchéinnamorarsi è bello è giusto e ci rende migliori :-)
Sho, ricordo, qualche anno fa, ero innamorata, sì. Tornai a casa una mattina dopo la prima notte d'amore con quel ragazzo. Mi fermai con la macchina davanti un albero d'ulivo, un vecchio albero che conoscevo.
Carissimo Amalteo, e magari a quella passione per i tarocchi ci si era arrivati tramite Jung, ve'? Riconosco tutto quello che hai detto, io e te, galantuomo, affini. :)
Vivendolestelle, c'est simple: aver voglia d'amare è voglia di vita. :)
E' il potere 'polisemico del rosso', cara la mia donna-anguria. Fa anche questi straordinari regali; così, inaspettati, a inizio luglio. Eccolo qui, il 'ridente germogliare'! :))))))))))))))
Marinella
Ps. Credo che tra le sensazioni sia la più bella quella che tu descrivi.
C'è chi dice che ogni stato di disorganizzazione di una struttura è come morte ma parziale e, perciò, si vedono spuntare ben presto forze libere e non codificate; come questa energia innamorata che racconti e che mi fa felice ascoltare :)))
(è che mi piace di più giocarmelo anche lo stato di innamoramento come cosa di energia naturale piuttosto che cosa di diritto o di dovere..)
Marinè, sì, anche senza "oggetto d'amore", è la più bella. "Un rosso, ridente germogliare, con voglia di rinascita". :****
Letì, esatto, nè diritto, nè dovere, che viene in mente subito Alfano, pseudo-ministro-di-grazia-e-giustizia. Voglia di energia naturale che allarghi il plesso solare, così come dici tu. :****
è bella questa sensazione di predisposizione ad innamorarsi. l' innamoramento è un po' come il parto: tra un parto e l'altro tendi a rimuovere i dolori lancinanti che ne derivano.
goditi questa voglia di vivere e... che duri il più a lungo possibile.
ps: anch' io molte lune fa leggevo i tarocchi per 'lavoro'. ma per telefono, e senza tarocchi. insomma, come si dice dalle mie parti, 'improsavo', ovvero procedevo per intuizione, e culo soprattutto.
pensandoci, magari questo qui è solo quell'altro ma dopo una 15na di anni.
ha fatto strada, come si dice, di fatti non sta seduto per terra
( ecco perchè l'altro non mi sembra un barbone vero - quelli veri lo sanno che non fa bene stare con il culo per terra - non sono mica scemi, quelli, anzi )
Ramificazioni, infatti, come possono essere scemi se si devono adattare? Alla strada, poi...:)
Grace, se il rosso ha sfumature arancio, il rito è magico di più. :)
Caro Gugl, adesso ti racconto una storia: a Roma, il mio amico Luigi faceva l'assistente universitario a Filosofia, ce l'avevavo proprio trascinato all'Università, a lui non gliene fregava niente. Amava la strada, Luigi, l'alcool pure, certo. La strada l'aveva scelto, o forse è stato il contrario, non ricordo. A casa mia veniva ogni tanto, per lavarsi, mangiare qualcosa, più spesso ero io che andavo a trovarlo, lui ed i suoi amici. A me, quei cristiani parevano consapevoli, cacchio se consapevoli.. E armonici.
Luigi ha scelto la strada, e, per strada, se ne è andato, un coglione che correva con la macchina l'ha fatto fuori.
Certo, se poi parliamo di quei poveri disgraziati che, a causa di uno sfratto, si mettono a dormire in una macchina qualsiasi, quella è un'altra storia, certo...e tante altre ce ne stanno, di disagi materiali, non solo psichici. Ma pure quello, pure il disagio psichico, Gugl, molto spesso, non è un "NO RADICALE", un urlo implicito lanciato con la propria vita?
Ramificazioni, io, per es., vivo in un quartiere, che è tutto un disagio psichico, persino i cani mi sembrano da manicomio. Categoricamente, all'ora di pranzo, tutti cominciano ad urlare, la digestione è tragica, in preda a morsi di tarantola, o al ballo di San Vito. E chesta è, e camma fa'.
sull' idea stessa che uno possa scegliere il proprio destino ho delle perplessità. io credo che uno entri là dove trova aperto ed esce da dove sta a disagio. poi la biblioteca di borges fa il resto.
ma "Zorro", libricino monouso e piuttosto breve, della Sig.ra Mazzantini, lo consiglio
vivamente
è una lettura piacevole
su come certi piani
possano come inclinarsi e
fare scivolare le persone
anche le più equilibrate
tornando in tema: alla fine, il rossetto ha influito in qualche modo sull'aspetto innamorante ( invent ), o ha avuto solo effetti sui bordi dei bicchieri?
