martedì 5 agosto 2008

Non lo so nemmeno io che voglio dire, non lo so. Ma lo dico lo stesso.





 


La noia non è nella finitudine


di sentirsi finiti,


ogni tanto, no.


E’ che non si è Munch, o Dostoievski, o Albinoni,


 prendi questo “sentimento” e  sbattilo su una tela,


prendi queste parole e scrivici "L' idiota",


presto, presto,


prendi tutte le note e tiraci su un adagio,


fai in modo che gli altri si riconoscano,


riabilita il negativo,


che non si provi solo una schifosa pena passeggera,


per quanto, anche là dentro, circoli l’arte,


mischiata alle cipolle,


all’insalata di riso,


ai motel per amanti fuggiaschi.


Non ha senso, lo sfogo non è un senso,


il tempo non è una stanza ad ore,


che qualcuno leggendo, ascoltando, vedendo,


non si senta “vicino” con quell’assurdo modo subdolo, che insegna la vita,


di tracciare distanze. Che resti lì, un momento, a sentirsi variante possibile


di un uomo terra e cosmo,


perduto, finito,


anche un po’ ridicolo nel suo cercare continuo,


che resti lì, un momento, a immaginarsi catena,


con dentro vento,


e rabbia


e mappa capovolta,


forse suono struggente di carillon antico.


Che resti lì.


Un momento.


Poi torni, torni pure tranquillo,


nelle sue acclarate salvezze,


nella sua "casa". 


 


 



 



 


 




Warren Zevon, Knochin on heavens door

54 commenti:


  1. Che bella quella immagine...



    Non lo so nemmeno io perché ti ho letto, non lo so. Ma ti ho letto lo stesso. :)



    Buona serata



    PS Sono ito e... Tornito!





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  2. Boris, non c'è problema, magari non lo sappiamo, ma brancoliamo tutti.

    :)))

    E mo basta, dai, non partire più.

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  3. aldiladellospecchio5 agosto 2008 alle ore 23:32

    Un inno alle cose che escono così senza nesso da dentro, all'indolenza che non le vuol rendere sensate, al loro succo che è puro e se poi lo spremi non ha quella scritta "aromi naturali" che non si sa mai cosa significhi. NIKKA

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  4. Nikka, cara amica, però io sono una "bastardissima" cristiana, ché lo so benissimo cosa voglio dire.

    Avevo un urlo e l'ho tirato fuori.

    Un urlo contro tutti, in fondo contro nessuno.

    :)

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  5. Renèe, all'adagio preferisco l'andante un po' mosso, anche se a volte gli adagi son struggenti

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  6. Daniè, ma sai cos'è? Nell'Adagio di Albinoni, in epoche passate, mi ci sono rotolata tante volte, che, per me, è diventato il simbolo cosmico della malinconia. :)

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  7. Non mi lamento più, prometto.

    :)

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  8. renee' a volte a leggerti ho la sensazione fisica delle tue parole addosso. l'adagio di albinoni fa parte della mia infanzia piu' bella. la schifosa pena passeggera: quante ne ho avute. e mi fermo, si', ma non e' che mi senta variante possibile, piuttosto mi sento io, ridicola, nessuna casa a cui tornare, e in qualche modo meno preoccupata

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  9. buongiorno, cara morfea. :)

    Babel, oh, se non la smetti di vedere ogni cosa ch dico come un rimprovero nei tuoi riguardi, io ti meno, ti meno sì. Stamattina, per l'ennesima volta, ripetevo ad Elena: "Mà, tu lo sai che per me Vania è proprio una sorella? " :)



    On, Ludovica, credo di capire cosa vuoi dire, sì. :)

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  10. io mi vedo catena

    non m iimmagino catena

    vedo me catena

    e

    sotto

    il cesso



    ( oggi sono vagamente sul ph non basico e non neutro - che ph resta? )

    un sorriso



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  11. Ramificazioni, temo rimanga solo quello acido, temo.

    :)

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  12. Leggendo i commenti altrui mi sembra che tutti siano più intelligenti di me. Io leggo ma non sempre capisco, poi mi dico che forse è il caldo e mi autoassolvo.

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  13. E fai bene, pyperita. :)

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  14. Io non ho capito, ma adesso mi son rotto d'essere scemo e scrivo un commento intelligente:



    ...



    ...



    giuro, no finzione scenica, che ho scritto varie righe le ho pastrocchiate e cancellate infine. No, sono proprio scemo e no nmi viene niente di più di questo che, giuro, mi urla nel ciriveddro:



    ATARASSIA PORTAMI VIAAAAAAAAAAAAA!!!!



    Ma perchè?? Eh, mah, boh. DOH!

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  15. [ehm...io e la musica d'oltralpe siamo proprio sul piede di guerra eh?=)]

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  16. Moscow, eheheheheh.

    Sai come mi diceva mio nonno da bambina? "Peccerè, tu fai la scema per non andare in guerra". iO RISPONDEVO: "Nonnì, ora, qua, non ci sono guerre"

    E Lui:

    "Peccerè, o dentro, o fuori, le guerre ci sono sempre".

    :))

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  17. Ma no, Morfea, sono io che non sopporto le indicazioni erronee.Quel pezzo di Jacques Brel, da ragazza, l'ho cantato migliaia di volte, scandendo le sillabe, ad una ad una.

    Sentilo originale, capì?

    ne hanno fatto anche versioni plurime, in italiano.

    :))

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  18. morfè, credo di sì. mo guardo pure io...

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  19. morfè, morfeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa,

    http://www.youtube.com/watch?v=RKMqCqjixyo.

    eccolo qua.

