"In direzione ostinata e contraria"

Lei era una donna decisamente fortunata:
erano soprattutto i pazzi a volerle un infinito bene.
Di questa cosa era così tanto lusingata
che ringraziava
a lungo
quel dio che non esiste,
recitando in playback,
sui grani di corona,
rosari strampalati,
troppo diretti,
assai confidenziali.
E se qualcuno, ogni tanto, le diceva:
“Che fai, bestemmi il Cristo?”
lei rispondeva, placida:
“Stai zitto tu,
che parli, parli, parli
e forse non lo sai
che quello
è amico mio”
fabrizio, smisurata preghiera
(una delle sue più belle, secondo me)
Eccerto che sono pazzerello :)
RispondiEliminaSebastià, tu sei furio proprio, ehehheheheheh. :)))
RispondiEliminaE quindi, proporzionalmente, ti voglio un gran bene :)
RispondiEliminaCammino con te, in quella direzione. Tu mi fai strada.
RispondiElimina;)
Ed era pure, una donna dotata di grazia, bellezza e una disinvolta e disarmante capacità di godere la vita tanto da essere meravigliosamente contagiosa...
RispondiEliminababel, ringrazia... ;)))
[chi crede d'aver più diritti verso di lui a volte è la persona sbagliata...a volte alcune persone hanno più parole con lui che altri...non ho intricato la cosa eh...sono intricata io ma spero si comprenda...bonjour ma belle]
RispondiElimina[forse ho nel sangue la perseveranza al dolore...ti bacio*]
RispondiEliminaTutte queste cose messe assieme.
RispondiEliminaOh, ho mangiato.
RispondiEliminaMorfè, io ho capito. In quanto al dolore, ho un'idea abbastanza semplice: viverlo tutto, senza compiacimenti, poi diventare salmoni e risalire. :))
Sebastià, cacchio, però io, quando faccio domande, suggerisco anche le risposte.Deformazione professionale: a scuola, quando interrogo, mi si stringe il cuore a vedere i miei ragazzi con gli occhi rivolti al cielo, a cercare improbabili illuminazioni. Ma non risparmio loro cazziatoni, sul genere partenopeo. :))
sono in bilico , tra pensarmi come quella lei fortunata e come una dei pazzi .... ;) :)))
RispondiElimina...ma si, .l'uno e l'altro..
RispondiEliminaLè, in fondo, c'est la meme chose. :)))
RispondiEliminainfatti si, è la stessa cosa ;))
RispondiEliminaadoro questo pezzo di De André, parola per parola
Lè, parola per parola. Dell'essenziale, dice tutto.
RispondiElimina:))
già! :)
RispondiEliminaper conquistarsi il rispetto dei pazzi, vuol dire che realmente è stata un essere umano. non fingeva di saperlo.
RispondiEliminada Ramificazioni sono arrivata qui, per caso. vedo anche molto francese. e parigi, la città indimenticabile.
Benvenuta, Zoe. Io e le mie parole ti accogliamo, nonostante il caldo, con molto calore.
RispondiEliminaSì, lei è stata, credo, un essere umano.
E forse, ancora oggi, nonostante tutto, prova ad esserlo.
:)
c'è un'irriverenza che non è mai irriverente
RispondiEliminale divinità si dice siano più intelligenti di noi, ebbene capiscono tutto molto ma molto ma molto meglio di quanto possiate fare Voi umani
;-)
Ramificazioni, ahahahahahah.
RispondiEliminaSenti, senti una cosa, datosi che io sono sbadata,
tu poi non te la prendere se,
qualche volta, sbadatamente dimentico
che tu sei Gilgamesh.
:)))
Help. Azioni oziose di un'oziosa: se volessi inserire un'immagine centrata sotto il titolo, qualcuno mi sa dire a che punto del template la devo mettere? Mannaggia alla scrittura html. Ho provato ad inserirla all'inizio, sotto la dicitura e mi compariva sparata in alto in alto, a sinistra.
RispondiEliminaDavvero, spesso, assai spesso, sono una capra. Ma non una "dal viso semita", come, in quella famosa poesia, diceva il poeta.
:)
Renata, esco fuori tema se ti dico che oggi è stato un giorno pazzesco?
RispondiEliminaPurtroppo, non so dare risposta alla tua richiesta.
;)
Va bene, devo aspettarmi il cazziatone :)
RispondiEliminaBuongiorno a tutti.
RispondiEliminaHo sonno. Probabilmente mi sveglierò con la lezione di latino. Tra un po' arriva la ragazzina.
Esagerato, eri in perfetto tema. :)
Sebastiano, tanto i miei cazziatoni sono teatro comico. Si ride. :)
[credo che dovrò leggerla...ho fino ad ora leggiucchiato afrodita...e basta]
RispondiEliminaLa verità, Morfea?
RispondiElimina"Afrodita", dI iSABEL, è quello più compilativo e scarso. Per tutti gli altri suoi libri, dove cogli cogli, cogli bene.
C'è una sua frase, tratta da "Paula", che ha sempre un grande effetto sui miei alunni, aprono i diari, se la segnano, vogliono capire. In realtà, la frase è semplicissima, ma viene detta da un adulto buono ad una ragazzina complessata per la sua scarsa altezza; la ragazzina non vuole uscire per questo, e, come tutti gli adolescenti complessati di questo mondo, tende a chiudersi in casa a macerarsi l'anima davanti ad uno specchio.
La frase è questa:
"Ricordati che gli altri hanno più paura di te".
Tra i suoi, sono particolarmente legata a: "D'amore e d'ombra", perchè là dentro si sente davvero la tragedia del Cile di quel coglione di Pinochet e dei desaparecidos, tragedia nera nera, mitigata soltanto dall'amore. Perchè è così, davvero.
Sul genere eros-cibo, ti segnalo anche: "Ricette immorali", di Montalban.
Ho finito.
:)
[ho preso nota. e andrò a fare spese domani...:-)]
RispondiElimina[ps la mia libreria è l'armadio...eh eh]
Premessa: ahò, ma quando chiedo una cosa di informatica ci fosse mai uno, dico uno, che mi risponde. :))
RispondiEliminaMorfè, ogni tanto, come per i vestiti, portali fuori, e dà loro aria. :)
ecco vedi? molti non lo sanno!
RispondiEliminaOnda, dunque, neanche tu lo sai?
RispondiElimina:)
le preghiere migliori sono qeulle che gli uomioni normali non possono comprendere
RispondiEliminaO forse Sho, quelle che uno dice tra sè e sè, quando non lo sente nessuno. :)
RispondiEliminaforse
RispondiEliminaAmico nostro è...quello lì? Nostro? Di Nduma (ragazzo triste dolorante e allegro) senza gambe e senza acqua e cibo? Ma va..........non ne voglio parlare, dire, sentire, credere, bestemmiare.
RispondiEliminaAmico mio!!!??? dio?
un sorriso
Adele
Adele, da buona eretica, io, qui, non parlo di dio. Dio non esiste, i cieli sono vuoti e, come diceva Pirandello, anche il cielo di carta del teatrino si è strappato. Parlo di cristo, cristo minuscolo, un uomo gentile, un uomo buono, come tutti i miei amici, gli amici miei più cari.
RispondiElimina