( domanda cui, volendo, da data una risposta giusto per diletto, e senza serietà, ovviamente )
Ordunque, Ramificazioni, della Sig.ra Mazzantini,all'attivo, abbiamo solo gli strafamosi: " Il catino di zinco" e "Non ti muovere". Zorro no, ma provvederemo. :)
Per rispondere alla sua cortese domanda, le dirò che il rossetto rosso con sfumature arancio ha lasciato le sue tracce solo sui bicchieri. Pieni d'acqua, per giunta.
"Bei tempi di baldoria, brindisi coi bicchieri colmi d'acqua, tutta la legna è diventata cenere, Signorinella e sono triste e stanco...". :))
Diritto? Certo che hai diritto: tutti hanno il diritto di innamorarsi!
RispondiEliminaUn caro saluto
Tarlo
Innamorarsi è un dovere, più che un diritto. Un dovere verso se stessi.
RispondiEliminaDaniele,
RispondiEliminaPerturbamento,
cari cari siete.
:)
nè dovere, men che meno diritto
RispondiEliminaqualcuno mi darà del cinico
io lo chiamo realismo
la possibilità di averne voglia questa è libera
e figlia della memoria degli innamoramenti passati
che devono essere stati belli
ma che stupido
certo
l'innamoramento è sempre bello
che stupido
o, semplicemente, che smemorato
Renatì, di te ci si innamora all'istante! e tu non hai che da scegliere...sai leggere i tarocchi????? me lo segno.abbraccio
RispondiEliminaRamificazioni, non ti preoccupà,
RispondiEliminapure io mi sento
senza memoria.
Però il corpo ricorda sempre, sì,
indipendentemente
da ogni cocciuto
freno mentale.
:)
Orax,
RispondiEliminaun tempo mi vestivo da zingara,
facevo la guardarobiera.
Per arrotondare, leggevo tarocchi, guardando in faccia chi mi stava davanti.
Ma mica ci ho mai creduto, no...
:)))
P.S. Se usciva, per es., la Torre, subito subito la sostituivo.
Una maga poco sera, Orax, poco seria...
dici: tutti hanno il diritto di innamorarsi, anzi, ti dirò di più, tutti ne hanno il dovere! PErchéinnamorarsi è bello è giusto e ci rende migliori :-)
RispondiEliminaTi bacio
mi fai felice quando sei in fase alta.
RispondiEliminaalti e bassi, già ti dicevo.
leggevi i tarocchi?
pensa un po' che negli anni '70 e '80 lo facevo anch'io!
un po' per me
un po' per darmi arie.
un po' per coltivare un "pensiero laterale", visto che ro tutto un cerebralismo al limite della atologia
mi piacciono quei simbolismi.
ho gli appunti che prendevo dai libri.
ciao
buoni giorni
Che bello quello che hai scritto, molto dolce!
RispondiEliminaL'amore è una cosa meravigliosa!
Aver voglia di amare è meraviglioso!
Sho, ricordo, qualche anno fa, ero innamorata, sì. Tornai a casa una mattina dopo la prima notte d'amore con quel ragazzo. Mi fermai con la macchina davanti un albero d'ulivo, un vecchio albero che conoscevo.
RispondiEliminaEra sempre lui, ma era altro, altro, altro...:)
Ma dai renéeeee anch'io leggevo le carte e qualcuno viene ancora a farsele fare pur sapendo che io non ci credo.
RispondiEliminaL'importanza del desiderio nel caso dell'innamoramento vale più della scelta dell'oggetto.
Quant'è bella questa sensazione !! :.P NIKKA
Carissimo Amalteo, e magari a quella passione per i tarocchi ci si era arrivati tramite Jung, ve'? Riconosco tutto quello che hai detto, io e te, galantuomo, affini. :)
RispondiEliminaVivendolestelle, c'est simple: aver voglia d'amare è voglia di vita. :)
Nikketta, sssssssss, ti confesso che pure io, ogni tanto, li faccio ancora.
RispondiEliminaE quel desiderio, Nikka, è voglia di apertura, tanta. :)
E' il potere 'polisemico del rosso', cara la mia donna-anguria. Fa anche questi straordinari regali; così, inaspettati, a inizio luglio. Eccolo qui, il 'ridente germogliare'! :))))))))))))))
RispondiEliminaMarinella
Ps. Credo che tra le sensazioni sia la più bella quella che tu descrivi.
