mercoledì 17 settembre 2008

Che ci posso fare, senza parole e malinconica


(e oggi ho visto pure i telegiornali...)



foto Bauer


 


Settembre porta lettere d’autunno.


Non rivedrò mai più quella pausa tra i monti


non viaggerò più verso i castagni di Oreste.


Era davvero bello scoprire,


all’apice di ogni scalata,


come tutte le cose,


tutte le cose,


diventino


solo


blu,


blu,


blu.



King Crimson, Islands

31 commenti:

  1. [settembre si sta divorando pensieri...e parole vero?]

    RispondiElimina
  2. Morfea, sai, per me non c'è grandissima differenza tra i due.

    Buona serata, peccerè.

    RispondiElimina
  3. questo è il senso del blu, il senso delle cose che diventano

    RispondiElimina
  4. Settembre e ottobre credo siano i mesi che mi piacciono di più. I mesi del movimento, della formica che porta in casa la scorta. Non sarà così, ma lo è per me che vivo forse alla rovescia.

    Tu sai parlare anche senza parole ;) NIKKA

    RispondiElimina
  5. Quando tutto diviene blu, si entra nella meraviglia del blu.

    Mi sento blu anche io e riesco a volare.

    Buona giornata, Renata.

    Un abbraccio

    Aura

    RispondiElimina
  6. ci sono uomini e donne che sono la quinta stagione



    giorno buono

    RispondiElimina
  7. Ho scoperto cose piccole e vicine da guardare, nel sottobosco d'autunno, verdi, dorate, marroni. A volte, per qualcosa che si perde, un'altra se ne trova. A volte.



    Costanza

    RispondiElimina
  8. Lo spettacolo che si apre dinanzi alle persone dotate di 'sguardo altro' è che, chiudendo gli occhi, il 'giallo autunno' si sposa bene con il blu delle vette. Ecco, è un regalo per persone che sanno vedere e non solo guardare, indicare e non solo serbare per sè.

    Poi magari le parole non arrivano, ma le immagini-pensieri-emozioni giungono copiosi.



    Marinella :***

    RispondiElimina
  9. ... la melanconia, forse è questa cosa qui, saldare la meraviglia con il rimpianto e goderne e soffrirne ...

    RispondiElimina
  10. Kensington ... ho letto il tuo commento ... bello che essere professori condizioni, anche in piccole, cose quello che fai quello che cerchi di capire ...

    quanto ai dati personali mi hai fatto ridere e al tuo consenso a quelli che ti chiedono "sei mio amico?" anche ...

    io qualche dato di me che preferirei che non lo sapesse il mondo intero ce l'ho ma pochi pochi per il resto dico sempre vengano pure nel mio pc a controllare ... è un luogo poco interessante il mio pc :)

    RispondiElimina
  11. Buon giorno a tutti.

    C'è il sole, ma fa molto freddo, a Sud.



    "Occhi di sole non ha la mia donna,

    labbra non ha come corallo rosse.

    Bianca è la neve? cinerino ha il petto.



    Fil d’oro è il crine? ha fil di ferro in testa.

    Di rose damascate, rosse e bianche,

    sulle sue guance io non ne vedo alcuna;

    e più delizia hanno certi profumi



    del fiato che la bocca sua esala.

    Amo udirla parlare, eppure so

    che Musica ha una voce assai più grata.



    Non ho mai visto una dea camminare;

    va la mia donna coi piedi per terra.

    Ma, per Dio, rara è così com’è raro

    chi da falso confronto è sfigurata."



    Shakespeare, sonetto 136



    Caro William, davvero sei potente. Io, stamattina, ti ho portato in classe a quei ragazzi di 16 e 17 anni, che di te conoscevano solo il tuo nome. Eppure, nell'ascoltarti, sono rimasti con la bocca aperta.