    :)

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  20. Pecceré, nonnì c'aveva ragione, che di guerre ce ne sono davvero, dentro soprattutto.

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  21. ...che a disegnarli, moscow, quegli scenari di guerra interna 'a capa gira.

    :)

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  22. [che meraviglia...amo il francese anche se siamo in lotta...è bellissima]

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  23. Tu ci sei sempre, in ogni cosa che scrivi. Io ti chiedo scusa per tutte le distrazioni del mondo.

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  24. Un deragliamento spazio-temporale è quasi follia, no? Insomma ‘na specie di cortocircuito..

    tra prossimità e distanza. Il qui senza il là.Poi si ritorna a casa. Questo mi hai “dato” leggendoti… non è vero che non ha un senso. L’adagio, poi.!!! Io, forse sbagliando, non ritengo patologica la malinconia.

    Un sorriso

    Adele

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  25. "Sai come mi diceva mio nonno da bambina? "





    con tutto il rispetto ( sinceramente, ma non riesco a trattenere questa cazzata ) siete una famiglia troppo avanti

    ;-)



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  26. Innanzitutto, una domanda epocale: perchè mi sento tanto rimbambita? :)

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  27. nemmeno io sono sicuro di aver capito tutto quello che hai scritto... ma ti ho letto con piacere lo stesso. Un saluto :-)

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  28. Ecco, Morfè, quello è Jacques Brel. :)



    Esagerato, grazie, se dici così vuol dire che hai capito. :)



    adele, neanche io ritengo patologica la malinconia. :)



    Ramifik ( come Paperinik), eheheheheheheh, nonnino mio era avanti, sì, aveva fatto la guerra in Jugoslavia, e da lì era tornato scioccato, pieno di pidocchi. Laddove poteva, metteva pace. :)

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  29. Okkirossi, merci. Un saluto a te. Non è poi così tanto vero che scripta manent. A volte le parole scivolano, la musica resta. :)

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  30. credo tu non abbia afferrato la mia cazzata ( giustamente ) ( ti dico solo che pensavo al cambio di sesso - non il mio )

    ;-)



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  31. Ecco, ho capito, ramifik, mo ho capito, sintesi linguistica azzardata, un nonno-bambina, diciamo che scrivo con i piedi e che sono due giorni che voglio parlare di mio nonno. Chissà perchè.

    :))

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  32. era scritto bene, la mia era, come ho già detto, una cazzata...



    ( comunque, davvero tutto il rispetto per il nonno )



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  33. Ramifik, mo ti faccio una confidenza:

    vorrei imparare a scrivere con quel linguaggio un po' illetterato e "sporco" che mi affascina tanto.

    In quanto ai nonni, omaggi ai miei, ai tuoi, e a tutti quelli che hanno attraversato il Novecento, facendosi un culo così.

    :)

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  34. una confidenza?

    qui in un commento da te?

    hai dell'ironia fortissima, quest'oggi

    sorrido



    non oso pensare a come sia il tuo dire quando non sei in modalità confidenziale

    sorrido

    e

    penso

    ( mi capita - ma è una bugia, sono nato pensieroso )

    a proposito della questione del linguaggio illettequellarobalì, ti dico che tu oggi sia

    solo

    e

    semplicemente

    annoiata

    ;-)







    certo, tutti quelli che ci hanno dato dentro, come melgio hanno potuto

    che la vita è un gran casino

    certe volte

    non di questi normali

    dei tempi di ora

    in cui, per fortuna, uno come me ammazza un altro solo annoiandolo





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  35. Ramifik, io sono sempre un po' annoiata, per fortuna, però, non ammazzo nessuno.

    :))

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  36. Sono un collega di Ramificazioni. Ramificazioni è deceduto. L’ultima cosa che ha detto, prima di morire dal ridere, è stata: confidenza



    saluto







    ;-)



    ora, pioggia permettendo, me ne vado a fare la spesa.



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  37. Bene. Ramifik è deceduto bene.

    :))

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  38. I colori della fotografia.

    La fotografia.

    Che fascino!

    Poi tornerò a leggere meglio ciò che veniva da te, Renata.

    Ho sentito che usciva qualcosa dalla tua gola.

    Ti sorrido

    Aura

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  39. Anche la fotografia è stata scelta da te...

    :) A.

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  40. Sì, Aura, la fotografia assai bella è.

    :)

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  41. E' bello anche ascoltare la tua rabbia, Renata.

    Aura

    Buona serata.

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  42. grazie, Aura, grazie. ti sento molto meglio.

    io scelgo il film per stasera, scarico e masterizzo, penso che ci vorrebbe proprio una commedia leggera, senza troppi equivoci però. :)

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  43. [io invece ucciderei chi creò l'antispyware del mio pc!:)]

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  44. Morfè, che t'hanno fatto?

    :)

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  45. Una commedia leggera con qualche equivoco che non crei ansia pesante.

    Grazie, Renata.

    Sorriso sempre

    Aura

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  46. No, Aura, domani la mia giornata si profila impegnativa assai,

    quindi, stasera, meglio

    se mi ci preparo ridendo.

    :)

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  47. La foto mi ha scolvolto i sensi...le parole l'anima!

    Aicha

    ps. ti va di godere di un piccolo prodigio? Ti aspetto...

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  48. Visto, Aicha.

    Ti ringrazio.

    Molto bello.

    :)

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  49. [charles* ha gradito:-P]

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  50. [ora come ora vorrei staccare la spina che mi tiene in vita.ti voglio bene renata]

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  51. Morfè, ennò, lasciala alla disperazione senza fondo questa cosa, senti a me.

    :*

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