C'è chi dice che ogni stato di disorganizzazione di una struttura è come morte ma parziale e, perciò, si vedono spuntare ben presto forze libere e non codificate; come questa energia innamorata che racconti e che mi fa felice ascoltare :)))
RispondiElimina(è che mi piace di più giocarmelo anche lo stato di innamoramento come cosa di energia naturale piuttosto che cosa di diritto o di dovere..)
Marinè, sì, anche senza "oggetto d'amore", è la più bella. "Un rosso, ridente germogliare, con voglia di rinascita". :****
RispondiEliminaLetì, esatto, nè diritto, nè dovere, che viene in mente subito Alfano, pseudo-ministro-di-grazia-e-giustizia. Voglia di energia naturale che allarghi il plesso solare, così come dici tu. :****
sì, renèe
RispondiEliminaci arrivavo attraverso jung.
però mi concentravo solo sui simbili maggiori.
le varianti del principio maschile nel bagatto, l'imperatore, il papa, l'innamorato ..
e quelle del principio femminile nella papessa, l'imperatrice ...
Amore e morte. Un connubio indissolubile, due facce della stessa medaglia.
RispondiEliminaSplinderrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr, oh, ecco...:)
RispondiEliminaCara Renata, anche solo leggendo le tue parole di te è facilissimo innamorarsi. Per esempio.
RispondiEliminainnamorarsi
RispondiEliminapourquoi pas ma chérie, pourquoi pas
autant qu'on est vivant...
moi aussi j'aimerai bien
tomber amoureuse
mais on peut pas le choisir
nina
ah, questo volevo sentire:))*
RispondiEliminaio leggo i fondi ( di bottiglia, dopo che le ho vuotate )
RispondiEliminavale lo stesso?
( più che uno zingaro PARO un barbun )
ridendum
Una maga poco seria, ecco cosa ci vuole nella vita :)
RispondiEliminapensa che mia moglie l'ho conoscita quando è venuta a farsi fare i tarocchi. l'incantamento è certo!
RispondiEliminabaci
gugl
Esagerà, e grazie. Sei gentile, tu. :)
RispondiEliminaChère Nina, le choisir non. Ma desiderarlo sì. :)
Onda, al momento, per fortuna, il buio si è un po' addormentato. :)
Gugl, ed i tarocchi li facevi tu? :)))
RispondiEliminaEros e Tanatos...uniti per la vita...
RispondiEliminaLa lettura dei fondi di caffè,no, eh? ;)))
RispondiEliminaA guardare la foto si prova una vertigine da brivido... Viene voglia di "buttarsi"... ;))*
RispondiEliminaSandro, e tu? Ca va? :)
RispondiEliminaBabel, con i fondi di caffè, sei tu l'esperta.
Buttarsi, Babel? E pure quella è un'arte. :***
esattamente :-)
RispondiEliminaPossono capitare
RispondiEliminaall'improvvviso
o
con vago preavviso
la voglia di
mettere il rossetto più rosso lacca fiammante...
e
il desiderio di innamorarsi...
senza alcun "oggetto"
d'amore concreto
sperando nella "carta" migliore
e
nella maga poco seria.
:) Aura
Contenta per queste tue parole, Renée. :)
diciche, traduci, please
RispondiEliminaah, quello nella foto non è un barbun
è un modello che si è, semplicemente, seduto un attimo
e si sa che la bellezza paga sempre
sorrido
c'è un bel pezzo in "febbre da cavallo", sulle carte
la carta rossa vince
fate il vostro gioco
;-)
è bella questa sensazione di predisposizione ad innamorarsi. l' innamoramento è un po' come il parto: tra un parto e l'altro tendi a rimuovere i dolori lancinanti che ne derivano.
RispondiEliminagoditi questa voglia di vivere e... che duri il più a lungo possibile.
ps: anch' io molte lune fa leggevo i tarocchi per 'lavoro'. ma per telefono, e senza tarocchi. insomma, come si dice dalle mie parti, 'improsavo', ovvero procedevo per intuizione, e culo soprattutto.
ma come mi sento cialtrona.
bacino
Buongiorno.
RispondiEliminaFiacca fiacchissima, stamattina.
Mi chiedo se la quotidiana tempesta pomeridiana degli ultimi giorni anche oggi ci sarà.
A me va bene ed anche ai cercatori di funghi, chè pare che i boschi della Sila siano pieni di porcini.
:)
pensandoci, magari questo qui è solo quell'altro ma dopo una 15na di anni.