    :)

    RispondiElimina
  12. E, dunque, qua il sonetto è venuto scritto assai male, nella forma sua metrica: sono scivolati i versi, che sono sempre 14, in quattro strofe

    4+

    4+

    3+

    3.

    Versi, ovvio.

    :))

    RispondiElimina
  13. Non appena torno da fuori, do un'occhiata alle news su internet. In tre minuti, tre, ho già letto 400 disarticolate cazzate, sparate dai "politici". Mi chiedo, come molti, quando le partoriscono queste perle. In riflessioni solitarie o di gruppo? Al bagno, la mattina presto?

    O durante le orge notturne, giusto così per ridere, tra una scopatina e l'altra?

    RispondiElimina
  14. zampetto curioso nei vostri discorsi blu. un pensiero anche a Modugno e Migliacci per le loro parole sull'argomento :)

    RispondiElimina
  15. Renata, non ti crede nessuno quando dici che non hai parole.

    Questo post è un Mondo.

    ;)

    RispondiElimina
  16. Se ti accontenti di un angelo che per volare 'ruba' (...uhmmm... 'prende in prestito', va) le ali tue, sì. Sì, tu... tu 'possi'!

    Marinella ;)



    RispondiElimina
  17. Ragno, e anche alla persona, e l'ho detto tante volte in questo blog, che più di tutte mi ha fatto percepire il Blu: Derek Jarman. :)



    Esagerato, te lo dissi, che tu mi tiri su di morale. :)



    Marinè, io le ali non ce l'ho, ma forse i capelli rossi vanno bene lo stesso. :)

    RispondiElimina
  18. Tra una scopatina e l'altra, tra una sniffata di cocaina e l'altra, tra una bestemmia e l'altra; uomini politici tutta casafamigliaechiesa.



    Chi dice di non essere stato mai malinconico rinnega una parte di se stesso.



    Ciao, Renata :)

    RispondiElimina
  19. E' così, Sebastiano, come dici tu, sia per la politica che per la malinconia. :)

    RispondiElimina
  20. quella che ho visto era pubblicità auto progresso



    rido



    PS: dovessi non interpretare, darò spiegazioni.



    RispondiElimina
  21. Ramificazioni, visto che lo sai che sono tonta, le spiegazioni ti converrebbe darle subito, e alè.

    :))

    RispondiElimina
  22. Settembre è il mese del ripensamento, sugli anni e sull'età... cantava Guccini. E poi non dire mai, è una parola troppo definitiva.

    RispondiElimina
  23. Pyper, non ho paura, sai, di dire "mai". Non è radicalità, solo realismo. :)

    RispondiElimina
  24. Gesù, ma poi "radicalità" esiste in italiano? Vabbuò, se non dovesse esserci sul vocabolario vostro, prendetelo come il più opaco dei neologismi.

    :))

    RispondiElimina
  25. Forse ti viene spontaneo e naturale, forse neanche te ne accorgi di quanta vita dai.

    Dolce notte.

    ;)

    RispondiElimina
  26. Questa poesia è davvero bella, davvero...

    mi piace, sarà che amo il blu, sarà che l'idea che tutto si riduca a un colore è così consolante e sarà che la malinconia di ciò che era si adatta in pieno all'autunno, non lo so Renata, ma tocca in me tante corde che troppo spesso si impolverano dimenticate

    RispondiElimina
  27. buonasera.

    Piccola riflessione (inutile, certo): certe volte, mi pare di percepire un abisso tra le nostre strade reali

    e questi nostri mondi di qui.



    Esagerato, grazie.



    Sho, ti posso dire una cosa francamente? Le tue parole mi dicono che sei cresciuta. Assai.

    RispondiElimina
  28. per nulla esagerato...diventa sempre più difficile arrivare ad un punto da cui tutto sembra blu. ti abbraccio

    RispondiElimina
  29. Orax, Roma, Via Sannio. :)

    RispondiElimina
  30. Pas de quoi, Sho, pas de quoi. :)

    RispondiElimina