sabato 23 agosto 2008

"In direzione ostinata e contraria"



Lei era una donna decisamente fortunata:


erano soprattutto i pazzi a volerle un infinito bene.


Di questa cosa era così tanto lusingata


che ringraziava


a lungo


quel dio che non esiste,


recitando in playback,


sui grani di corona,


rosari strampalati,


troppo diretti,


assai confidenziali.


E se qualcuno, ogni tanto, le diceva:


“Che fai, bestemmi il Cristo?”


lei rispondeva, placida:


“Stai zitto tu,


che parli, parli, parli


e forse non lo sai


che quello 


è amico mio”





fabrizio, smisurata preghiera

(una delle sue più belle, secondo me)

34 commenti:

  1. Eccerto che sono pazzerello :)

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  2. Sebastià, tu sei furio proprio, ehehheheheheh. :)))

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  3. E quindi, proporzionalmente, ti voglio un gran bene :)

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  4. Cammino con te, in quella direzione. Tu mi fai strada.

    ;)

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  5. Ed era pure, una donna dotata di grazia, bellezza e una disinvolta e disarmante capacità di godere la vita tanto da essere meravigliosamente contagiosa...

    babel, ringrazia... ;)))

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  6. [chi crede d'aver più diritti verso di lui a volte è la persona sbagliata...a volte alcune persone hanno più parole con lui che altri...non ho intricato la cosa eh...sono intricata io ma spero si comprenda...bonjour ma belle]

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  7. [forse ho nel sangue la perseveranza al dolore...ti bacio*]

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  8. Tutte queste cose messe assieme.

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  9. Oh, ho mangiato.



    Morfè, io ho capito. In quanto al dolore, ho un'idea abbastanza semplice: viverlo tutto, senza compiacimenti, poi diventare salmoni e risalire. :))



    Sebastià, cacchio, però io, quando faccio domande, suggerisco anche le risposte.Deformazione professionale: a scuola, quando interrogo, mi si stringe il cuore a vedere i miei ragazzi con gli occhi rivolti al cielo, a cercare improbabili illuminazioni. Ma non risparmio loro cazziatoni, sul genere partenopeo. :))

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  10. sono in bilico , tra pensarmi come quella lei fortunata e come una dei pazzi .... ;) :)))

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  11. ...ma si, .l'uno e l'altro..

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  12. Lè, in fondo, c'est la meme chose. :)))

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  13. infatti si, è la stessa cosa ;))

    adoro questo pezzo di De André, parola per parola

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  14. Lè, parola per parola. Dell'essenziale, dice tutto.

    :))

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  15. per conquistarsi il rispetto dei pazzi, vuol dire che realmente è stata un essere umano. non fingeva di saperlo.



    da Ramificazioni sono arrivata qui, per caso. vedo anche molto francese. e parigi, la città indimenticabile.

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  16. Benvenuta, Zoe. Io e le mie parole ti accogliamo, nonostante il caldo, con molto calore.

    Sì, lei è stata, credo, un essere umano.

    E forse, ancora oggi, nonostante tutto, prova ad esserlo.

    :)

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  17. c'è un'irriverenza che non è mai irriverente

    le divinità si dice siano più intelligenti di noi, ebbene capiscono tutto molto ma molto ma molto meglio di quanto possiate fare Voi umani

    ;-)

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  18. Ramificazioni, ahahahahahah.

    Senti, senti una cosa, datosi che io sono sbadata,

    tu poi non te la prendere se,

    qualche volta, sbadatamente dimentico

    che tu sei Gilgamesh.

    :)))

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  19. Help. Azioni oziose di un'oziosa: se volessi inserire un'immagine centrata sotto il titolo, qualcuno mi sa dire a che punto del template la devo mettere? Mannaggia alla scrittura html. Ho provato ad inserirla all'inizio, sotto la dicitura e mi compariva sparata in alto in alto, a sinistra.

    Davvero, spesso, assai spesso, sono una capra. Ma non una "dal viso semita", come, in quella famosa poesia, diceva il poeta.

    :)

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  20. Renata, esco fuori tema se ti dico che oggi è stato un giorno pazzesco?

    Purtroppo, non so dare risposta alla tua richiesta.

    ;)

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  21. Va bene, devo aspettarmi il cazziatone :)

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  22. Buongiorno a tutti.

    Ho sonno. Probabilmente mi sveglierò con la lezione di latino. Tra un po' arriva la ragazzina.



    Esagerato, eri in perfetto tema. :)



    Sebastiano, tanto i miei cazziatoni sono teatro comico. Si ride. :)

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  23. [credo che dovrò leggerla...ho fino ad ora leggiucchiato afrodita...e basta]

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  24. La verità, Morfea?

    "Afrodita", dI iSABEL, è quello più compilativo e scarso. Per tutti gli altri suoi libri, dove cogli cogli, cogli bene.

    C'è una sua frase, tratta da "Paula", che ha sempre un grande effetto sui miei alunni, aprono i diari, se la segnano, vogliono capire. In realtà, la frase è semplicissima, ma viene detta da un adulto buono ad una ragazzina complessata per la sua scarsa altezza; la ragazzina non vuole uscire per questo, e, come tutti gli adolescenti complessati di questo mondo, tende a chiudersi in casa a macerarsi l'anima davanti ad uno specchio.

    La frase è questa:

    "Ricordati che gli altri hanno più paura di te".



    Tra i suoi, sono particolarmente legata a: "D'amore e d'ombra", perchè là dentro si sente davvero la tragedia del Cile di quel coglione di Pinochet e dei desaparecidos, tragedia nera nera, mitigata soltanto dall'amore. Perchè è così, davvero.



    Sul genere eros-cibo, ti segnalo anche: "Ricette immorali", di Montalban.

    Ho finito.

    :)

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  25. [ho preso nota. e andrò a fare spese domani...:-)]



    [ps la mia libreria è l'armadio...eh eh]

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  26. Premessa: ahò, ma quando chiedo una cosa di informatica ci fosse mai uno, dico uno, che mi risponde. :))



    Morfè, ogni tanto, come per i vestiti, portali fuori, e dà loro aria. :)

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  27. ecco vedi? molti non lo sanno!

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  28. Onda, dunque, neanche tu lo sai?

    :)

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  29. le preghiere migliori sono qeulle che gli uomioni normali non possono comprendere

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  30. O forse Sho, quelle che uno dice tra sè e sè, quando non lo sente nessuno. :)

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  31. Amico nostro è...quello lì? Nostro? Di Nduma (ragazzo triste dolorante e allegro) senza gambe e senza acqua e cibo? Ma va..........non ne voglio parlare, dire, sentire, credere, bestemmiare.



    Amico mio!!!??? dio?



    un sorriso

    Adele

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  32. Adele, da buona eretica, io, qui, non parlo di dio. Dio non esiste, i cieli sono vuoti e, come diceva Pirandello, anche il cielo di carta del teatrino si è strappato. Parlo di cristo, cristo minuscolo, un uomo gentile, un uomo buono, come tutti i miei amici, gli amici miei più cari.

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