RispondiEliminaha fatto strada, come si dice, di fatti non sta seduto per terra
( ecco perchè l'altro non mi sembra un barbone vero - quelli veri lo sanno che non fa bene stare con il culo per terra - non sono mica scemi, quelli, anzi )
mettere il rossetto è un rito magico
RispondiEliminale carte le facevo io, of course!
RispondiEliminasui clochards: raramente scelgono la strada. di solito non sanno integrarsi o hanno un disagio psichico.
in strada ci sono violenza e solitudine, incomunicabilità.
gugl
di gente che ha un disagio psichico ne conosco tanti, e non sono barboni
RispondiEliminae non solo uno
di disagio psichico
detto con un sorriso
Ciao.
RispondiEliminaDi pomeriggio dormo troppo,
mi sveglio più rincoglionita del solito,
poi
controllo gli ingranaggi,
fosse cambiato qualcosa
nel tempo del mio sonno.
Macchè, tutto uguale.
Mangiare anguria, bere un caffè.
"Mangiare bere uomo donna".
Ve lo ricordate qusto film?
:)
Ramificazioni, infatti, come possono essere scemi se si devono adattare? Alla strada, poi...:)
RispondiEliminaGrace, se il rosso ha sfumature arancio, il rito è magico di più. :)
Caro Gugl, adesso ti racconto una storia: a Roma, il mio amico Luigi faceva l'assistente universitario a Filosofia, ce l'avevavo proprio trascinato all'Università, a lui non gliene fregava niente. Amava la strada, Luigi, l'alcool pure, certo. La strada l'aveva scelto, o forse è stato il contrario, non ricordo. A casa mia veniva ogni tanto, per lavarsi, mangiare qualcosa, più spesso ero io che andavo a trovarlo, lui ed i suoi amici. A me, quei cristiani parevano consapevoli, cacchio se consapevoli.. E armonici.
Luigi ha scelto la strada, e, per strada, se ne è andato, un coglione che correva con la macchina l'ha fatto fuori.
Certo, se poi parliamo di quei poveri disgraziati che, a causa di uno sfratto, si mettono a dormire in una macchina qualsiasi, quella è un'altra storia, certo...e tante altre ce ne stanno, di disagi materiali, non solo psichici. Ma pure quello, pure il disagio psichico, Gugl, molto spesso, non è un "NO RADICALE", un urlo implicito lanciato con la propria vita?
Bacetto, Gugl. :)
Ramificazioni, io, per es., vivo in un quartiere, che è tutto un disagio psichico, persino i cani mi sembrano da manicomio. Categoricamente, all'ora di pranzo, tutti cominciano ad urlare, la digestione è tragica, in preda a morsi di tarantola, o al ballo di San Vito. E chesta è, e camma fa'.
RispondiElimina:)
si diceva della violenza in strada...
RispondiEliminasull' idea stessa che uno possa scegliere il proprio destino ho delle perplessità. io credo che uno entri là dove trova aperto ed esce da dove sta a disagio. poi la biblioteca di borges fa il resto.
bacio a te, passerotto :-)
gugl
Sì, Gugl, questo discorso aperto adagiamolo nella biblioteca di Borges. Mi sembra il luogo più giusto.
RispondiElimina:)
@diciche.
RispondiEliminano. non sto meglio.
mi metterò un rossetto rosso con una punta di arancio...
è perfetto quel colore.
buona notte.
:) aura
Mi spiace, Aura. Davvero.
RispondiEliminanon " ci azzecca nulla" con il contesto
RispondiEliminama "Zorro", libricino monouso e piuttosto breve, della Sig.ra Mazzantini, lo consiglio
vivamente
è una lettura piacevole
su come certi piani
possano come inclinarsi e
fare scivolare le persone
anche le più equilibrate
tornando in tema: alla fine, il rossetto ha influito in qualche modo sull'aspetto innamorante ( invent ), o ha avuto solo effetti sui bordi dei bicchieri?
( domanda cui, volendo, da data una risposta giusto per diletto, e senza serietà, ovviamente )
;-)
cin
Ordunque, Ramificazioni, della Sig.ra Mazzantini,all'attivo, abbiamo solo gli strafamosi: " Il catino di zinco" e "Non ti muovere". Zorro no, ma provvederemo. :)
RispondiEliminaPer rispondere alla sua cortese domanda, le dirò che il rossetto rosso con sfumature arancio ha lasciato le sue tracce solo sui bicchieri. Pieni d'acqua, per giunta.
"Bei tempi di baldoria, brindisi coi bicchieri colmi d'acqua, tutta la legna è diventata cenere, Signorinella e sono triste e stanco...". :))